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Posts Tagged ‘tasse’

comprasi nomi di evasori e vendesi quelli dei delatori…

Bel rompicapo?…Ma quando girano soldoni in tanti hanno interesse a riscuotere…c’è chi le tasse arretrate…e chi pure non vuole perdere su quelle future…

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Maurer informò il Governo (keystone)

007 svizzero, un rompicapo

Emergono nuovi dettagli: nel 2011 il Consiglio federale sapeva che stava indagando

giovedì 04/05/17 21:42 – ultimo aggiornamento: giovedì 04/05/17 23:50

Il Consiglio federale era a conoscenza dell’impiego dell’intelligence svizzera nella vicenda dei famosi CD, contenenti i dati di evasori, acquistati dalle autorità tedesche.

Emergono nuovi dettagli dalla vicenda dello 007 elvetico fermato una settimana fa dalla autorità tedesche. Oggi, giovedì, il portavoce del Governo André Simonazzi ha affermato che fu l’allora ministro della Difesa Ueli Maurer a informare l’Esecutivo. Era il 2011 ed è proprio in quell’anno che la spia iniziò a lavorare, fino al 2014. Non fu però il servizio di attività informative a far partire il tutto, bensì l’Ufficio federale di polizia. Ma la storia intricata non finisce qui: l’agente venne poi arrestato pure in Svizzera con l’accusa opposta: ossia di aver venduto informazioni.

RG/AlesS

http://www.rsi.ch/news/svizzera/007-svizzero-un-rompicapo-9076903.html

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A Panama quando piove viene giù a dirotto.

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Le mie foto dell’epoca sono quel che sono,infatti sono state scattate dal treno che da Panama (Oceano Pacifico) si reca a Colòn (Oceano Atlantico-Mare dei Caraibi) costeggiando il canale.

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Ai miei tempi,alla fine degli anni 1970,Panama aveva il canale controllato dagli Stati Uniti,la gente in strada aveva l’aria dell’avventuriero e trascorreva le serate in qualche casinò di cui tutti gli hotels erano forniti,ed il centro cittadino pareva ad una succursale di un qualche duty free shop dell’Asia dove cianfrusaglie in oro mezzo finto e gli orologi giapponesi la facevano alla grande unitamente alle prime macchinette calcolatrici tascabili.Il resto era del gran caldo umido.Nella stagione delle piogge poi,erano acquazzoni straordinari.

Stamane ad uno dei nostri tre telegiornali del paese non si sentiva parlare d’altro che di giudici e di inchieste,di corruzione vera o falsa e si terminava anticipando un bel sacco di fango sul governo che poi domani i giudici probabilmente trasformeranno in qualche altro materiale un pò più nobile.

Governare oggi l’Italia non è facile,non lo era ieri neppure,ma già il fatto di avere trovato un giovane tra i tanti che ci sia riuscito e si faccia dell’esperienza per me è un fatto positivo.Di rinnovamento della classe politica.

Il nuovo El Dorado trovato a Panama serve solo a ricordare che per uno che ce la fà a passare indenne attraverso un fisco sempre più agguerrito le piume le lasceranno giù però gli eredi cui toccherà di dare solo delle spiegazioni quando saranno fortunati.

Multe confische o quanto altro dipendono infatti dalle leggi interne dei paesi dei cosiddetti evasori.

Ma c’è di che stupirsi?

Dipende molto da quanto abbiate avuto modo di vedere nella vita e soprattutto…dove.

Infatti se guardate a ritroso nel tempo l’essere umano ha sempre cercato protezione ed il più delle volte l’ha trovata ma non gratuitamente,ed ha pagato il “pizzo”.

Il mio unico o quasi ricordo panamenho si riferisce alle dritte ricevute da amici e conoscenti su come affrontare le dogane del paese.Avrò avuto 27-28 anni ed avevo a volte anche 3-4 valigie tra roba mia e campionari senza alcun valore commerciale.

Tu arrivi alle due del mattino in aeroporto e dopo avere fatto polizia passi alle dogane.

“Metti un biglietto da 50 dollari nel passaporto e nessuno ti aprirà una valigia e in 5 minuti te ne vai a dormire”.

Così mi disssero e così feci,e così avvenne.

