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lula? è anche lui dei nostri,non si scappa

La presidente Dilma Rousseff insieme a Lula, neoministro   (keystone)

Il ritorno di Lula

La sua nomina a ministro divide un paese spaccato in piena crisi politica ed economica

mercoledì 16/03/16 23:49 – ultimo aggiornamento: giovedì 17/03/16 14:11

Lula non è mai uscito dalla scena politica brasiliana, ora rientra con forza a “gestire” il governo in crisi di Dilma Rousseff. Nominato ministro della Casa Civile (capo di gabinetto), l’ex presidente prende le redini di un esecutivo in difficoltà per la recessione, la richiesta di impeachment per la Rousseff (il dibattito in parlamento comincia ai primi di aprile) e per la maxi-inchiesta sulla corruzione nell’impresa petrolifera pubblica Petrobras, nella quale lui stesso è indagato. Sfida difficile perché la sua figura è più debole oggi rispetto a quando lasciò il potere nel 2010.

 

L’opposizione critica la scelta di Dilma che, di fatto, potrà diventare una specie di “Regina d’Inghilterra”; formalmente in carica ma con un “superministro” a fare da padrone nelle manovre politiche e nelle scelte economiche. I sostenitori di Lula, come il sociologo marxista Emir Sader, sperano che questo sia il primo passo per una sua resurrezione, un’araba fenice che risorge dalle ceneri degli scandali che stanno minando la politica brasiliana.

Lula giurerà come ministro oggi, giovedì.

Emiliano Guanella

altro materiale è al sito:

http://www.rsi.ch/news/mondo/Il-ritorno-di-Lula-7047764.html

CORRELATI

Rio, Olimpiadi in salita

gennaio 17, 2016 Lascia un commento

Guanella---

Il Brasile in crisi economica e politica guarda ai Giochi dell’agosto 2016 con incertezza

domenica 17/01/16 07:46 – ultimo aggiornamento: domenica 17/01/16 07:46

Le prossime Olimpiadi di Rio de Janeiro saranno all’insegna dell’austerità. Lo ha annunciato il comitato organizzatore tenendo conto della situazione delicata in cui versa il Brasile, attraversato da una crisi economica e politica che preoccupa non poco in vista del grande evento sportivo che si svolgerà dal 5 al 21 agosto, per la prima volta nella storia in una città sudamericana. I tagli saranno del 10% sul budget iniziale di 5 miliardi di dollari e si concentreranno fuori dagli impianti; niente televisione nelle stanze degli atleti, menu ristretti ai piatti brasiliani nei punti di ristoro, ridimensionamento degli eventi di marketing e delle attività parallele ai Giochi.

La crisi

Il Brasile, del resto, inizia questo 2016 in un clima di profonda incertezza e non solo per la recessione arrivata dopo anni di crescita sostenuta. La presidente Dilma Rousseff deve affrontare un lungo processo di impeachment, durante il quale dovrà difendersi dell’accusa di aver manipolato i conti dello Stato per nascondere buchi in bilancio nella sua gestione. Anche il presidente della Camera dei deputati Eduardo Cunha è sotto pressione per il suo coinvolgimento diretto, con milioni di dollari nascosti in conti svizzeri, nel maxi scandalo di corruzione legato alla compagnia petrolifera statale Petrobras. Sono finiti invece in carcere, per lo stesso affaire, i direttori delle principali imprese costruttrici, le cui attività sono bloccate in quasi tutto il paese perché la giustizia ne ha congelato i contratti e bloccato i conti. Unica eccezione, anche per evitare la figuraccia internazionale, sono le grandi opere per le Olimpiadi, nei cui cantieri si lavora a pieno ritmo per riuscire ad arrivare in tempo.

Se sul fronte degli impianti la situazione pare essere sotto controllo, più complicata è quella dei trasporti. Non si ha la certezza che la nuova linea della metropolitana che dovrebbe portare dal centro di Rio alla regione di Barra, epicentro dei giochi, sarà terminata per il mese di agosto.

La sicurezza

Molta preoccupazione, specialmente dopo gli attentati del 13 novembre di Parigi che hanno causato 130 morti, anche sul fronte della sicurezza. Durante i giochi saranno dispiegati più di 80’000 fra agenti di polizia e soldati. Le forze dell’ordine brasiliane stanno già collaborando con l’intelligence di un’ottantina di paesi per evitare attacchi terroristici e garantire la sicurezza dei capi di Stato e di governo che saranno presenti.

Le acque sporche

Poco si potrà fare, invece, per la disastrosa condizione della Baia di Guanabara, teatro delle competizioni di vela e la Lagoa Rodrigo de Freitas, dove si saranno le gare di canottaggio: la promessa di pulirle è rimasta vana, gli atleti dovranno abituarsi a gareggiare in acque paragonabili a quelle di una latrina, sperando che non piova, perché le precipitazioni potrebbero solo aggravare la situazione.

