Archive

Archive for the ‘viaggi’ Category

sino al 29 ottobre

Il direttore della collezione Bührle Lukas Gloor davanti al “Seminatore” di Van Gogh (Keystone)

Capolavori riuniti a Losanna

Inaugurata la mostra della collezione Bührle alla Fondazione Hermitage

sabato 08/04/17 16:36 – ultimo aggiornamento: sabato 08/04/17 16:47

 

Le opere degli impressionisti e dei post-impressionisti in questione furono acquistate dal fabbricante d’armi e mecenate Emil George Bührle fra il 1936 e il 1956, negli ultimi vent’anni della sua esistenza. In alcuni casi si tratta di quadri che furono sottratti dai nazisti a collezionisti ebrei in Francia per i quali pagò dei risarcimenti.

L’allestimento losannese (comprendente anche due falsi sui quali l’estimatore e i suoi consulenti si sbagliarono) presta molta attenzione a questi aspetti. Vengono anche presentati documenti originali che forniscono  sugli acquisti e “permetteranno di capire l’origine a volte complessa di questi capolavori”.

Dal 2020, dopo un’ultima uscita in Giappone, l’intera collezione sarà riunita nella nuova ala del Kunsthaus di Zurigo. Si tratta quindi dell’ultima occasione per ammirarle in una dimora del XIX secolo, simile a quella del collezionista che le ha riunite.

Diem/RG

 

http://www.rsi.ch/news/vita-quotidiana/cultura-e-spettacoli/Capolavori-riuniti-a-Losanna-8961634.html

+

https://www.fondation-hermitage.ch/en/exhibitions/current/

amici dei musei

Associazione Amici dei Musei di Vercelli

---
Visita alla mostra "TIEPOLO E IL SETTECENTO VENETO" presso il Castello di Miradolo Domenica 23 aprile 2017

L’Associazione Amici dei Musei di Vercelli organizza per il giorno di domenica 23 aprile 2017 una gita al Castello di Miradolo – San Secondo di Pinerolo (TO) – per visitare la mostra “Tiepolo e il settecento veneziano”.

Gian Battista e Gian Domenico Tiepolo, artisti profondamente amati, saranno i protagonisti di questa grande mostra al castello di Miradolo in contemporanea con l’apertura del parco per la fioritura delle camelie.

In esposizione capolavori provenienti dalla Pinacoteca di Palazzo Chiericali a Vicenza, un racconto di cinquanta opere con capolavori assoluti della storia dell’arte occidentale che proietterà il visitatore nel Settecento raccontando dell’importanza avuta dalla pittura veneta e del ruolo del Tiepolo, che ha portato l’arte della Serenissima Repubblica agli splendori cinquecenteschi, imponendola come l’essenza stessa della modernità l livello europeo.

Saranno illustrati i grandi temi del secolo attraverso dipinti di paesaggi, incisioni e sculture, il tutto accompagnato da una colonna sonora realizzata appositamente per l’esposizione.

Leggi tutto.

i sudisti ok…ma i nordisti sono meglio?

L’editore in posa per la macchina fotografica con in testa un cappello in stile… Panama.

+

 

I ricchi dinanzi a banche e fisco

Tornassimo a comperare solo italiano non so quanti cittadini sarebbero contenti di veder salire i prezzi già che tanto ci sarebbe meno concorrenza di quella che non c’è.

L’inflazione andrebbe su,i tassi di interesse pure se la Banca Europea fosse d’accordo,le borse andrebbero giù e gli operai se le fabbriche guadagnano di più anch’essi e giustamente vorrebbero la loro parte.

I proprietari di casa pure vorrebbero affitti più corposi,e perchè no anche l’erario… potrebbe volere dire anche lui la sua.

+

I ricchi contribuiscono al bene del paese se e quando sono onesti e pagano le tasse,ovvero se hanno fatto i soldi con l’intelligenza e con l’operosità e non con la mano lesta.Ma giudicare se le leggi sono giuste o non lo sono a chi spetta di deciderlo?

Bel rebus… niente da dire.