L’altro ricordo è di come un povero diavolo di taxista verso il mezzodì mi portò all’aeroporto e mi chiese un anticipo di 10 dollari.

Doveva fare benzina e nel viaggio dalla città verso l’aeroporto si fermò in una bidonville per dare parte di quei dollari alla moglie che non aveva una lira in tasca per la spesa.

Senza spremermi troppo le meningi proseguo pensando all’epoca feudale quando il signorotto locale divenuto tale per la sua ambizione e molte volte grazie alla sua soperchieria se non violenza era uso a garantire vita e tutela ai suoi vicini dietro pagamento di un’ imposta.

Un dazio che gli permetteva di mantenere bene non solo se stesso ma pure le sue guardie.

Ai tempi nostri coloro che hanno avuto delle eccedenze in nero sono normalmente grandi imprenditori sia industriali come bancari etcetera che sono poi coloro che avendo saputo rischiare sono in grado di offrire del lavoro.

Il lavoro è anch’esso un tipo di protezione di cui ha bisogno l’uomo per vivere.

Ma dato che le cose negli affari non vanno sempre bene ecco che chi può evade il fisco e si crea un tesoretto dove pensa che nessuno lo venga a sapere.

Quando gli stati però si organizzano per bene riappare anche la disoccupazione.Infatti pagando le tasse dovute nessuno riesce ad arricchirsi,e senza potere creare i tesorucci ben pochi hanno ancora la voglia di rischiare.Non ne vale più la pena.

Se rischi in proprio lo devi fare per qualcosa di importante in cambio ed in questo caso ognuno secondo le proprie necessità di impresa sa quanto gli è necessario avere fuori se un domani dovesse ripartire dopo un insuccesso.

Offre lavoro e quindi occupazione anche se moralmente tutti sono pronti a puntargli l’indice contro.

In realtà se non rubi a qualcuno,stato incluso,non te la puoi cavare perchè le spese sono sempre tante,le leggi incomprensibili,le tasse anch’esse sono tante e finisce che le imprese guarda caso si spostano sempre non solo dove la manodopera costa di meno ma dove puoi anche corrompere i funzionari governativi piuttosto facilmente.E quindi pagare meno tasse o evadere anche questo fisco.

Fare il padrone è tanto duro come fare il dipendente.

Da noi tutti vogliono di più in tema di servizi sociali richiesti allo stato e lo ottengono quando si può.Ma così facendo gli stati devono divenire maggiormente severi e stare molto attenti alle proprie situazioni debitorie soprattutto in assenza di crescita economica.

Questi cosiddetti scandali servono a fare un pò di cassa in un momento nel quale gli Stati per iniziare sono ancora tutti troppo indebitati.

Che ci siano cascati anche dei politici è segno che la relazione tra evasore e politico è talmente buona che i segreti dell’uno non sono più segreti anche agli altri.

E quando uno è così a stretto contatto con la tentazione ci può anche cascare dentro visto che la politica sì vive di elettori ma pure di poteri forti.

Forse così come la racconto sembra ad una barzelletta ma non ho la pretesa di scrivere da esperto.

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David Gunnlaugsson aveva provato a sciogliere il Parlamento, poi si è dimesso (reuters)

Islanda, premier si dimette

David Gunnlaugsson, travolto dalle rivelazioni dei “Panama Papers”, è la prima vittima dello scandalo

martedì 05/04/16 18:56 – ultimo aggiornamento: martedì 05/04/16 18:56

Il premier islandese David Gunnlaugsson si è dimesso a causa dei suoi conti offshore, scoperti grazie alle rivelazioni dei “Panama Papers” (vedi anche articoli correlati). È la prima vittima dello scandalo scoppiato domenica sera, che coinvolge 12 capi di Stato attuali e del passato.

In un primo tempo aveva provato a sciogliere il Parlamento, ma poi ha gettato la spugna e si è dimesso.

Il primo ministro ha comunicato le sue intenzioni in una riunione del gruppo parlamentare del suo partito. “Io assumerò l’interim”, ha dichiarato il vicepresidente del Partito Progressista e ministro dell’agricoltura, Sigurdur Ingi Johannsson.

