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Se c’è una monetina incastrata nella maniglia della tua auto…

gennaio 8, 2016 Lascia un commento

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Se avete già visto una monetina incastrata in una portiera dovete stare attenti. Si tratta di una nuova tecnica utilizzata dai ladri, soprattutto all’interno dei parcheggi di centri commerciali e supermercati.

Ecco come funziona: il malfattore lascia nella maniglia della portiere dell’automobile una piccola monetina, da 5 centesimi ad esempio. Quando la vittima tira la maniglia per aprire la vettura, la monetina cade a terra. Moltissime donne, sentendo il tintinnio della moneta cadere a terra, si distraggono e lasciano la borsa sul sedile dell’auto, cercando la misteriosa moneta caduta a terra. In quell’istante di distrazione entra in gioco il ladro che, approfittando del momento apre l’altra portiera anteriore e ruba la borsa poggiata sul sedile del guidatore. Le vittime preferite sono senza dubbio le donne, ma la polizia mette in guardia tutti quanti gli automobilisti: chiudere immediatamente la porta se si vuole cercare una moneta, o qualsiasi altro oggetto caduto a terra.

ne approfitto,la benzina costa poco

novembre 13, 2015 Lascia un commento

La sportiva Ford Mustang torna in Europa (Ford)

Negli USA si legge che il prezzo del greggio ci vorrà del tempo prima di vederlo con dei rialzi degni di nota salvo che il cambio del dollaro però, in raffronto alle altre divise mondiali non ci faccia qualche sorpresina.Il greggio è infatti quotato in US dollari.

Auto da sognare per i miei coetanei non ne restano tantissime sul mercato soprattutto in funzione del prezzo e delle prestazioni.Questa è una delle poche e visto come la Ford tiene bene sul mercato qualcuno si è ricordato che la Mustang ha fatto un’epoca anche in Europa dove era più conosciuta grazie ai film americani che non altro.

Speriamo di vederne tante sulle strade.

Il ritorno della Mustang

Ford propone due varianti della sua famosa “muscle car”

mercoledì 11/11/15 14:56 – ultimo aggiornamento: mercoledì 11/11/15 14:56

Ford ha svelato i dati ufficiali sulle prestazioni della nuova Mustang europea. I modelli ‘fastback’ dotati di motore V8 5.0 scaricano sull’asfalto 421 cavalli con 530 Nm di coppia e accelerano da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi, il tempo più basso di sempre tra le auto Ford europee. Con motore EcoBoost 2.3, da 317 cavalli e 432 Nm di coppia, accelera da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi. In curva, le persone a bordo potranno provare l’emozione di accelerazioni laterali di quasi 1g (0,97g).

La Mustang esiste anche in versione cabrio (Ford)

 

Gli esemplari dotati di motore EcoBoost 2.3 promettono consumi medii di 8,0 l/100 km e 179 g/km di emissioni di CO2 (nei test di omologazione). I consumi del V8 5.0 si attestano a 13,5 l/100 km con 299 g/km di emissioni, valori che scendono, in presenza del cambio automatico, a 12,5 l/100 km e 281 g/km.

Per la strada e per la pista

Le nuove Ford Mustang V8 europee sono dotate, di serie, del Performance Pack, che comprende un impianto di frenata maggiorato e una serie di modifiche allo chassis per garantire un’esperienza di guida superiore per controllo e precisione, anche in pista.

Muscolosa e prestazionale come da tradizione (Ford)

 

Il selettore della modalità di guida permette di scegliere la configurazione ottimale delle sospensioni, del controllo elettronico di stabilità, della risposta dell’acceleratore e, in presenza del cambio automatico, del range di giri in cui il sistema cambia marcia. Le modalità disponibili sono 4: Normal, Sport+, Pista e Pioggia. Il guidatore può configurare anche il servosterzo, impostabile in modalità Normal, Comfort o Sport.