L’ottimismo, nonostante tutto

Nonostante tutti i problemi e le incognite i carioca sono pronti al grande evento. Abituati al “jeitinho” brasiliano, l’arte di arrangiarsi e rimediare gli errori all’ultimissimo momento, gli abitanti di Rio sono convinti che i Giochi saranno un successo, dato che la città da sempre è il luogo ideale per gli amanti dello sport all’aria libera.

Ad otto mesi dall’inizio c’è ancora molta strada da fare e il tradizionale ottimismo brasiliano, soprattutto quando si tratta di grandi eventi, sarà sicuramente necessario per fare di Rio 2016 un appuntamento indimenticabile.

Emiliano Guanella

video ed altro a disposizione su:

http://www.rsi.ch/news/mondo/Rio-Olimpiadi-in-salita-6683872.html

ECCO L’ESERCIZIO CHE TI DICE QUANDO MORIRAI-VIDEO-

dicembre 5, 2014 Lascia un commento
esercizio

Ci mancava anche “l’esercizio sibillino” in grado di preannunciare la morte, come se già non bastasse tutto il resto… Lusignolo questo esercizio non lo farà mai perchè “da queste parti” si è curiosi di sapere quanto si resterà in vita e non quanto manca alla morte… Potrebbe sembrare simile ma di certo non lo è!

Un vero e proprio esercizio fisico per predire quanto tempo di vita ci rimane. Tutto vero, a quanto pare, sentendo il pool di medici che l’hanno ideato. Bastano poche, semplici azioni per rendersi conto dei risultati: sedersi con le gambe incrociate e, successivamente, alzarsi senza sostegni, per misurare la vostra forza e flessibilità. Il test è stato messo a punto da un gruppo di medici, tra cui Claudio Gil Araujo della Gama Filho University di Rio de Janeiro (Brasile) Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Cardiology, e ha visto la partecipazione di 2.002 adulti di età compresa tra 51 e 80 anni. Coloro che hanno fatto registrare meno di 8 punti su 10, hanno il doppio delle probabilità di morire entro i prossimi sei anni.

VIDEO

ELETTA MISS PROSTITUTA: HA VINTO 320 EURO E PRODOTTI DI BELLEZZA

ottobre 1, 2014 Lascia un commento

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Ci mancava solo Miss Prostituta… in quanto a concorso, possiamo subito dire che il premio è alquanto triste, no?

Sicuramente in Italia tanto “coraggio” non esiste (e meno male), invece in Brasile la pensano diversamente, e una giovane ragazza di 25 anni ha vinto “l’ambito” premio ed il titolo di Miss Prostituta 2014.

Milena, che ha intascato mille reais (circa 320 euro) e un cesto di prodotti di bellezza. L’evento, organizzato nell’ambito del Festival nazionale senza preconcetto, si svolge annualmente nella capitale di Minas Gerais. Oltre al titolo di Miss Prostituta, sono stati assegnati anche gli scettri di Miss Favela, Miss Pantera Trans e Mister Boy. Ovviamente 320 euro, sono un bel po’ di soldi per chi vive e abita in Brasile, la ragazza cambierà mestiere, o si preparerà per vincere anche Miss Prostituta 2015?

 

 

LA BAMBINA DI 3 ANNI SI SPORGE DAL BALCONE AL QUINTO PIANO -VIDEO

 

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Immagini raccapriccianti che nessuno vorrebbe mai vedere, e soprattutto nessuna mamma in particolare quando si tratta della propria bambina.

Ecco il VIDEO di una bambina di 3 anni che si sporge nel vuoto dal balcone di una casa al quinto piano. Succede a Vila Velha, un paese sulla costa orientale del Brasile, dove è scattato il panico appena i primi passanti hanno avvistato la piccola in bilico tra la vita e la morte.

Mentre succedeva tutto questo,  la mamma dormiva beatamente, senza neanche immaginare in quale situazione di pericolo si trovasse la figlia. Alcuni testimoni hanno chiamato i soccorsi, che sono riusciti a fare irruzione nell’appartamento e a salvare in tempo la bambina, prima che quel gioco finisse in tragedia. Durante tutte le operazioni di salvataggio la mamma non si è accorta di nulla ed ha continuato a dormire.

solito bollettino quotidiano….

 

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non potevano richiamarti dopo i mondiali…?

(foto ANSA)

+

Chi combatte per difendere le frontiere del proprio paese ha uno spirito sul campo che è assai diverso da colui che invece vi fa trasloco per portare …democrazia quando non una giustizia che in primis non interessa a lui.

Il più delle volte è propaganda politica per cercare di tutelare quel che resta di un buon nome andato oramai perduto.

In breve ho riassunto che non sappiamo chi,tra ucraini e milizia filorussa,siano coloro che difendano le loro frontiere.