ATS/px

http://www.rsi.ch/news/mondo/Islanda-premier-si-dimette-7147601.html

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siamo sempre in testa al gruppetto in fuga

Beh che c’è di strano? E’ un titolo in gergo da ciclisti.

Il Presidente Emerito Napolitano ha dichiarato alla stampa che il nostro parlamento pare ad un deserto,con tassi di assenteismo da fare paura ma quando si tratta di conti in rosso non manchiamo mai.Ci siamo quasi sempre dentro e visto l’interesse dei parlamentari a risolvere i problemi del paese non può essere diverso.

Riforme?

Ma che riforme,per farle bisognerebbe anche applicarsi.Basta aumentare di un pelo le tasse o il pacchetto delle sigarette e tutto torna a quadrare.

O non è così?

Il vicepresidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis   (keystone)

UE: “A rischio sei Stati”

Commissione preoccupata per i conti di Italia, Spagna, Belgio, Croazia, Finlandia e Romania

mercoledì 09/03/16 17:08 – ultimo aggiornamento: mercoledì 09/03/16 17:17

La Commissione europea “ha comunicato le proprie preoccupazioni sul rispetto degli obblighi di bilancio a Italia, Spagna, Belgio, Croazia, Finlandia e Romania”. Si legge in una nota. “Abbiamo individuato sei Paesi le cui strategie di bilancio potrebbero rischiare di condurre alla violazione degli obblighi previsti dal Patto”.

“C’è ancora tempo a sufficienza per adottare le misure correttive necessarie, ed è per questo che oggi (mercoledì) la Commissione ha segnalato preventivamente questi aspetti”, ha detto il vicepresidente Valdis Dombrovskis.

Tra marzo e aprile la Commissione si confronterà con gli Stati membri sugli squilibri macroeconomici. Ad aprile gli Stati dovranno presentare i programmi nazionali di riforma e i programmi di stabilità, con eventuali aggiornamenti rispetto al pacchetto invernale del semestre. Su questa base, in primavera, la Commissione presenterà le sue proposte per una nuova serie di raccomandazioni specifiche per Paese, incentrate sulle principali sfide individuate.

ATS/M.Ang.

Il disappunto di Juncker

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furono tutte rose?

dicembre 14, 2015 Lascia un commento

Segreto bancario agli sgoccioli per i cittadini stranieri (keystone)

Fine del segreto bancario

Lo scambio automatico in campo fiscale per i cittadini stranieri con averi in Svizzera inizia nel 2018

lunedì 14/12/15 16:25 – ultimo aggiornamento: lunedì 14/12/15 17:33

Il segreto bancario svizzero non proteggerà più i clienti stranieri. Eliminando una divergenza formale oggi, lunedì, il Consiglio degli Stati ha messo il punto finale alla riforma che consentirà il passaggio allo scambio automatico di informazioni fiscali con alcuni paesi scelti dalla Confederazione.

Pochissimi i cittadini elvetici toccati dal progetto. Solo le persone che hanno dei conti all’estero o vi pagano le imposte potrebbero vedere i loro dati scambiati automaticamente grazie alla riforma. La Confederazione potrà sempre fornire informazioni fiscali secondo la domanda e di sua spontanea volontà.

Lo scambio automatico dovrebbe entrere in vigore a partire dal 2018 e introdotto in maniera bilaterale come da accordi tra Svizzera e UE.

Il Consiglio federale ha comunque previsto delle riserve. Non entrerà infatti in linea di conto, per esempio, che la Svizzera si sostituisca ad un altro Stato per recuperare fondi sospetti e che le informazioni si limiteranno ai dati concernenti il reddito o la sostanza. Esclusi anche le controversie fiscali ante 2014.

Red.MM/ATS/Swing

I doveri delle banche

Le banche che violeranno, consapevolmente, gli obblighi di dichiarazione e di diligenza saranno passibili fino a 250’000 franchi di multa. I clienti colpevoli di avere fornito false informazioni agli Istituti di credito non saranno puniti. Il Parlamento ha però rinforzato la protezione nei confronti dei clienti esteri che potranno, infatti, contestare in sede giudiziaria la trasmissione dei loro dati se lo Stato straniero non fornisce le necessarie garanzie di diritto. Gli Stati hanno infine escluso l’amnistia fiscale introdotta per il rotto della cuffia dal Nazionale. La questione potrà essere ripresa in futuro quando e se si discuterà di segreto bancario per i cittadini elvetici.

