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Posts Tagged ‘vercelli eventi’

mostra in corso…a vercelli

settembre 30, 2017 Lascia un commento

DA NON PERDERE LA MOSTRA “DINAMISMI SPAZIALI” DELLA PITTRICE FRANCA D’ALFONSO. L’ARTISTA VARESINA PRESENTA OPERE CARATTERIZZATE DA RAFFINATI GIOCHI CROMATICI E GEOMETRIE FANTASTICHE: SEGNO, FORMA E COLORE RESTITUISCONO LE EMOZIONI CHE MUOVONO LA SUA ISPIRAZIONE.

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Opera esposta dal titolo Danzatrice

La pittrice Franca D’Alfonso a destra con il sig.Ezio Balliano al centro e il curatore della mostra sig.Lorenzo Mortara a sinistra.

Tra gli artisti presenti al vernissage la prof.Imma Fazzone a sin. e la sig.ra Loredana Merlin a destra.

La pittrice Luisa Carpo

e lo scherzoso amico Fulvio Fonte.

 

La Vernice:

Un numeroso e qualificato pubblico ha affollato sabato pomeriggio le sale della galleria “Studio d’Arte 256” di Corso Libertà a Vercelli per l’inaugurazione della mostra “Dinamismi Spaziali” della pittrice Franca D’Alfonso, esponente affermata dell’arte contemporanea che vive e opera nel varesotto.

Nell’accogliere i visitatori il pittore Ezio Balliano, titolare dello spazio artistico, ha tenuto a sottolineare l’importanza di aprirsi al mondo dell’arte creando occasioni come questa di incontro e confronto fra artisti provenienti da realtà culturali ed esperienze diverse e in grado di proporre moduli espressivi originali per fare conoscere ad un pubblico sempre più vasto le tendenze artistiche contemporanee, contribuendo a far crescere Vercelli come crocevia culturale e “Città d’Arte”.

Degli aspetti più eminentemente artistici della mostra ha parlato il curatore dell’esposizione Lorenzo Mortara che ha spiegato come le opere in mostra riflettono la maturità dell’Artista e il suo sentire meditativo e introspettivo, che descrive un mondo colorato e polimorfo, ricco di energie e di idee che si rinnovano continuamente.

La Mostra:

Il colore è un mezzo di esercitare sull’anima un’influenza diretta. Il colore è un tasto, l’occhio il martelletto che lo colpisce, l’anima lo strumento dalle mille corde”: da questa considerazione del grande pittore Vasilij Kandinskij, è possibile ricavare una chiave di lettura per comprendere meglio il modo di “fare arte” della pittrice Franca D’Alfonso.

Questa eclettica e raffinata Artista riesce ad esprimere i propri contenuti nella libera composizione di linee, forme, colori reinterpretando la realtà concreta in cui viviamo, facendo emergere il complesso rapporto che intrattiene con la natura, con paesaggi di montagna ricondotti a sintesi essenziale, mettendo in luce la sua capacità di scavare a fondo nella psicologia di soggetti dagli sguardi enigmatici e misteriosi, penetrando la sostanza più intima degli oggetti in una dissezione di impronta cubista che ne rivela l’arcana capacità evocativa. Tutto questo interviene sul momento creativo e lo influenza grandemente, dando vita ad immagini che non appartengono alla nostra esperienza visiva e che travalicano la rappresentazione per raggiungere un fine completamente diverso: quello della comunicazione.

