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Archive for the ‘Uncategorized’ Category

valute,dollaro e petrolio

luglio 27, 2017 Lascia un commento

Risultati immagini per paniere monetario

Parlare d’affari con il caldo non interessa a tutti,noi per primi.

Per raccontarla alla buona,anche il franco svizzero è in vena di rendersi più competitivo per turismo ed esportazioni,e d’altro canto sino a ieri un grande aiuto l’aveva dato il Nord America con un dollaro da leoni che oggi pare diventato pecora scendendo in pochi mesi da 1,05 a 1,17 circa verso l’Euro cui spetta adesso di rivalutarsi per contribuire alla ripresa mondiale.Infine è probabile che la palla passerà poi allo yen giapponese.

Tutti hanno bisogno di entrate fresche e le parità monetarie evolvono secondo certi criteri dovuti anche all’importanza delle economie che rappresentano.

E’ al solito una scommessa con se stessi,senza certezze,ma se il dollaro scende di valore come pare stia succedendo,le materie prime si alzano di prezzo vedi petrolio e minerari, e le quotazioni borsistiche delle aziende del settore ne dovrebbero avere un giovamento.

Per cui in teoria c’è solo da sapere attendere.

Il resto dovrebbe farlo il mercato.

Le azioni cui mi riferisco le avete ancora nel cassetto o vi siete presi paura e le avete vendute nel frattempo?

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Allora, un franco vale…(© Ti-Press)

Euro mai così forte sul franco

La moneta europea ha superato giovedì anche la barriera di 1,12, toccando un massimo a 1,1247 franchi

giovedì 27/07/17 14:37 – ultimo aggiornamento: giovedì 27/07/17 17:46

Euro mai così forte rispetto al franco dall’abolizione del cambio minimo, il 15 gennaio 2015: la moneta europea ha superato giovedì anche la barriera di 1,12, toccando un massimo a 1,1247 franchi.

Il mercato continua a prestar fede alla parole del presidente della Banca nazionale svizzera (BNS) Thomas Jordan, che ancora negli scorsi giorni aveva parlato di un franco tuttora sopravvalutato. Molti interpretano queste dichiarazioni come il segnale del fatto che l’istituto non si accontenta di un corso vicino a 1,10, ma punta invece a una valuta elvetica ancora più debole, per favorire l’industria di esportazione.

Il corso dell’euro – sui mercati finanziari dal 1999, in circolazione monetaria effettiva dal primo gennaio 2002 – ha toccato il suo massimo assoluto rispetto al franco nel 2007, a 1,68 franchi. Nell’agosto 2011 raggiunse un minimo a 1,0070 e la BNS decise di agire: il 6 settembre 2011 fece sapere di non voler tollerare un corso sotto 1,20.

ats/joe.p.

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http://www.rsi.ch/news/economia/Euro-mai-cos%C3%AC-forte-sul-franco-9378811.html

ultimi eventi artistici

luglio 27, 2017 Lascia un commento

Il nostro Professore ha ricevuto un premio anche a Milano e la nostra redazione non può mancare di congratularsi con lui per la costanza nel cercare approvazione in terra straniera alla ricerca stilistica che lo contraddistingue.

Massimo Paracchini portacolori dell’arte vercellese a sinistra nella foto premiato dall’Editore Sandro Serradifalco — presso Teatro Dal Verme – Milano.

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per classici e creativi

luglio 27, 2017 Lascia un commento

Un tiramisù da campioni, le iscrizioni online sono aperte (ansa)

I Mondiali del tiramisù

La competizione si svolgerà a Treviso, “casa natale” del dolce; le finalissime si terranno tra il 4 e il 5 novembre

giovedì 27/07/17 08:51 – ultimo aggiornamento: giovedì 27/07/17 08:54

 

La Tiramisù World Cup si svolgerà in Veneto, nella terra che ha visto nascere uno dei dolci più conosciuti e amati a livello internazionale.

La competizione amatoriale, che si svolgerà per la prima volta a Treviso, decreterà il miglior “pasticcere” e la miglior ricetta originale.

La sfida, aperta esclusivamente ai non-professionisti, si svolgerà su due fronti: da un lato la ricetta originale, decretata dall’Accademia italiana della cucina, con gli ingredienti classici (uova, mascarpone, savoiardi, zucchero, caffè e cacao), dall’altra una ricetta creativa in cui troveranno posto aggiunte personalizzate.

Una giuria mista fra esperti e pubblico avrà il compito di assaggiare tutti i dolci e decidere a chi consegnare la Tiramisù World Cup 2017. Le finalissime saranno il 4 e 5 novembre nel cuore del capoluogo della Marca.

