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Posts Tagged ‘figli’

E’ diseducativo fare troppi regali ai figli per Natale?

dicembre 11, 2015 Lascia un commento

albero di natale

 

Una mamma ha preparato, fotografato e condiviso online sui social il suo speciale albero di Natale, una vera e propria montagna di regali destinati ai figli, ma le altre mamme non l’hanno presa bene, ed hanno considerato il gesto come diseducativo.

Emma Tapping, mamma 27enne dell’Isola di Man, ha acquistato più di 80 regali per ognuno dei suoi bambini, spendendo l’equivalente di duemila euro in totale.
Le critiche hanno attaccato il suo modo di educare i figli, e alcuni sostengono che in questo modo non cresceranno con sani principi.
La signora Tapping ha spiegato le sue ragioni via Skype. “Si possono comprare due o 200 regali per i propri figli, ma questo non c’entra con il modo di educarli. Potrebbero anche riceverne solo uno ed essere comunque delle pesti”.
“I miei figli conoscono la differenza tra giusto e sbagliato, apprezzano tutto quello che hanno. Se si rompe qualcosa come il loro telefono cellulare devono conservare il loro denaro per sostituirlo”. Ha poi aggiunto che la famiglia è “non è affatto ricca” e ha iniziato lo shopping durante il periodo dei saldi.

Quando Emma ha notato che persone da tutto il mondo stavano condividendo e commentando la foto del suo albero si è affrettata a rispondere con una seconda foto pubblicata su Facebook e accompagnata da un messaggio: “Dovrei postare un’altra foto del mio albero? Ci potete scommettere. Visto che la mia immagine è diventata virale (senza il mio consenso!) Ecco il mio albero. AMO il Natale AMO rovinare i miei figli durante le feste e lavoro duramente per poterlo fare”.

 

Onora il padre e la madre, regola giuridica, i genitori vanno mantenuti!

giugno 30, 2015 Lascia un commento

padre-madre

Questa è una delle tante tristi e dolorose storie che dovrebbero far riflettere, ma dove ha portato la crisi? Un padre di famiglia chiede aiuto ai propri figli, 80 euro, e si sente dire no!

«Vi ho mantenuti per una vita e vi ho dato una posizione. Ora sono quasi alla fame. Aiutatemi voi», questa la richiesta d’aiuto lanciata ai due figli da un 80enne, che abita alla periferia di Treviso. In barba al precetto religioso di “onora il padre e la madre”, i due figli hanno fatto spallucce. «Arrangiati», la risposta. Il genitore, non sapendo a che santo votarsi, ha chiesto consiglio all’avvocato Fabio Capraro. È stato così che ha scoperto che “onora il padre e la madre”, oltre che un precetto etico religioso, è anche una regola giuridica. Ha così trascinato i figli in tribunale, chiedendo gli alimenti, in quanto avrebbero violato gli obblighi dell’assistenza familiare, così come previsto sia dal Codice civile che da quello penale. Eppure il padre non chiedeva molto. «Ho una pensione di 600 euro al mese – spiegava – ma trecento li spendo per l’affitto. Con gli altri non riesco ad arrivare a fine mese. Datemi una mano. Mi bastano meno di 80 euro a testa. Con 150/160 euro al mese in più riesco a sbarcare dignitosamente il lunario».

 

su…bambini suonate…e non rompete le scatole

dicembre 30, 2014 Lascia un commento

Meno ansia, più controllo sulle emozioni e maggior concentrazione (©reuters)

Suonare fa bene al cervello

Uno studio ha indagato sull’associazione tra imparare uno strumento e lo sviluppo cerebrale

lunedì 29/12/14 23:46 – ultimo aggiornamento: lunedì 29/12/14 23:46

Imparare a suonare uno strumento musicale sviluppa il cervello dei bambini, diminuendo l’ansia, migliorando il controllo sulle emozioni e aumentando la capacità di concentrazione. Lo dimostra uno studio recente pubblicato sul “Journal of American Acadamy of Child & Adoloscent Psychiatry” condotto alla University of Vermont College of Medicine.

Lo scopo dei ricercatori era valutare le variazioni dell’ispessimento corticale del cervello, in quello che gli scienziati stessi hanno definito “la più grande indagine sull’associazione tra suonare uno strumento musicale e lo sviluppo cerebrale”, condotta su ragazzi di età compresa tra i 6 e i 18 anni.

Ogni partecipante ha subito la scansione cerebrale tramite risonanza magnetica e test comportamentali in diverse occasioni, con un intervallo di due anni tra ciascuna di essi. Mettendo in relazione questi dati con il quoziente intellettivo e le informazioni sull’eventuale utilizzo di strumenti musicali, i ricercatori hanno osservato una serie di cambiamenti in diverse aree del cervello.

ansa/ab

per gli articoli correlati al cervello…ed alla vita quotidiana c’è da scegliere su:

http://www.rsi.ch/news/vita-quotidiana/eta-beta/Suonare-fa-bene-al-cervello-3419742.html

 

STING CHOC: “I MIEI FIGLI NON EREDITERANNO NEANCHE UN PENNY DEI MIEI 180 MILIONI”

giugno 23, 2014 Lascia un commento

Sting

 

Sting mette in guardia i figli dall’adagiarsi sugli allori di una vita da privilegiati: «Datevi da fare, perché non avrete neanche un penny del mio patrimonio da 180 milioni di sterline».