Franca D’Alfonso, infatti, riesce con le sue opere ad esprimere contenuti e significati nuovi e più profondi partendo dalle immagini già esistenti intorno a noi, ma descrivendo della realtà che la ispira solo alcune caratteristiche, le più peculiari o quelle che maggiormente colpiscono la sua sensibilità. Le traduce poi, attraverso il filtro di un notevole coinvolgimento emozionale, in segni, che diventano simboli e che rimandano a cose o idee “altre”. Una sintesi felice delle esperienze estetiche delle avanguardie storiche, a cui l’Artista guarda con interesse, ma procedendo nella sua evoluzione artistica in maniera totalmente autonoma, per cercare e trovare forme ed immagini del tutto inedite e diverse da quelle già esistenti. Un procedimento che supera l’astrazione, per divenire totale invenzione, elaborazione interiorizzata, libera dal condizionamento della raffigurazione e che conferisce al segno un potere comunicativo dal carattere universale, tale da generare sulla tela “un’amplificazione del pathos e il suo dominio indiscusso sulla ratio”, tra istinto e passione, spirito e materia.

Il colore diventa allora il veicolo privilegiato per la trasmissione di emozioni e sentimenti: emerge dalle tele in modo dirompente, ma sempre armonioso ed equilibrato, steso in maniera omogenea e per campiture che scandiscono un ritmo ora sincopato ora travolgente, una vera e propria musica, che fa vibrare ed imprime dinamismo alla composizione.

Nelle opere di Franca D’Alfonso il soggetto è evocato e costruito mediante segni pittorici riconoscibili , paesaggi, figure, oggetti sono “suggeriti”, utilizzando il linguaggio di un disegno geometrico che in un processo di sintesi tesa al minimalismo, scompone le forme in superfici elementari, quasi tessere di un mosaico, precise e nette, esaltate dalle diverse tonalità degli smalti che, complici la brillantezza e la luminosità della materia cromatica, raffigurano una realtà in continua trasformazione e in perenne movimento che porta lo spettatore a immaginare nuove forme dietro la trama pittorica dei dipinti, in un susseguirsi di richiami simbolici inaspettati che ci riportano all’attualità del nostro tempo, attraverso un cammino immaginario proiettato verso il futuro alla continua ricerca di segni e forme capaci di evocare un intero universo, esprimendo serenità e capacità di infondere quiete e consolidare la sensazione di calma e tranquillità che le opere riescono a trasmettere. L’emozione trionfa sulla ragione: Magia dell’Arte!

Michele Catalano – settembre 2017

“DINAMISMI SPAZIALI” – Mostra personale della pittrice Franca D’ALFONSO

La mostra resterà aperta presso lo Studio d’Arte 256 di C.so Libertà, 256 di Vercelli da sabato 30/09/2017 a domenica 15/10/2017 – dal giovedì alla domenica dalle ore 16,00 alle 19,30

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da balliano sabato 30 di settembre ore 18

settembre 28, 2017 Lascia un commento

Lo studio d’arte 256 di Vercelli ricorda che sabato 30 settembre
sara’
inaugurata la mostra di FRANCA D’ALFONSO.

E’ GRADITA LA VOSTRA PRESENZA .

GRAZIE

ezio balliano

studio d’arte 256

corso libertà 256

VERCELLI

da nelson cornici vercelli

settembre 15, 2017 Lascia un commento

La signora Alfonsina ed il prof.Testa

Se la giornata è grigia può valer la pena di cercare del colore,quello che non trovi in giro,e così l’editore se ne è andato col professor Testa presso la galleria Nelson Cornici per dare un’occhiata prima della mostra della prossima settimana.

Vi facciamo debito report di alcuni quadri di alcuni artisti.

In primis ci metto lo scomparso artista concittadino Guido De Bianchi con due belle opere in vendita.

Un pierrot di buone dimensioni,ed eccolo…

e dei cavalli in corsa

quindi notiamo ancora dei cavalli eseguiti però da Massimo Paracchini,in basso

e delle lavoratrici agricole nei campi dello stesso autore

chiudendo con un piccolo quadro interessante dello scomparso anche lui pittore Francesco Leale

+

l’invito è per il 23 settembre presso la galleria Nelson Cornici.

