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Archive for the ‘Uncategorized’ Category

casalebraica evento

aprile 26, 2017 Lascia un commento

se ti viene il mal di pancia sai perchè

aprile 25, 2017 Lascia un commento

Meglio la distruzione del consumo  (Reuters)

Una valanga di schifezze

Maxi sequestro internazionale di cibo e bevande contraffatti. Toccati anche prodotti bio in Svizzera

martedì 25/04/17 18:55 – ultimo aggiornamento: martedì 25/04/17 18:55

L’Europol e l’Interpol hanno condotto una maxi operazione internazionale nella lotta alla contraffazione alimentare. In molti paesi, tra i quali anche la Svizzera, gli inquirenti hanno sequestrato cibo e bevande pericolose per un valore di quasi 250 milioni di franchi.

Noci e nocciole avariate, vino adulterato, olio d’oliva scadente venduto come extra-vergine e scatole di sardine ormai scadute, ma prontamente riconfezionate. Negli ultimi mesi è stato questo il menù del giorno per le autorità giudiziarie di mezzo mondo, impegnate in 61 paesi in una vasta operazione anti contraffazione.

A livello mondiale gli agenti hanno sequestrato quasi 10’000 tonnellate di generi alimentari e 26 milioni di litri di bevande. Perquisizioni sono state effettuate anche in Svizzera, dove si sospettava una gamma di prodotti a marchio Bio contaminati da pesticidi.

Nei primi tre mesi dell’anno le autorità doganali elvetiche avevano analizzato una dozzina di campioni da produzioni biologiche, nove su dodici presentavano concentrazioni di prodotti fitosanitari di parecchio al di sopra della norma consentita e imposta per l’ottenimento del marchio. Prodotti che nel frattempo sono già stati ritirati dal mercato, affermano le dogane. Ulteriori chiarimenti sono ancora in corso.

RG/dielle

http://www.rsi.ch/news/mondo/Una-valanga-di-schifezze-9034429.html

single,se in paradiso o in purgatorio non si sa

aprile 25, 2017 Lascia un commento

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I Single nel mondo

Sapere in quali aree del mondo sono presenti più single, o al contrario più gente sposata, è un fattore di interesse per molti. Forse anche per te.

Forse anche tu sai che oggi nei paesi del nord Europa si rimane single sempre più a lungo, si arriva al matrimonio sempre più tardi, o non ci si arriva affatto, e si fanno sempre meno figli. Ciò sta portando ad un invecchiamento costante della popolazione. Generalmente vengono additate come cause principali la mancanza di denaro, la crisi economica, l’aumento dei prezzi, la disoccupazione. Rivolgendo lo sguardo alla situazione mondiale si nota però che è soprattutto nelle nazioni più progredite, quelle nelle quali i diritti di tutti sono tutelati e non si hanno limitatezze finanziarie, che le percentuali di single sono molto alte in ogni fascia d’età. Quindi, anche se non si può dire che l’insicurezza economica o la miseria rappresentino un incentivo ad impegnarsi nella costruzione di una nucleo familiare, è altrettanto vero che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il benessere e la prosperità di per sé non rappresentano uno stimolo nella direzione della creazione di rapporti stabili e strutturati come quelli di un nucleo familiare.

In pressoché tutte le culture la pratica del matrimonio é caratterizzata dalla subordinazione della moglie al marito, spesso dovuta alla dipendenza economica della donna nei confronti dell’uomo. Per converso, oggi un numero sempre crescente di donne sta acquisendo l’indipendenza economica, così come esiste un numero sempre crescente di donne che si rifiuta di dipendere da un marito ed in molti casi preferisce vivere un rapporto libero da vincoli coniugali, come simbolo del conseguito affrancamento. Un caso tipico è quello nipponico. In Giappone è avvenuto un fenomeno epocale di trasformazione del modo di pensare e di comportarsi della donna. Giovani ragazze giapponesi dichiarano che, per essere felici, un marito non solo non serve più, ma è anzi spesso un ostacolo. Meglio libere che maritate è dunque il loro assunto. Libere di lavorare, guadagnare, spendere e di uscire con le amiche, anziché restare a casa con il marito e la suocera. Libere di mangiare al ristorante anziché cucinare, di fare carriera piuttosto che stare a casa ad allevare figli limitandosi al lavoro di casalinga.
Il matrimonio è sempre stata la tappa finale della vita di una donna, ma chi ha studiato e viaggiato, in molti casi non lo desidera più.