Prodotta negli USA specialmente per l’Europa

Gli esemplari della nuova Mustang destinati all’Europa sono prodotti negli Stati Uniti, nella fabbrica Ford di Flat Rock, nel Michigan. I modelli europei includono, di serie, i cerchi da 19 pollici, i fari anteriori automatici HID, i clima bi-zona, le luci posteriori a LED e il diffusore. A bordo della nuova Mustang è disponibile il sistema di connettività e comandi vocali SYNC 2, con schermo touch da 8 pollici.

Anche la sicurezza, attiva o passiva, è molto completa e comprende, tra l’altro, airbag anteriori e per le ginocchia del conducente, impianto d’allarme antifurto, sensori luci e pioggia, tempomat, assistenza alla partenza in salita, ESP, EBD. La Mustang europea è disponibile dai concessionari del marchio con prezzi da 41’900 franchi .

Swing

c’è anche altro su:

http://www.rsi.ch/news/vita-quotidiana/motori/Il-ritorno-della-Mustang-6307516.html

forse non tutti sanno come è successo

settembre 23, 2015 Lascia un commento

Questo Maggiolino non montava un software per ridurre le emissioni inquinanti (Keystone)

Il Golia VW battuto da Davide

Ecco come è stata smascherata la casa automobilistica: tutto è partito dai controlli di un ente no-profit

mercoledì 23/09/15 12:03 – ultimo aggiornamento: mercoledì 23/09/15 12:20

La storia si ripete. Davide ha battuto Golia. Un’organizzazione indipendente e no-profit votata alla protezione ambientale attraverso il controllo dei mezzi di trasporto, ha sollevato lo scandalo che sta mettendo alle strette il colosso Volkswagen. I giornalisti di Bloomberg hanno ricostruito la vicenda delle emissioni dei motori Diesel, taroccati con un software che permette di ridurle quando vengono effettuati dei controlli. All’origine della vicenda ci sono i test condotti prima in Europa dall’International Council on Clean Transportation. Tre le auto coinvolte: VW Passat, VW Jetta e BMW X5, tutte con motori Diesel.

La ICCT, positivamente impressionata dal basso livello di emissioni di quei motori Diesel, ha deciso di replicare la prova con i tre modelli corrispondenti venduti negli Stati Uniti. Senza interrogare le centraline attraverso un software, come si fa normalmente nei testi obbligatori, ma mettendo le auto su strada fra San Diego e Seattle e chiedendo all’università del West Virginia di collaborare, grazie all’apparecchiatura adatta. Proprio mentre i test di laboratorio in California confermavano le basse emissioni – merito del software truffaldino – su strada i valori di Ossido d’azoto emessi da VW Passat e VW Jetta sono esplosi. Tutto ok invece per la BMW X5.

Nel 2014 parte quindi l’inchiesta sui motori Diesel di VW da parte delle autorità di controllo statunitensi. Il resto, è storia di questi giorni, con l’ammissione da parte della casa tedesca di aver manipolato 11 milioni di motori.

Antonio Civile

gli altri articoli di approfondimento li trovate su:

http://www.rsi.ch/news/vita-quotidiana/motori/Il-Golia-VW-battuto-da-Davide-6108559.html

storiche e moderne

maggio 21, 2015 Lascia un commento

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la MG B di una volta…

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Il mondo degli uomini è diverso da quello delle donne salvo quando non si va in vacanza insieme.Eccovi una bella proposta britannica di quelle che non si fanno più.

Un giretto in spyder.

Dipende anche dalle condizioni meteo che oggi qui da noi non sono quelle favorevoli.Eppure gli inglesi ci hanno saputo fare tanto che questo modello oramai andato nel dimenticatoio della storia lo rifanno a mano con un budget di 50 auto e sono già al numero 23 venduto ed in costruzione.

Quella storica la trovate a 10-15mila dollari negli USA ed anche più o meno, mentre quella nuova viene rifatta alla bellezza di 77mila euro ma ci vogliono 700 ore di lavoro manuale per metterla su strada partendo non si sa da che.

Fanno un costo orario di 110 euro materiali compresi.Speriamo che abbiano successo.

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MG B storica

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Di quella nuova si sa tutto altro che…

Basta avere voglia di leggersi l’articolo anzi gli articoli.