ANSA/APe

http://www.rsi.ch/news/mondo/I-Mondiali-del-tiramis%C3%B9-9376801.html

sarajevo

luglio 27, 2017 Lascia un commento

Jovan Divjak già generale a Sarajevo – di Matteo Tacconi

Sarajevo e l’ex generale

Viaggio nella Bosnia Erzegovina a venticinque anni da una guerra che ha lasciato pesanti strascichi nella vita di molti (4)

giovedì 27/07/17 05:47 – ultimo aggiornamento: giovedì 27/07/17 05:47

La Fondazione Obrazovanje Gradi BiH (L’educazione costruisce la Bosnia Erzegovina) sorge nella semiperiferia di Sarajevo. Eroga borse di studio e contributi scolastici per orfani di guerra, figli di veterani, bambini poveri e rom. Si finanzia con donazioni, bandi, organizzazione di eventi e vendita di calendari.

Il fondatore è l’ex generale Jovan Divjak, un nome molto conosciuto a Sarajevo e non solo. Uno dei serbi che scelse di proteggere la città dall’aggressione dell’esercito serbo-bosniaco, sostenuto da Belgrado. Divenne uno dei comandanti della difesa.

Divjak creò la Fondazione nel 1994, mentre ancora erano in corso i combattimenti. “A Sarajevo si contavano 1000 bimbi uccisi, tanti altri nel resto del Paese erano rifugiati e c’erano tante scuole distrutte. Ho pensato che questa fosse la cosa giusta da fare”, ci ha spiegato il generale.

Per un Paese povero e diviso, anche a livello scolastico, che fa ancora enorme fatica ad elaborare gli eventi degli anni ’90, investire sui ragazzi è una delle cose che possono fare la differenza. O almeno mettere in circolo un po’ di speranza. “Come diceva Nelson Mandela, l’educazione era l’arma che poteva cambiare il mondo”, ci ha detto Divjak, incontrato nella sede della Fondazione, dove abbiamo parlato anche con alcuni dei tanti borsisti che nel corso di questi anni hanno ricevuto un sostegno (vd video).

Ed è con questa storia – che trova la sua fonte nel passato ma guarda al futuro – che chiudiamo questi racconti da Sarajevo a venticinque anni dall’inizio dell’assedio: il più lungo della storia contemporanea.

Matteo Tacconi

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auguri gigi

luglio 26, 2017 Lascia un commento

L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso, oceano, cielo e spazio all'aperto

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Ieri era il compleanno del mio amico Gigi,a sinistra nella foto con l’editore,da tennisti ed in alto da attuale Orazio Nelson.

Perchè non ricordarlo?

Questa foto ci è stata scattata al Mompolino che era un circolo per equitazione e tennis adatto a cene matrimoni e belle domeniche estive alle falde delle prealpi biellesi.Gigi ne era socio,io viaggiavo sempre per lavoro ed è stato gentile ad invitarmi ben più di una volta.Ma il più bel ricordo di cui non ho fotografie è stato il nostro viaggio insieme a Londra,dove io al solito dovevo lavorare e lui faceva il turista sino alle ore 17 quando veniva a prendermi in ufficio.Ci passammo e spero sia stato anche per lui una splendida settimana.Irripetibile ma con molta nostalgia di una rimpatriata.

E con questo chiudo.

Gli auguri di rito sono stati già trasmessi,ciao Gigi.

buon segno,la grecia tenta di alleggerire il costo degli interessi passivi

luglio 25, 2017 Lascia un commento

Il debito costa interessi.

Se trovano quindi sul mercato dei soldi a questi nuovi tassi possono chiudere subito con altri debiti contratti a tassi superiori con scadenza più in là alleggerendo quindi la loro posizione debitoria per ottenere nuovi prestiti a condizioni maggiormente favorevoli.

Il primo ministro greco Alexis Tsipras e, a destra, Pierre Moscovici, commissario europeo per gli affari economici e monetari (reuters)

La Grecia torna sui mercati

Il paese ellenico, dopo tre anni di assenza dal mondo finanziario, emette un’obbligazione a cinque anni

martedì 25/07/17 16:30 – ultimo aggiornamento: martedì 25/07/17 17:05

Il Governo greco di Alexis Tsipras ha lanciato oggi, martedì, un nuovo titolo di stato a cinque anni con rendita del 4,625. Inizia così il ritorno del paese ellenico sui mercati finanziari dopo tre anni di esilio (l’ultima operazione, infatti, risale al 2014).