Quali sono i paesi con più single? Sono la Giamaica, Dominica e Grenada ad avere le percentuali più alte di celibi e nubili tra i propri cittadini. Nella fascia d’età compresa tra 25 e 29 anni quasi il 90% dei maschi e circa l’80% delle femmine sono single. Con tassi molto alti anche Barbados, Svezia, Irlanda e Slovenia.

In generale comunque è nei grossi centri urbani, specialmente quelli appartenenti a nazioni industrializzate, che si rimane single più a lungo e questo fa presagire che in futuro sarà proprio nelle metropoli che la percentuale degli scapoli e delle nubili crescerà maggiormente, portando cambiamenti anche a livello economico. È già possibile scorgere i primi segnali di questa evoluzione epocale, come la comparsa nei supermercati dei cibi monodose, o la presenza nella piazza immobiliare di costruzioni monofamiliari (i cosiddetti monolocali e loft), sempre più richiesti e quindi sempre più costosi. Un esempio lampante relativo al mercato sviluppatosi specificamente per i single è quello di Alexandria, area metropolitana della città di Washington (USA), dove ben il 47 per cento della popolazione è composta da scapoli e nubili. Nonostante l’esistenza di grossi centri urbani ad alta concentrazione di single come quella di Washington o di New York, gli Stati Uniti d’America non sono una nazione nella quale si rimane da soli per parecchio tempo. Infatti, anche in virtù della tradizione protestante cui gli Stati Uniti si ispirano e mantengono fedeli, l’istituzione matrimoniale è ancora molto sentita e la conseguenza di ciò è che ci si sposa anche molto giovani.

Le nazioni dove la percentuali di single è più bassa sono quelle africane come Malawi, Mozambico, Ciad e Mali. Ma anche Nepal, India e Bangladesh sono povere di single. Sono tutti Stati in cui il matrimonio è visto come una tradizione necessaria e dove esso viene celebrato in giovane età. In questo tipo di paesi, per trovare persone single, bisogna guardare a fasce d’età più giovani rispetto a quelle a cui si è abituati in Italia.

Questo argomento viene trattato approfonditamente nel libro “Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre” (collegamento a sezione ebook) che per accontentare sia i lettori che le lettrici, contiene due mappe: la mappa mondiale degli uomini single e la mappa mondiale delle donne single. Sono stati presi in considerazione esclusivamente i dati relativi a uomini e donne non sposati e che non lo sono mai stati prima. Sono state quindi escluse le persone divorziate e quelle vedove. Dalle due mappe è possibile capire in quali paesi è presente la concentrazione maggiore di single, uomini e donne.

http://www.ilmioeden.it/i-single-nel-mondo/

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l’europa ieri e oggi

aprile 25, 2017 Lascia un commento

Storia di Giuliano Kriznik, raccontata da Giuliano Kriznik – di Emmanuela Anderle e Cristiano Mugetti

La liberazione? Il 2 maggio

L’Italia festeggia oggi la fine della seconda guerra mondiale – Giuliano Kriznik, deportato a Dachau, la ricorda così

martedì 25/04/17 05:55 – ultimo aggiornamento: martedì 25/04/17 05:55

Aveva 19 anni Giuliano Kriznik quando venne prelevato dalle truppe ausiliarie naziste l’8 novembre del 1944, a Fiume, assieme ad altri istriani e, senza alcuna spiegazione, caricato su un treno e deportato nel campo di concentramento di Mühldorf, nella zona di concentramento di Dachau, in Germania.

Nei sei mesi di prigionia, Giuliano venne spostato in diversi sottocampi della zona di Dachau dove, obbligato ai lavori forzati, fu anche costretto a scavare – a sua insaputa – delle fosse comuni. Una notte, nel campo di Weidenbach, Giuliano ricorda di essere stato svegliato da una voce che chiedeva acqua. Proveniva da un treno che si era fermato nella stazione poco distante, carico di ebrei. “Ad un certo punto – dice – vidi un ufficiale SS che portava due ebrei morti sotto braccio e li infilava in un vagone dove i cadaveri erano impilati come sardine”.

Il 2 maggio il campo dove si trova Giuliano viene liberato dagli americani che arrivano con i carri armati, preceduti da un italo-americano mandato su una jeep in avanscoperta per stanare nemici e segnalare i prigionieri.

La guerra, anche per i detenuti a Weidenbach, era ufficialmente finita. Alcuni decisero allora di tornare a piedi in Italia, altri, tra cui Giuliano, di aspettare un passaggio. Dopo il fortunato ritrovo di una colonna di autocarri tedeschi abbandonati e carichi di viveri, Giuliano e i compagni vennero “identificati”, disinfestati con DDT, dotati di saponette Swan e lamette “gillette”e spostati in un campo di raccolta per ex prigionieri. Dopo aver perso il primo treno per il rimpatrio, Giuliano decise di restare in Baviera dopo aver trovato lavoro presso una fattoria , dove rimase un anno, fino al ritorno in Italia, nell’aprile del 1946.

Emmanuela Anderle

(n.d.r.) Giuliano Kriznik, il 9 dicembre 2017 compirà 93 anni. Il 7 ottobre del 1981 presentò alla Commissione per le provvidenze a favore degli ex deportati nei campi nazisti KZ una richiesta che, per vent’anni, lo impegnò a ricostruire una storia atroce, ma purtroppo vera. La sua e quella di molti altri istriani deportati.

L’intervista con Video è al sito:

http://www.rsi.ch/news/mondo/La-liberazione-Il-2-maggio-9008278.html

CORRELATI

Emma Bonino, nata a Bra nel 1948, è stata ministro degli Esteri nel governo Letta, dal 1995 al 1999 è stata membro della commissione europea guidata da Jaques Santer

La gente ce l’ha con la burocrazia, i vincoli, le limitazioni…  

«Nella campagna dei radicali “Tutto quello che sai sull’Europa è falso”, ricordiamo, tra le altre cose, che il numero dei funzionari di Bruxelles (55 mila) è inferiore a quello della città di Roma (62 mila con le partecipate). E comunque a tutti questi che vogliono uscire bisognerebbe chiedere: uscendo dall’Europa quali problemi risolviamo? Il terrorismo? Non mi pare. L’immigrazione? Dubito. La competitività economica? Non risulta. Ventotto Paeselli alla deriva di fronte a giganti come Cina, Russia e Stati Uniti. L’unica a rendersene conto è la Germania. Mi torna in mente la frase di un diplomatico: “L’Europa è fatta di due tipi di Stati: quelli piccoli, e quelli che non si sono ancora accorti di essere piccoli”».

Vede i margini per un’inversione di rotta?  

«Rilevo piuttosto che sono stati americani come Obama e Kerry a ricordarci che mettere insieme 28 Stati, 24 lingue e 19 Paesi con la stessa moneta, sia stato il progetto politico più ambizioso e meglio riuscito dei nostri tempi. Peccato che non ci sia più un leader europeo che abbia la forza e il coraggio di fare questo racconto al suo popolo».

L’articolo completo lo trovate su:

http://www.lastampa.it/2017/04/22/esteri/boninosenza-europa-siamo-paeselli-alla-deriva-ggC2SPxFdnaFC8vnw6q4ZI/pagina.html

con dedica

aprile 24, 2017 Lascia un commento

Natura morta di Jean Modeste a base di bottiglie,frutta,arredi di artigianato povero e una cornice appesa che usa come riempitivo.

Per le bottiglie che vedete,quando piene, mi rivolgo a L’uva in bottiglia di Davide Mabellini in pza Massimo d’Azeglio a Vercelli.

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Ringraziamo il pluripremiato prof.Massimo Paracchini per questa colomba che risale dopo avere consegnato una rosa

alla signora sul balcone

del solito Modeste.

Anche Keith Richards degli Stones usa il poncho…

I love a man in poncho…specially Keith Richards (Sheryl Crow)

grazie…ed io non vado bene?

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piace a mauro ghiani

aprile 24, 2017 Lascia un commento

Mauro con la figlia Tosca

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APRILE 25

Sarda Tellus & OZONE

· Organizzato da OZONE
  • Domani 25 Aprile dalle ore 18:30 alle ore 21:00
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    Corso Papa Giovanni Paolo II 31/a – Vercelli VC

    Il circolo culturale Sardo “G.Dessi” in collaborazione con “il Mercante di Birre di Vercelli” organizza una degustazione di birre artigianali con abbinamenti enogastronomici e prodotti tipici sardi. Degustazione in musica con il Gruppo OZONE. Quota: 15 euro Gradita la prenotazione: 349 5500073 – 338 8111250

concerto in piazza a casale

aprile 24, 2017 Lascia un commento

Giovedì 27 aprile Ermal Meta canterà a Casale per le vittime dell’amianto

Casale Monferrato | 19/04/2017 — Dopo il concerto di Roberto Vecchioni per l’inaugurazione del Parco Eternot, a Casale – in occasione della Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto – arriva un altro grande artista.
Giovedì 27 aprile Ermal Meta si esibirà in città per omaggiare le vittime dell’amianto.

L’artista, sul podio dell’ultimo Festival di Sanremo dove si è aggiudicato anche il premio per la Miglior Cover e il premio della Critica “Mia Martini” grazie al brano Vietato Morire – anche Singolo di Platino – è arrivato primo nella classifica di vendite con l’omonimo album, a sua volta Disco d’Oro. Dal 21 aprile partirà con un lungo tour già costellato di sold-out.

Il cantautore ha deciso di dedicare a Casale Monferrato un concerto gratuito che avrà luogo a partire dalle ore 21 in piazza Castello dal titolo: “Ermal Meta per Casale – La Città capace di rinascere”.

Spiega il sindaco Titti Palazzetti: «Il concerto di Ermal Meta è una partecipazione generosa al dolore della nostra città ma soprattutto alla nostra volontà di essere capaci di guardare al futuro. Un futuro sereno, frutto della cooperazione di tutti i cittadini di buona volontà. Grazie Ermal Meta!».

«L’arte e gli artisti sono un vettore eccezionale per temi importanti e difficili come questo ma anche per trasmettere la dimensione globale di vicende in cui rischiamo di sentirci soli, isolati. La musica in particolare ha la capacità di trasmettere emozioni in maniera immediata, di comunicare empatia – sottolinea l’assessore a Cultura e Turismo Daria Carmi – e siamo veramente felici che Ermal Meta abbia dimostrato interesse per la nostra storia e deciso di contribuire nel processo di trasformazione della memoria in costruzione di valori positivi quali la voglia di vivere, il rispetto per le persone e per l’ambiente, il diritto alla salute. Soprattutto perché ancora una volta l’attenzione va data ai più giovani, alle nuove generazioni e questo concerto, siamo certi, saprà coinvolgere i giovani cittadini di Casale e del Monferrato».

http://www.ilmonferrato.it/articolo.php?ARTUUID=6F797DF4-642A-4590-B177-94AE3C3FB71E&MUUID=E464B83A-ABFE-4432-AE12-5D245988055A

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