In Inglese…

MGB updated for the 21st century

No end of love and money has gone into building the Frontline MGB Abingdon Edition, a modern version of the classic British roadster

Frontline MGB Abingdon Edition review
Virtually the only original parts of a Frontline MGB Abingdon Edition are a few badges and bits of trim

Is it a new or a used car? I asked Tim Fenna, co-director of Frontline Developments, talented engineer and originator of what must be the ultimate MGB, the Abingdon Edition. It’s certainly one of the most expensive. Outside of an ex-works racing MGB, £79,895 for one of the most ubiquitous British sports cars ever built is outlandish.

“It’s registered as an old car,” he says, “but it’s a bespoke-built car based on a brand-new, bespoke-built Heritage shell.”

It’s 52 years since the public first saw the MGB at Earls Court 1962 and more than half a million were built at Abingdon before October 1980. And while the MGB was affordable and used commonplace components, it was also very good. You don’t get an 18-year production run for any old rubbish and the development team did a terrific job. It’s a testament to their work that the MGB was benchmarked by Mazda for the 1989MX-5, which is the world’s bestselling sports car with production near to one million.

After Fenna has finished with it, about all that’s left of an original MGB is its identity (in this case a 1965 car), a badge or two and a few bits of trim. There’s 700 hours of work in each Abingdon Edition, painstakingly de-seaming, strengthening, painting, soundproofing and corrosion-protecting the bodyshell, hand-forming the bonnet, wiring it for modern electronic engine management and fuel-injection, along with creature comforts including electric windows, air-conditioning (another £2,895), electronic power steering and remote central locking.

Frontline MGB Abingdon Edition interior
The interior of the Abingdon Edition is beautifully finished, but you do have to pay extra for air-con

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In a nod to Mazda’s sincere imitation, under the bonnet sits a 2.5-litre, four-cylinder twin-cam Mazda engine pushing out 304bhp and 242lb ft of torque, which gives a top speed of 162mph and 0-62mph in about 3.8sec, with economy of between 35 and 40mpg. This is a seriously fast MGB, especially if you consider that even the rare MGB GT V8, of which 2,591 were built from 1973 to 1976, could only hit 125mph and 0-60mph in 8.5sec.

Two years ago, to celebrate MG’s 50th anniversary, Fenna’s company launched the LE 50, a similar old/new Mazda-powered recreation based on the MGB GT coupé. Priced at £54,700 with a limited production run of 50, Frontline recently started work on the 23rd car for a customer.

“I suppose we’ve been responsible for opening people’s eyes to what can be done to classic cars,” says Fenna, who adds that more than half of their customers are women and virtually all buyers visit the firm’s Abingdon works. “They love seeing the build,” he says. “People want that connection, which you don’t get with mass-produced cars.”

One look and you can see the love that’s gone into this MGB, with consistent panel gaps, perfectly closing doors and boot lid. With a massive trim shop in-house, each seat is individually tailored and whims such as leather child-booster seats are easily indulged. Using the original tooling from Smith Instruments, the instrumentation is a perfect facsimile of the original, but with digital hearts. Everything works, everything looks almost exactly as it would have been 52 years ago, but is given modern accuracy and precision. And the attention to detail is astonishing.

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queste sono foto della ri-edizione 
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Modern electronics render the choke knob redundant and the Mazda engine waffles the air via meaty exhaust finishers. The six-speed gear change defines notchiness and precision. The clutch is sharp and that, coupled with a twitchy accelerator, means it’s easy to end up over-slipping the clutch or over-revving when manoeuvring.

For anyone used to an original B the ride comes as a revelation. It might be a live rear axle, but the six links and clever geometry tie it down, lower the roll centres and restrict body roll. Add adjustable dampers and well-judged spring rates, and you have a ride that is lively but composed over bumps and comfortably short of bouncy.

It handles potholes well, the front turns in with alacrity and there’s a lovely chassis balance. It’s great fun. Also much improved over the LE 50 is the steering response and feel. Those ride and handling improvements are just as well, given the performance. For the most part you never need to go anywhere near the 7,600rpm red line, though you’ll think you’re near take-off if you do. Between 4,000 and 5,000rpm gives brisk and reasonably economical cruising.

It’s hard not to like the car, particularly the engine and suspension and, on modern roads, the MGB Abingdon feels wieldy and well proportioned. What a way to indulge a whim.

For all the latest news, advice and reviews from Telegraph Cars, sign up to our weekly newsletter by entering your email here

http://www.telegraph.co.uk/cars/columnists/andrew-english/mgb-updated-for-the-21st-century/

Altri due begli articoli sullo stessa tema per gli appassionati...

http://www.classiccarsforsale.co.uk/news/classic-car-news/1406/new-mgb-roadster-launched-at-show/

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A modernised 238bhp MGB may sound tempting, but its £56k price tag could prove difficult to justify.

al sito minis for the world… si parla anche italiano

maggio 16, 2015 Lascia un commento

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Un pezzo d’auto usata o arte contemporanea messa in garage?

Se avete avuto un genitore che abbia posseduto una Mini britannica quella originale dei bei tempi probabilmente avrà da raccontarvene,erano auto robuste che fecero non solo la moda del momento ma che ebbero anche quel pizzico di originalità da fare motorizzare mezza Europa per il loro rapporto prezzo qualità.

L’unico difetto in quelle che hanno girato solo in Gran Bretagna può essere rappresentato dalla ruggine per la quantità di pioggia che hanno preso,ma superato questo test vi mettete in casa un pezzo d’auto di solito molto divertente da guidare.Era talmente bassa di baricentro da percorrere le curve a velocità che le concorrenti si sognavano.

Non ne ho mai posseduto una,ho avuto invece l’Autobianchi A112 che sotto a qualche aspetto le sembrava ma senza il pedigree di vittorie in corsa che si guadagnò la Mini.

Non so se passa ancora tutta la giornata in ufficio perchè anche David è oramai in pensione,ma se lo trovate al telefono o gli scrivete sappiate che parlava italiano molto bene.

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Exporting lovely Minis worldwide. Beautiful cars with easy delivery to you by container.Buy existing car or choose your own colour and specification, all at low UK prices.Choose British right side steering or left side steering.

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se volete saperne di più sui modelli esposti

consultate il sito:

https://www.facebook.com/MinisForU?ref=stream

Gigi d’Alessio rischia il pignoramento!

aprile 18, 2015 Lascia un commento

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Non solo i “comuni mortali” vengono pignorati, anche i vip ed in questo caso Gigi d’Alessio e per lui i guai legali non finiscono mai!

Secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano il cantante napoletano rischierebbe il pignoramento per non aver pagato le rate della sua Mercedes McLaren in edizione limitata, dal costo di oltre 500mila euro. (Poverino… l’utilitaria?).

Nel caso in cui non dovesse sbrigarsi a saldare il debito, infatti, si procederà con il pignoramento. L’acquisto dell’auto risale al 2007 presso una concessionaria di Cagliari. Una prima parte dell’importo viene versata in contanti mentre la restante, 300 mila euro, viene finanziata con rate di 4500 euro mensili. Nel 2013 i pagamenti si interrompono e si apre un contenzioso visto che D’Alessio sostiene di aver restituito l’auto al concessionario. Tra le accuse per rapina al paparazzo, il rischio di un pignoramento e un debito da saldare a causa del fallimento di un business che conduceva insieme all’ex marito di Valeria Marini Giovanni Cottone, non è certo un buon periodo per Gigi D’Alessio. Ma anche per una grande parte di italiani!

 

 

Mini Superleggera vision…

gennaio 4, 2015 Lascia un commento

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In due viste quella che viene reputata la miglior “concept car” del 2014.

Non è poi…che una Mini…ma che Mini!

Meno auto si vendono e più se ne sognano di vendere domani…eccovela presentata a maggio a Como a Villa D’Este, al concorso di eleganza, questo roadster nato in collaborazione tra la BMW e la carrozzeria milanese Touring Superleggera. Auguri!

I dettagli dell’articolo seguono in basso:

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31 December 2014 

Most fascinating concept car of 2014: Mini Superleggera

http://www.bbc.com/autos/story/20141231-most-fascinating-concept-car-of-2014-mini-superleggera

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