venerdi 22 sett istituto cavour vercelli

settembre 13, 2017 Lascia un commento

vercelli sabato 16 settembre

settembre 11, 2017 Lascia un commento

causa pioggia si va in scena lunedi

settembre 11, 2017 Lascia un commento

Rinviato a domani sera lo spettacolo de Il Porto

Appuntamento alle 21, sempre nell’area Pisu, con “Il violinista che innamorò Parigi”

Gli attori de Il Porto in una pièce precedente

 
Pubblicato il 10/09/2017
Ultima modifica il 10/09/2017 alle ore 21:37
PIERMARIO FERRARO
VERCELLI

È stato rinviato a domani sera, causa pioggia, «Giovan Battista Viotti, il violinista che innamorò Parigi» previsto per oggi (domenica 10) nell’area Pisu. Rimane invariata la location in cui i protagonisti de Il Porto aspettano il pubblico. L’ingresso è libero. Si inizia alle 21.

http://www.lastampa.it/2017/09/10/edizioni/vercelli/rinviato-a-domani-sera-lo-spettacolo-de-il-porto-IcO9X3ZPluUv8rQJKYFePL/pagina.html

Per chi non lo sapesse l’area Pisu è questa…

vercelli prossimi eventi

Sagra d’la Panissa numero 27: tutti gli appuntamenti

Dal 19 al 25 agosto una settimana ricca di concerti e piatti tipici
Pubblicato il 24/07/2017
Ultima modifica il 24/07/2017 alle ore 13:02
STEFANO FONSATO
VERCELLI

E’ Drupi il grande ospite dell’edizione numero 27 della Sagra d’la Panissa. La rassegna culinaria, musicale, culturale e sportiva del comitato Vecchia Porta Casale, presieduto da Guido Manolli, è in programma da sabato 19 a venerdì 25 agosto e la star è attesa, come consuetudine, nella penultima serata, quella di giovedì 24. Un colpo da tutto esaurito come nelle migliori edizioni della sagra che incorona il piatto più amato della tradizione gastronomica piemontese. Il cantante pavese, vero nome Giampiero Anelli, ha avuto il boom di successi tra gli anni ’70 e ’80, dopo un’interminabile gavetta a cui affiancò mestieri di ogni tipo. Poi, nel 1973, il debutto a Sanremo con «Vado via» e quindi la grande ascesa nella hit parade italiana, con gli altri singoli «Piccola e fragile», «Eri bella davvero», «Sambariò», «Soli».

 

«Non è stato facile averlo – commenta il responsabile del cartellone degli spettacoli della sagra Bruno Casalino – ci ha aiutato la vicinanza geografica. Si pensa sempre che le stelle musicali del passato si godano la pensione ma è tutt’altro che così: Drupi ha uno straordinario successo internazionale, soprattutto nei paesi dell’Est Europa. E’ molto impegnativo, in questo senso, trovare date utili».

 

Non solo Drupi: le serate musicali, partendo da sabato 19 agosto, vedranno succedersi (in rigoroso ordine di comparizione): Stefano Frigerio, Vanna Isaia (domenica), Paola Damì (lunedì), Shary Band (martedì), Macho (mercoledì) e Danilo Ponti Band (venerdì). I più attenti si saranno accorti che, tra le proposte musicali, manca quella della Alex Tosi Band, grande classico della Sagra d’la Panissa: l’orchestra vercellese è stata infatti scelta per la serata di presentazione che avrà luogo questo giovedì in piazza Cavour, a partire dalle 21,30. Il titolo dell’evento dice tutto: «Aspettando la Sagra – buon compleanno Alex», organizzata anche per festeggiare i 50 anni di musica di Sandro Tosi. Parteciperanno, insieme con lui, Paola Damì, Franky Rogers e Gian Pieretti. Al termine, degustazione di Panissa preparata dai cuochi del Comitato Vecchia Porta Casale.

http://www.lastampa.it/2017/07/24/edizioni/vercelli/sagra-dla-panissa-numero-ecco-tutti-gli-appuntamenti-qOlHyaUCBE9pDr0A78JPxH/pagina.html

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