60 miliardi dalla voluntary disclosure

mercoledì 09/12/15 17:47 – ultimo aggiornamento: mercoledì 09/12/15 17:47

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Sono state 120’000 le adesioni di contribuenti italiani alla voluntary disclosure, per oltre 59,5 miliardi di euro da regolarizzare, di cui quasi il 70% proviene dalla Svizzera, secondo i dati forniti dal Ministero dell’economia.Gli altri maggiori “contribuenti” sono Principato di Monaco (7,7%), Bahamas (3,7%), Singapore (2,3%), Lussemburgo (2,2%) e San Marino (1,9%).

Nelle casse italiane dovrebbero entrare oltre 4 miliardi di euro al termine della procedura di regolarizzazione, grazie in particolare agli interessi accumulati.

per saperne di più:

http://www.rsi.ch/news/svizzera/Fine-del-segreto-bancario-6582562.html

 

dialogo aperto coi lettori

ottobre 5, 2015 Lascia un commento

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Per il vostro gradimento… solo per contanti

La cosa che posso garantirvi è che la lettera è autentica ed è stata scritta da un mio conoscente.Pubblicata è stata pubblicata sulla Provincia di Como e anche noi avendone ricevuta una copia la mettiamo in onda con piacere.

Ognuno può confrontarla con le proprie idee.

Abbiamo messo solo le iniziali del nome e del cognome per offrire la stessa riservatezza della carta stampata locale che non esce dai propri confini.

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Il nostro Sud non è affatto povero.

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In questi giorni  si sta parlando dei dati negativi sulla povertà, disoccupazione ecc. del nostro Sud. Anche” La Provincia” (giornale di Como) titolava lo scorso martedì:” Dal Sud un urlo di dolore….” Ma i dati ufficiali non rispecchiano affatto la situazione del nostro meridione. 

Devo premettere alcune osservazioni; è stato appena pubblicato l’Indice di felicità dei vari Paesi redatto dall’ONU e i Paesi che risultano più felici sono la Svizzera seguita da Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia, Olanda , Canada ,Nuova Zelanda e Australia; l’Italia è al 50esimo posto, penultima in Europa, dopo viene la Grecia. Interessante , vero? La felicità  non dipende dal clima, si è molto felici soprattutto con gli inverni bui del Nord-Europa invece che con tanto “Sole mio”…

I Paesi elencati sopra sono esattamente gli stessi classificati da “Transparency” come i più virtuosi al mondo, cioè quelli con meno corruzione e che pagano regolarmente le tasse. Che bella coincidenza!  Nella  stessa indagine sulla felicità eseguita in Italia i nostri cugini di Lecco risultano i più felici mentre gli infelici si trovano a Potenza poi in tutta la Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.

Emerge quindi un dato interessante: dove maggiore è l’ evasione fiscale c’è anche più infelicità.

Infatti  il Sud campa sull’evasione fiscale ed i dati ufficiali sulla situazione economica risultano molto falsati. Alcuni dati  per capire meglio:

il Distretto Tessile di Como ha 1013 Imprese e 13.000 addetti, cioè una media di 13 dipendenti circa per impresa;

il Distretto Tessile di San Giuseppe Vesuviano ha 4152 imprese e 8020 addetti cioè due operai ogni ditta.

A Como nelle tessiture abbiamo magari un’assegnazione di 20 telai ogni operaio, a San Giuseppe Vesuviano si confezionano abiti per cui l’assegnazione è sempre  di una persona ogni macchina da cucire.

Il Distretto calzature del Napoletano anche qui ha una media di 2 dipendenti per le 7200 imprese, mentre nelle Marche ci sono in media 15 dipendenti per impresa.

Ma le stesse proporzioni minime si trovano anche nel Distretto Filiera Moda in Puglia o nel Distretto tessile della Sicilia Orientale. In altre parole al sud esistono migliaia di laboratori clandestini. 