Entrambi vantano gli stessi diritti e li difendono con le armi in pugno e non col dialogo.

Chi tra i due abbia più da perdere perché ammazzandosi tra loro nessuno ci guadagna,è una matassa ancora troppo ingarbugliata per capirlo.

Diamo però per certo che i proclami di coloro che versano benzina…e poi nascondono la tanica,non sono utili ad una eventuale riappacificazione.

Finita la seconda guerra mondiale ci eravamo illusi che di guerre non se vedessero mai più.

Bene,ci furono la Korea ed il Viet Nam,l’Iran contro l’Iraq,quelle Israelo-arabe per terminare se volete con le due del Golfo.

In realtà di guerre ce ne sono state un sacco in più nel bel mezzo ed attorno a questi eventi,ma non posso in questa sede accennarle tutte perché è il principio,non la quantità, che non ci sta affatto bene.

Del perché…ogni due per tre,ci si debba prendere a pistolettate.

Gli USA hanno e giustamente sottolineato il codardo e proditorio attacco alle Due Torri Gemelle che ha colpito solo dei civili,ma la risposta non è stata quella che l’umanità intera si poteva attendere.

Infatti ogni guerra è da biasimare e mettere all’indice, sia che colpisca civili tuoi come suoi,e dei soldati tuoi, come pure suoi.

Le notizie del giorno?

Eccole e spulciatele con cura:

-Il civilissimo Canton Ticino è anch’esso in rosso…

Analizzate i conti perché sono in linea con i nostri più o meno…ovvero per tirare su denaro aumentano le tasse e… le multe…in generale.

Il risultato negativo deriva da maggiori spese (+32,7 milioni) e minori entrate (-2,8 milioni).

Tra le prime figurano il superamento di quanto valutato nella socialità, nella sanità, per l’università(+4 milioni) e il territorio (+2,8 milioni per spese di varia natura).

In merito alle entrate sono segnalati maggiori ricavi da imposte suppletorie e multe.

-In Egitto vince l’ennesimo generale letteralmente stracciando l’avversario…eppure sino a qualche tempo fa il panorama politico cantava tutto diverso.

-Obama manda truppe americane in Europa.Ne sentivamo la nostalgia…

-In compenso in Iraq la guerra continua come disse Badoglio agli italiani…

Per tranquillizzare la politica...ci sono per fortuna i mondiali di foot ball in Brasile..ed allora si fermeranno anche le guerre…perchè i soldati hanno bisogno di relax.

Prima di tutto sono dei tifosi.

Ora se tra un’elezione e l’altra,vedi Siria,Ucraina,Crimea,Europee,Egiziane ed un mondiale di foot ball l’attenzione si allontana dai problemi quotidiani della gente è un successo.

Un gran bel successo.

+

Bibliografia di oggi… per chi ha la pazienza di sfogliarli…

basta clikkare su:

http://www.rsi.ch/news/ticino-e-grigioni-e-insubria/Conti-pubblici-sempre-peggio-967099.html

http://www.rsi.ch/news/mondo/Cairo-piazza-Tahrir-in-festa-970003.html

http://www.rsi.ch/news/mondo/USA-pronti-a-lavorare-con-Al-Sisi-976570.html

http://www.rsi.ch/news/mondo/USA-più-militari-in-Europa-964645.html

http://www.rsi.ch/news/mondo/Iraq-bombe-su-Falluja-965701.html

http://www.rsi.ch/news/mondo/Kamikaze-in-azione-a-Bengasi-982372.html

http://www.rsi.ch/news/ticino-e-grigioni-e-insubria/Mondiale-quanto-ci-costi-965281.html

agitazioni a ritmo di samba….

aprile 17, 2014 Lascia un commento

Mercoledì 16 aprile, 21:26

Brasile, i soldati al posto dei poliziotti

Nello Stato di Bahia gli agenti hanno incrociato le braccia e per mantenere l’ordine pubblico arrivano i soldati

L’esercito brasiliano assumerà da mercoledì il comando della pubblica sicurezza nello Stato di Bahia, a seguito dello sciopero a tempo indeterminato indetto martedì dalla polizia militare locale. La decisione è stata presa dopo una richiesta in tal senso del governatore di Bahia, Jacques Wagner, alla presidente della Repubblica, Dilma Rousseff. Oltre 5’000 soldati saranno inviati per garantire l’ordine pubblico. Nelle ultime ore si sono registrati vari saccheggi nella regione, soprattutto nella capitale, Salvador, che è tra l’altro una delle città sede dei Mondiali di calcio di giugno. E sempre a causa dell’agitazione, molte scuole hanno sospeso le lezioni, gli autobus non stanno circolando e sono a rischio anche vari eventi sportivi.

Red. MM/ANSA/AFP

http://info.rsi.ch/home/channels/informazione/esteri/info_on_line/2014/04/16–Brasile-i-soldati-al-posto-dei

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