Una volta girava la storiella che erano i sudisti quelli che sapevano trovare l’inghippo,italiani,greci,spagnoli e francesi,poi ci si sono messi i tedeschi e adesso pure gli olandesi a dimostrazione che in campo fiscale c’è ancora molto da fare e che almeno in Europa dovremmo arrivare ad avere una legislazione comune.

Ma come parli di assimilare le leggi di un altro paese o fatte ad hoc per tutti… ecco che spunta non solo l’uguaglianza di doveri ma pure quella dei diritti,e cioè che mi sta bene pagare le tasse ma vorrei anche usufruire di tutti i servizi ben fatti di cui godono certi altri paesi.E forse il nostro no.

E di qui inizia la secessione,vedi la Gran Bretagna dalla UE.

La parola concorrenza da quando è arrivato Trump ed il suo comprate americano…suona amara.

Torniamo alla legge del più forte,più compri americano e meno io ti tasso e di qui si riparte a far bordello e non si vede la fine del tunnel.

Siamo anzi solo all’inizio.

Nuovi dati che inguaiano (keystone)

 

Evasori nel mirino olandese

Ottenuti 55’000 conti sospetti – Perquisizioni in diverse filiali del Credit Suisse

venerdì 31/03/17 11:12 – ultimo aggiornamento: venerdì 31/03/17 14:01

+

Gli investigatori olandesi hanno sequestrato dipinti, lingotti d’oro e gioielleria e arrestato due persone in relazione a una rete di evasione fiscale internazionale. Lo ha comunicato la procura venerdì, dopo aver ricevuto documenti relativi a 55’000 conti sospetti in un banca svizzera, di cui 3’800 legati ai Paesi Bassi. Qui le indagini coinvolgono decine di persone sospettate di evasione fiscale e riciclaggio.

Credit Suisse, dopo le informazioni rese note dalle autorità, ha comunicato che diverse operazioni di polizia hanno preso di mira le filiali del gruppo a Londra Parigi e Amsterdam. La banca, secondo il portavoce, collabora con le autorità per chiarire i sospetti di frode fiscale.

dielle/ATS/Reuters

CORRELATI in quantità su:

http://www.rsi.ch/news/svizzera/Evasori-nel-mirino-olandese-8923918.html

+

Un commento americano è disponibile al sito:

https://www.thestreet.com/story/14067265/1/credit-suisse-stock-falls-confirms-tax-raid-in-multiple-countries.html

da lugano lungolago…

Fondazione Gabriele e Anna Braglia

Riva Antonio Caccia 6A

CH – 6900 Lugano

Tel.: +41 (0)91 980 0888

Fax: +41 (0)91 980 4453

+

Also available in english at the following link:

https://mail.google.com/mail/u/0/?ui=2&ik=4d4440aa12&view=att&th=15b1eade83a59c9c&attid=0.2&disp=inline&safe=1&zw

impotenti ma non in camera da letto

Negli Stati Uniti la Fed ha alzato di un pelo i tassi di interesse che seguono da vicino il rialzo dell’inflazione ma quando ascolti qualche notiziario video vedi che la fiducia dei consumatori è più alta tra gli ultra cinquantenni dotati di un reddito annuo tra i 35 ed i 50mila dollari ed è più bassa tra coloro che stanno sotto ai 35 anni.

Tradotto in italiano significa che i giovani patiscono la precarietà e che tra i più anziani se la passano ancora decentemente i pensionati dotati di un reddito da benestante.Eppure i negozi sono orientati ai più giovani che in teoria dovrebbero consumare di più ma che avendo poco denaro in tasca da spendere creano degli stocks di invenduto che si riflette ancora una volta sul commercio in generale con altre chiusure o licenziamenti.

Poi se dopo la prima colazione del mattino trovi articoli di questo calibro sulla tratta di donne e quanto altro anche la fiducia dei nostri ultra cinquantenni se ne va a farsi benedire.

Anche la civile e prospera Svizzera ci è dentro sino al collo ed i media lo denunciano,d’altro canto possono ancora permettersi di spendere se il prodotto è d’importazione grazie al cambio favorevole.