La Calabria non ha distretti industriali ma sappiamo che nei paesini dell’Aspromonte,in proporzione,  ci sono più auto di lusso rispetto a Milano, e che a Catanzaro, in base alle dichiarazioni dei redditi, i bar, gioiellieri e taxi vivono con un introito di circa 50 euro al giorno. Poi esiste quel problema della semi-schiavitù alla quale sono costretti gli extracomunitari che raccolgono pomodori ed ortaggi.

Quindi per rispondere allo scrittore Roberto Saviano che invoca sempre l’aiuto dello Stato per il nostro meridione , ricordiamogli quanto diceva il defunto ministro Padoa Schioppa: “Le tasse sono una cosa bellissima pagarle darebbe felicità e maggiore dignità alle persone.”  Potrebbe essere l’argomento del suo prossimo libro. La  La Magna Grecia purtroppo si comporta proprio come la Grecia stessa e quel ‘Magna’ non vuol dire solamente ‘grande’ ma ha anche quel significato in dialetto romano stretto.

 T.V. 

1000 trattori su parigi…prezzi bassi e tasse alte

settembre 3, 2015 Lascia un commento

il tesoro USA….

maggio 19, 2014 Lascia un commento

 

Brady%20DouganIl Capo del Credit Suisse…(foto Keystone)

guardacaso è proprio nord-americano…

Brady Dougan

Credit Suisse sotto accusa

Attesa negli Stati Uniti l’ammissione di colpevolezza da parte della banca svizzera

lunedì 19/05/14 23:13 – ultimo aggiornamento 19/05/14 23:14

Gli Stati Uniti accusano formalmente il Credit Suisse e due sue unità di aver cospirato per aiutare cittadini americani ad evadere il fisco. I capi di imputazione, come riferito dall’agenzia Bloomberg, sono stati presentati ufficialmente a una corte federale della Virginia, davanti alla quale i rappresentanti dell’istituto si presenteranno alle 23.30 ora svizzera. Verosimilmente, la seconda banca elvetica si dichiarerà colpevole come preteso da Washington, divenendo la prima ad ammettere un reato commesso negli Stati Uniti da oltre dieci anni a questa parte. Si attenderà poi di conoscere quanto il Credit Suisse dovrà pagare per trarsi d’impaccio. Secondo il Wall Street Journal, si tratta di 2,5 miliardi di dollari.

ATS/pon

Credit Suisse confessa e paga

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Credit Suisse ha patteggiato?

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“Il CS assume le sue responsabilità”

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Sistema americano.

Siamo pieni di debiti e vogliamo dargli un taglio?.

Da noi,lo ricordo bene,che ci fu un periodo nel quale quelle poche banche svizzere che avevano l’autorizzazione ad operare nell’Unione vennero perseguitate dalla Finanza forse non per dargli multe,ma per scoraggiarle,tormentarle,vedere che se ne tornassero a casa loro,per evitare che  portassero via il lavoro alle nostre banche.

Buone… queste ultime.

Negli USA ti fanno invece una class action o ti pescano con le mani nel sacco per ragioni non diverse da come operano le loro di banche,riguardo ai paradisi fiscali… off-shore.

Non è che uno perché sia svizzero debba essere più coglione che non un americano.

Ma l’americano conosce bene il suo territorio politico-amministrativo,è pronto a fare a pugni,a tirare fuori il revolver,ha le spalle coperte, per cui oserebbe anche un bambino.

Ecco che ti multa.

2,5 miliardi di dollari, ed il Credit Suisse o meglio…i suoi azionisti… sono sistemati per vent’anni.

Non fiata più nessuno.

Diventa come una donna ‘bbona che il marito teme,e che per non essere tradito mette incinta ogni anno sino a quando lei non dice…basta…per pietà.

Il Tesoro USA incassa e mette a credito sul conto debiti da estinguere,quello cui concorreranno anche gli stranieri che… ingenuamente…più o meno…caschino in quella rete.

Dieci polli allo spiedo di queste dimensioni farebbero per esempio 25 miliardi di dollari incassati senza faticare troppo,non hai bisogno di vendere gratta e vinci o lotterie tutto l’anno ai tuoi cittadini.

Lo chiamate leale?

Non lo so,una volta dicevano che gli USA erano popolati di banditi.

Sarei portato a crederlo.

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http://www.rsi.ch/news/svizzera/Credit-Suisse-sotto-accusa-780739.html

 

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