L’ex frontman dei Police mette nero su bianco le proprie intenzioni in un’intervista al Mail on Sunday in cui sottolinea di voler vedere i suoi ragazzi trovarsi un lavoro e guadagnarsi da vivere. Non solo: «Di tutto quel patrimonio non sarà rimasto un granché il giorno che me ne sarò andato», aggiunge. All’età di 62 anni Sting dà di che vivere a circa 100 persone. E spiega: «I miei figli devono lavorare, ne sono consapevoli. Ovviamente se si trovassero nei guai li aiuterei ma finora non l’ho mai dovuto fare». E’ fresca di qualche ora l’esternazione simile di Michelle Obama che ha dichiarato di desiderare che le figlie provino a fare le commesse come ha fatto lei da giovane. Ma… le commesse nella realtà? A volte sembrano un po’ fuori luogo certe affermazioni. E’ chiaro che fino a quando saranno le figlie del Presidente non potranno mai essere delle “commesse normale”. Non c’è forse è un po’ troppa ipocrisia e buonismo spicciolo?

 

ma è mio padre..o mio nonno?

WifredoLam_FemmeTu non fiatare..che non sono cavoli tuoi.. se sei nato sano…e fai ben pippa…il padre di Wilfredo Lam..il pittore cino-cubano..lo ebbe passati gli ottanta..ed il figlio forse non godette a lungo della compagnia del padre ..ma nacque con la testa  buona di quel tanto da permettergli di arrivare sin dove arrivò…gli svedesi se ne intendono solo di grappa..

(Wilfredo Lam 1957..Donna)

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Lunedì 03 marzo, 11:07

Papà più anziani “nuocciono” alla prole

Stando a uno studio svedese, per gli uomini procreare prima dei 45 anni è meno rischioso per la salute dei figli; in gioco c’è anche l’autismo

I figli di padri in oltre i 45 anni sono maggiormente a rischio di disturbi psichici rispetto alla media.

La probabilità di sviluppare disturbi mentali bipolari è 24 volte più alta del normale, e 13 volte più alta di soffrire del disordine dell’attenzione con iperattività. Le probabilità di tentativi di suicidio e abuso di sostanze tossiche sono doppie, mentre il rischio di autismo è risultato più elevato di 3,5 volte.

Spermatozoi influenzabili da mutazioni genetiche

Lo denuncia uno studio condotto dall’Università di Karolinska, in Svezia, su tutti i nati nel paese tra il 1973 ed il 2001, pubblicato sulla rivista statunitense Jama Psychiatry. Lo studio, i cui risultati sono stati definiti “scioccanti” dagli stessi studiosi, ipotizza che dopo una certa età le mutazioni genetiche non sane possano affliggere la qualità degli spermatozoi.

Possibile spiegazione dell’aumento dell’autismo

L’esplosione dei casi di autismo, sostiene lo studio, potrebbe spiegarsi con il fatto che la percentuale di padri e madri che aspetta un’età più matura prima di procreare è in aumento praticamente in tutto il mondo avanzato.

Oltre all’età del padre, sono stati tenuti i considerazione anche altri fattori, ad esempio casi di malattie mentali in famiglia.

ATS/FM

http://info.rsi.ch/home/channels/informazione/scienza/info_on_line/2014/03/03–Pap-pi-anziani-nuocciono-alla-p

Cosa succede quando sono i Genitori a volere i soldi dei figli?

dicembre 7, 2013 Lascia un commento

britney-spears-sexy

 

Un caso singolare ma sicuramente non unico quello che sta infuocando le pagine del gossip e che riguarda la cantante Britney Spears.

Torna alla ribalta con una notizia choc, dopo essersi ripresa da un periodo sottotono.

Secondo il magazine online “Radar”, Sam Lutfi, ex confidente e manager di Britney, negli ultimi giorni avrebbe rivelato alcuni sms scritti dalla cantante dal contenuto scioccante tra dichiarazioni forti e accuse ai propri genitori. Nei messaggi avrebbe accusato il padre di essere troppo rigido, di spiarla e arrivò persino a dire che temeva di non rivedere più i suoi figli.
La cantante, durante il suo periodo più buio perse, infatti, l’uso dei propri beni e la custodia dei bimbi a causa delle sue preoccupanti condizioni psico-fisiche.
«A loro non interessa nulla di me, vogliono solo i miei soldi e i miei bambini. Mi hanno rubato la voce e segnata per la vita», erano queste le parole chc di una Britney finita nel vortice della disperazione. Ora la cantante, come accennato, sta meglio ma gli sms pubblicati hanno scatenato diverse polemiche. C’è chi crede che ci sia ancora tensione con la famiglia e chi invece sostiene che i messaggi sono falsi e quella dell’ex manager sia solo una trovata pubblicitaria. Britney nel frattempo tace. Perchè tace e non smentisce? Affari di Famiglia?

19 ANNI, NON HA LA VAGINA: “NON PUÒ FARE SESSO E AVERE FIGLI”

novembre 15, 2013 Lascia un commento

Jacqui Beck

 

Questa è la particolare storia di Jacqui, 19 anni che da due anni ha scoperto di soffrire di una rara malattia genetica: la MRKH.

Jacqui Beck non ha la vagina, non può avere rapporti sessuali e non può avere figli. Jacqui, ancora vergine, è vittima di una sindrome rara che colpisce il sistema riproduttivo, il motivo per cui non ha seno, cervice o apertura vaginale. La scoperta è arrivata da una visita dal medico che ha analizzato i motivi del mancato arrivo del ciclo mestruale unito a problemi di mal di schiena. Prima di allora la ragazza, che sogna di diventare una cantante, non si era accorta di nulla.

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