L’Esecutivo ha affidato l’operazione a un gruppo di banche internazionali e nel contempo ha avviato un’offerta di riacquisto in contanti ai possessori di obbligazioni che scadono nel 2019. La nazione può beneficiare di un piano di aiuto europeo fino all’anno prossimo, mentre la scorsa settimana il Fondo monetario internazionale aveva approvato un nuovo prestito, a condizione che venga alleviato il debito.

Il commissario europeo per gli affari economici e monetari in visita ad Atene, Pierre Moscovici, si era detto “convinto” che il paese possa iniziare a rifinanziarsi in modo indipendente e “ad un prezzo ragionevole.”

ATS/px

http://www.rsi.ch/news/mondo/La-Grecia-torna-sui-mercati-9371206.html

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Atene sonda il mercato con una nuova obbligazione (keystone)

La Grecia sonda i mercati

Dopo anni di assenza, Atene prevede di testare le reazioni all’emissione di una nuova obbligazione

domenica 16/07/17 10:22 – ultimo aggiornamento: domenica 16/07/17 11:14

La Grecia, che dovrà tornare a finanziarsi sui mercati a partire dalla metà del prossimo anno, dopo aver incassato i fondi del terzo programma di aiuti, è intenzionata a testare l’umore dei mercati emettendo, verosimilmente lunedì, una nuova obbligazione.

Atene, assente da tempo dai mercati delle obbligazioni, non necessità veramente, al momento attuale, dei fondi dei mercati, ancora estremamente cari per il Paese che, almeno fino a metà 2018 potrà contare su prestiti a tassi vantaggiosi del Meccanismo europeo di stabilità.

Da parte dei responsabili del Meccanismo, l’idea della Grecia di riaffacciarsi sui mercati viene valutata positivamente nei modi e nei tempi; in questo modo Atene potrà sondare le risposte ben prima del termine del programma di aiuti. A incoraggiare Atene anche il recente miglioramento del rating ellenico da parte di Moody’s.

ATS/AFP/Swing

http://www.rsi.ch/news/economia/La-Grecia-sonda-i-mercati-9340810.html

quando si dice che il padrone sono me

luglio 25, 2017 Lascia un commento
Immagine correlata
(Per ragioni tecniche abbiamo sostituito la fotografia originale)
Reportage dall’isola di Kos – TG 20 di domenica 23.07.2017

Il turismo precario

Kos, colpita dal terremoto, e lo sfruttamento degli stagionali. Il reportage dell’inviato RSI

domenica 23/07/17 20:44 – ultimo aggiornamento: domenica 23/07/17 21:23

Kostas lavora dalle 10 del mattino alle 3 di notte, 17 ore consecutive, e non ha nemmeno un giorno di riposo. Guadagna 30 euro a giornata, che fanno 900 al mese. Ma si ritiene fortunato.

Fare il cameriere stagionale in un ristorante di Kos è pur sempre meglio di niente, dopo che due anni fa, a 48 anni, è stato licenziato dalla sua azienda fallita per la crisi.

Angeliki, 24 anni, sta meglio. Fino a ieri lavorava solo 8 ore al giorno in un caffé del centro, due giorni di riposo a settimana. Oggi ha deciso di andarsene dall’isola e tornare ad Atene per paura del terremoto. Ma la schiena le fa ancora male dopo settimane passate sempre in piedi, qua e là, tra un tavolo e l’altro.

Sono solo due storie, tra le 15’000 dei lavoratori precari che fino ad ottobre saranno sull’isola di Kos. Gli stagionali vengono spesso dalla Grecia continentale, da Atene, Patrasso, Salonicco, le grandi città dove la disoccupazione generale è del 25% e quella giovanile del doppio.

Nelle isole la crisi economica che attanaglia ancora il paese è più lontana, almeno durante l’estate.

Ma per foraggiare la gigantesca industria del turismo – che quest’anno in Grecia promette un indotto di 13 miliardi di euro, in crescita del 7% rispetto al 3-4% della media internazionale – il prezzo è alto. Le condizioni di lavoro peggiorano costantemente, denunciano i sindacati, e la concorrenza per un posto sta diventando spietata.

Giovedì la Federazione panellenica degli operatori della ristorazione e delle professioni turistiche ha indetto uno sciopero di 24 ore. Ma nelle isole nessuno ha accolto l’invito. Qui a Kos, perdere anche solo un giorno di stipendio non va bene a nessuno.

Jonas Marti

VIDEO su:

http://www.rsi.ch/news/mondo/Il-turismo-precario-9364858.html

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