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Posts Tagged ‘soldi’

compro solo se posso finanziare

ottobre 24, 2016 Lascia un commento

E’ ovvio che mi possa sbagliare ma ne ho visti già alcuni di recenti immigrati soprattutto d’Africa i quali pur possedendo solo lo stipendio finanziano alla grande acquisti e quanto altro.

In breve comperano solo dove possono far debiti che gli onesti (la maggior parte) ripagheranno con i dovuti interessi e gli altri invece (la minoranza) lasceranno il chiodo,come si sul dire sapendo che possono non dico farla franca ma tirarla per le lunghe.

Prima il coltello dalla parte del manico ce l’ha il venditore…e poi passa al compratore.


Basteranno fino a fine mese? (Ti-Press)

Come gestire il proprio budget

L’ente pubblico ha avviato una campagna di sensibilizzazione per imparare a tenere sotto controllo le finanze

lunedì 24/10/16 17:52 – ultimo aggiornamento: lunedì 24/10/16 20:33

La facilità di accesso al credito è uno dei motori dell’economia. Ma quando si perde il controllo del proprio budget, personale o familiare, si entra nella spirale dell’indebitamento, con conseguenze che possono essere anche molto pesanti dal profilo finanziario e sociale.

Per questo, accanto ad associazioni di pubblica utilità, anche l’ente pubblico ha avviato una campagna di sensibilizzazione e di formazione per imparare a gestire al meglio la propria situazione finanziaria, sfociata nella realizzazione di una guida.

Il punto della questione è molto semplice: si vuole evitare che il debito sia fuori controllo, perché prevenire è meglio che curare.

“E’ un problema della nostra società attuale improntata da un lato al consumismo e dall’altro alla facilità di accesso al credito”, spiega alla RSI il municipale luganese Lorenzo Quadri.

“Questa guida da alcune dritte anche semplici per gestire il proprio budget”, conclude.

CSI/redMM

Dal Quotidiano:

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LICENZIA 100 PERSONE E VA IN VACANZA

gennaio 2, 2015 Lascia un commento

 

come-fare-soldi

Poco prima di Natale aveva licenziato più di 100 dei suoi dipendenti, per un “regalo” natalizio decisamente indimenticabile. Pochi giorni dopo, Mike Waterton, uomo d’affari britannico, è finito nella bufera per alcune foto pubblicate sul suo blog.

Quando la TempNetwork, un’agenzia di lavoro interinale a Tunbridge Wells, vicino Londra, è stata chiusa, lo scorso 11 dicembre, e il suo staff è rimasto senza lavoro (qualcuno anche senza alcuni pagamenti arretrati), Waterton ha avuto la poco brillante idea di postare le foto delle sue vacanze.

L’uomo era in Messico, in un resort di lusso a Cancun: nulla di strano per chi vuole spendere come vuole i suoi soldi, se non fosse che in quelle foto Waterton si rilassava in piscina con in mano il suo libro, dall’eloquente titolo “Come fare soldi” tra un cocktail e l’altro. Foto che hanno fatto imbestialire i suoi ex dipendenti licenziati. Comunque sia, l’uomo ha capito sicuramente come godersi la vita… rispetto, dovere, operosità… tutti principi che sicuramente non servono quando sei in Messico in un resort di lusso a spassartela!

 

siamo solo parenti da lontano…

dicembre 21, 2014 Lascia un commento

I%20francescani%20svizzeri%20stanno%20economicamente%20bene

I francescani svizzeri stanno economicamente bene (keystone)

I francescani elvetici sono ok

L’Ordine svizzero non ha i problemi economici di quello generale a Roma

domenica 21/12/14 11:26 – ultimo aggiornamento: domenica 21/12/14 11:26

I francescani svizzeri non stanno finanziariamente male. Il grido d’allarme sulle finanze vicine alla bancarotta lanciato sabato dal ministro generale dell’Ordine, lo statunitense padre Michael Perry non sembra riguardare i frati elvetici. Ciò poiché l’Ordine elvetico è finanziariamente indipendente da Roma.

Il responsabile elvetico dei frati, Padre Raphael Fässler ha chiarito che l’Ordine svizzero è indipendente dalla sede centrale romana sia dal punto di vista giuridico che finanziario.

Per cui, da questo punto di vista, non va temuta una bancarotta anche in Svizzera. I fondi a disposizione dell’Ordine non vengono inviati alla sede centrale ma utilizzati per scopi umanitari, per progetti a favore dei meno abbienti. Il tutto con uno stretto controllo sull’impiego dei soldi.

Red.MM/ATS/Swing

http://www.rsi.ch/news/svizzera/I-francescani-elvetici-sono-ok-3360712.html

curiosità natalizie…ooh…poverelli noi…

dicembre 20, 2014 Lascia un commento

La La basilica di Assisi dedicata al Santo fondatore dell’Ordine (keystone)

Francescani in bancarotta

L’Ordine fondato da San Francesco ha scoperto di essere senza soldi a causa di operazioni in odor di truffa

sabato 20/12/14 14:09 – ultimo aggiornamento: sabato 20/12/14 16:17

L’Ordine monastico francescano fondato dal “poverello” di Assisi (San Francesco) è proprio povero visto che si ritrova sommerso dai debiti.  La Curia generale dei Frati Minori si trova in una «grave situazione di difficoltà finanziaria». Lo si legge in una lettera-shock a tutti i frati dell’Ordine, di cui riferisce l’agenzia AFP, firmata dal ministro generale, lo statunitense padre Michael Perry.

La scoperta è avvenuta in seguito a un’indagine interna che ha fatto emergere operazioni “dubbie”, condotte dall’Economato. L’ex economo generale, padre Giancarlo Lati, si è già dimesso dal suo incarico e da quello di Rappresentante legale dell’Ordine, ufficialmente per motivi di salute.

Al suo posto, il suo vice, padre Silvio De La Fuente. Ma intanto, padre Perry, che punta il dito contro «il ruolo significativo che alcune persone esterne, che non sono membri dell’Ordine, hanno avuto nella faccenda», annuncia ricorso alla magistratura. Si sente insomma odore di maxitruffa in questo “buco” di svariati milioni di euro.

Red.MM/ATS/AFP/Swing

http://www.rsi.ch/news/mondo/Francescani-in-bancarotta-3356116.html

se li contano è perchè ci sono

ottobre 18, 2014 Lascia un commento

Si%20spera%20nel%20rientro%20di%20una%20ventina%20di%20miliardi

L’Italia conta i miliardi

A Roma si fanno i primi calcoli sui capitali che potrebbero rientrare grazie alla nuova normativa

sabato 18/10/14 16:16 – ultimo aggiornamento 18/10/14 16:31

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In Italia si fanno i primi calcoli su quanti miliardi potranno essere incassati dallo Stato grazie alla nuova normativa sul rientro dei capitali che deve ancora ottenere il via libera del Senato. Il provvedimento tocca da vicino anche la Svizzera dove si stima si trovi gran parte dei capitali interessati.

Si stima che complessivamente vi siano all’estero circa 150 miliardi di euro nascosti al fisco e che un 20% potrebbe riemerge (la normativa non prevede né anonimato né sconti d’imposta). Si tratta di 30 miliardi che, tassati con le nuove regole, ne porterebbero 6,5 nelle casse dello Stato italiano (pari a un quinto della della manovra finanziaria del Governo Renzi).

La maggior parte dei rientri, si pensa a Roma, dovrebbe arrivare dalla Svizzera. Ciò sulla base di quanto avvenuto con l’ultimo scudo. Allora il 70% dei soldi si trovava in banche in terra elvetica e pertanto si pensa che la nuova norma possa far rientrare dalla Confederazione all’incirca 20 miliardi di euro.

Sui capitali in Svizzera l’incognita dell’accordo fiscale

C’è però una grande incognita. La Svizzera figura sulla “lista nera” italiana e pertanto i cittadini della Penisola per far rientrare i loro capitali dovrebbero pagare il doppio di chi li ha in paesi non considerati da Roma paradisi fiscali. Nel decreto è previsto che se entro 60 giorni Svizzera e Italia riusciranno a firmare un accordo fiscale la Confederazione passerà nella “lista bianca”. L’approvazione della Legge sul rientro dei capitali da parte del Senato dovrebbe pertanto aumentare l’interesse di Roma a raggiungere un’intesa con Berna.

Diem/RG

gli articoli correlati a:

http://www.rsi.ch/news/economia/LItalia-conta-i-miliardi-2755183.html

 

chiii?…i banchieri o i bancarottieri…?

ottobre 18, 2014 Lascia un commento

Il%20denaro%20non%20passa%20direttamente%20di%20mano%20ma%20transita%20attraverso%20piattaforme%20online

Il denaro non passa direttamente di mano ma transita attraverso piattaforme online (keystone)

Non chiediamoci quando arriverà da noi perché c’è già troppa concorrenza sul mercato… col nero che già circola e l’usura compresa,e poi le regole saranno tali da scoraggiare chiunque abbia spirito imprenditoriale,come al solito.E’ comunque interessante essere al corrente di quanto succede in giro per il mondo

La notizia è quindi valida solo per conoscenza…(Ndr)

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Fenomeno crowdlending

I prestiti da privati sono una realtà in Gran Bretagna, in Svizzera siamo ai primordi

venerdì 17/10/14 16:14 – ultimo aggiornamento 17/10/14 16:19

La crisi del 2008 che ha reso difficile l’accesso ai prestiti bancari ha stimolato un nuovo fenomeno, quello dei cosiddetti prestiti “peer to peer”, in altre parole da un privato cittadino all’altro, che avvengono su piattaforme online specializzate. Chiunque può quindi trasformarsi in un piccolo istituto di credito. La Gran Bretagna è uno dei mercati più sviluppati, con un giro che supera i tre miliardi di franchi annui e una crescita al ritmo del 160%. I tassi di interesse sono attrattivi e da quest’anno la Financial Conduct Authority regola il mercato, il che ha infuso fiducia.

Ben diversa è la situazione in Svizzera, dove il fenomeno è appena agli inizi: nel 2013, secondo uno studio dell’alta scuola di Lucerna, i prestiti sono stati di circa 2 milioni di franchi (15’000 franchi in media), dato già raggiunto in giugno quest’anno. La clientela su Cashare.ch, il principale sito elvetico attraverso il quale transitano i flussi di denaro fra debitori e creditori, è in gran parte la stessa del piccolo credito tradizionale. Ma non mancano i cattivi pagatori.

Scopri i due casi nei servizi di Eugenio Facci e Luca Fasani

http://www.rsi.ch/news/economia/Fenomeno-crowdlending-2749300.html

RG/pon

Malato di gioco d’azzardo salva moglie e figli, come? Li Uccide

agosto 12, 2014 Lascia un commento

Croce

Florin Sebastian Balan, 38 anni, aveva il vizio del gioco d’azzardo. Era ossessionato a tal punto che aveva chiesto soldi in prestito ad alcuni strozzini per tentare la fortuna. Giorno dopo giorno, il debito era diventato una cifra insanabile per un operaio come lui. Da quel momento erano iniziate le minacce: se non avesse pagato, gli aguzzini avrebbero torturato sua moglie e i suoi figli. E così, per evitare di consegnarli nelle mani degli strozzini, ha preferito pensarci lui a metterli nelle braccia della morte, sterminando l’intera famiglia.

  Tunde Keri, la moglie 36enne, e i figli Toni, 5 anni, e Rafael, 18 mesi, sono stati trovati morti nella loro casa a Val-de-Marne, vicino a Parigi. I bambini avevano la gola tagliata, mentre la donna, al settimo mese di gravidanza, aveva ferite al collo e al torace. Florin, operaio edile, e la famiglia si erano trasferiti in Francia dalla Romania nel 2012. L’allarme è scattato quando i parenti non riuscivano a contattare la donna al telefonino. La sorella e il cognato continuavano a chiamarla dalla Romania ma in tarda serata, non avendo nessuna risposta, hanno allertato la polizia francese. «In un primo momento hanno pensato fosse successo qualcosa a lei o a uno dei bimbi e che fosse dovuta scappare in ospedale» ha detto Luc Poignant, un agente. Ma quando gli investigatori sono arrivati a casa si sono trovati di fronte a una tragedia. Florin è stato rintracciato e arrestato. Alla polizia ha raccontato che la sua famiglia era nel mirino degli strozzini. «Viveva nel terrore di un rapimento della moglie e dei figli – ha raccontato un investigatore – nella sua testa era l’unico modo per salvarli». L’uomo si era rivolto a un gruppo di criminali molto violenti che gli avevano preannunciato torture indicibili se non avesse restituito la cifra di circa 40mila euro. I parenti in Romania sono sconvolti. Non avevano idea in che brutto guaio si fosse cacciato Florin.

Una tragedia in mano ad un mostro, che invece si è salvato, una donna incinta e bambini innocenti perdono la vita per colpa di un individuo malato, marito e padre, una notizia che fa tanta rabbia e che mai troverà giustizia.

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