Da noi paiono discorsi superati in quanto ci sono un sacco di balle che godono la precedenza sui titoli dei nostri teleschermi.

Non ci sono poliziotti di quartiere ma il pomeriggio che si gioca la partita vedi anche in provincia quattro pulmini carichi di agenti in tenuta antisommossa.

+

Un fenomeno che sfocia spesso nello sfruttamento della prostituzione (rts)

La realtà di nuove catene

Tratta di esseri umani. Dalla Bulgaria alla Svizzera, viaggio fra le forme della schiavitù contemporanea (1)

giovedì 03/11/16 06:13 – ultimo aggiornamento: giovedì 03/11/16 08:43

E correlati su:

http://www.rsi.ch/news/svizzera/La-realt%C3%A0-di-nuove-catene-8223121.html

ci risiamo con il ninho?

La gente in Perù si sposta come può tra strade inondate e piogge torrenziali (Reuters)

Il maltempo flagella il Perù

Piogge continue, fiumi esondati, frane e allagamenti ovunque sono una costante nello Stato sudamericano

sabato 18/03/17 22:14 – ultimo aggiornamento: domenica 19/03/17 13:57

Almeno 72 morti, un numero imprecisato di dispersi e oltre 200 feriti. E’ questo il bilancio aggiornato dell’ondata di maltempo che si abbatte da settimane sul Perù con piogge intense, esondazioni di fiumi, inondazioni e frane. Partito dalle zone costiere del Nord, il flagello ormai colpisce in modo grave tutto il territorio peruviano.

Il responsabile del Centro operativo per le emergenze ha reso noto che più di 500’000 persone sono interessate dalle problematiche legate a una situazione che si sta aggravando progressivamente e che è la peggiore degli ultimi vent’anni.

La capitale Lima è senz’acqua potabile dall’inizio della settimana e il Governo ha dispiegato l’esercito nelle 811 città dove è in vigore lo stato d’emergenza. Stando alle previsioni meteo “le piogge intense dureranno almeno altre due settimane. Perciò l’emergenza durerà di sicuro fino alla fine di marzo”.

Reuters/AFP/ATS/EnCa

Dal TG12.30:

fondazione gianadda martigny programma 2017

Già che sembra che la primavera faccia capolino informiamo i nostri lettori sulla mostra in corso attualmente a Martigny e quella a venire.Mica male!

Nella foto il sig.Léonard Gianadda a destra con il nostro editore.Foto di archivio.

Cézanne

June 16th – November 16th 2017
Open daily from 9 am to 7 pm

+

Hodler Monet Munch. Painting the impossible.

From February 4th until June 11th 2017

Open daily from 10am until 6pm

 

Edvard Munch – The Rain – 1902

Oil on canvas – 86,5 x 115, 5 cm
Nasjonalmuseet, Oslo

Ferdinand Hodler – The lake of Thun

with Stockhorn – 1904 – Oil on canvas
71 x 105 cm – Collection Christoph Blocher

Claude Monet – The Row Boat – 1890 – Oil on canvas – 146 x 133 cm – Musée Marmottan

Monet, Paris © The Bridgeman Art Library

Edvard Munch – Fresh snow on the street – 1906

Oil on canvas – 80 x 100 cm – Musée Munch, Oslo
© Munch Museum

Edvard Munch – The sun – 1912

Oil on canvas – 123 x 176.5 cm – Musée
Munch, Oslo © Munch Museum

Claude Monet, Impression, Sunrise, 1872

painting giving birth to Impressionism
Oil on canvas, 50 x 65 cm.
Musée Marmottan Monet, Paris © The Bridgeman Art Library / © Christian Baraja.

Claude Monet – Etretat, sunset – 1883

Oil on canvas – 60 x 73 cm (without frame)
Musée des Beaux-Arts,
Nancy © C. Philippot

Claude Monet – Landscape in Norway.

Blue Houses – 1895 – Oil on canvas
61 x 84 cm – Musée Marmottan Monet, Paris
© The Bridgeman Art Library

Per il testo della mostra prego riferirvi a:

http://www.gianadda.ch/wq_pages/en/expositions/index.php

E’ in inglese e francese.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: