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Archive for the ‘Uncategorized’ Category

eventi nei musei cittadini vercelli

settembre 22, 2017 Lascia un commento

Gentilissimi,

vi invio la comunicazione riguardante la visita guidata conclusiva del
progetto #MuseoDifferente, promosso e realizzato dai Volontari del
Servizio Civile in servizio nei quattro Musei vercellesi con i progetti
“Dai voce alla cultura” e “Dai voce alla cultura 2.0”.

 

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mostra in arca vercelli

settembre 22, 2017 Lascia un commento

IncontrArTi. Simboli e riflessi verso l’Oltre

Opera dall amostra “IncontrArTi. Simboli e riflessi verso l’Oltre”

 

Dal 21 Settembre 2017 al 22 Ottobre 2017

Vercelli

Luogo: Arca (ex chiesa di San Marco) / Ex chiesa di San Vittore

Curatori: Daniele De Luca, Alfonsina Zanatta

Enti promotori:

  • Arcidiocesi di Vercelli – Ufficio Beni Culturali

Costo del biglietto: ingresso gratuito

E-Mail info: beni.culturali3@arcidiocesi.vc.it

Sito ufficiale: http://www.arcidiocesi.vc.it

Comunicato Stampa:
E’ organizzata dalla Diocesi di Vercelli la mostra collettiva IncontrArTi. Troveranno spazio le opere di una quarantina di artisti dalle diverse provenienze geografiche, culturali e religiose. Una molteplicità di esempi di arte contemporanea accomunate dall’anelito al trascendente, dalla ricerca spirituale, dalla tensione all’Assoluto.

La mostra si colloca nell’ambito del bando regionale “Città e Cattedrali”, finanziato dalla Fondazione CRT, con Consulta per i beni culturali ecclesiastici del Piemonte e Regione Piemonte, e volto alla valorizzazione dei beni culturali e artistici delle diocesi piemontesi.

Per l’anno 2017, nel ricordo dei 500 anni dalla Riforma e dell’anno mondiale del turismo sostenibile, il bando ha indicato come tema Dal conflitto all’inclusione. Daniele De Luca e Alfonsina Zanatta, curatori della mostra, hanno interpretato tale sollecitazione in chiave di attualità, nell’intento di presentare lo scenario religioso-spirituale di oggi all’insegna del dialogo, dell’apertura e dell’inclusione che la fede cristiana comporta. Il tutto nella consapevolezza del grande valore della tensione al trascendente che dimora nel cuore di ogni uomo e che nelle opere esposte trova intensa espressione.

IncontrArTi è realizzata con la collaborazione del Comune di Vercelli, della Provincia di Vercelli e delle Diocesi di Biella e Novara, e con il supporto dell’Associazione Amici del Duomo. É posta inoltre in collegamento alla manifestazione di Festa Popoli (24 settembre- 7 ottobre), proposta dalla Diocesi di Vercelli in collaborazione con il Centro Territoriale per il Volontariato Biella-Vercelli e il Comune di Vercelli.

Oltre agli artisti si ringraziano Gallerie, Associazioni, Collezionisti e Curatori: Amarte, Francesca Canfora, Marta Concina, Galleria Alessio Moitre, Theca Gallery Milano, Galleria Viadeimercati, Hussain Ali Harba, Virginia Monteverde, Domenico Maria Papa, Studio Copernico, StudioDieci.

Autori: Irina AntonovaAleksandr ArtamonovOvidiu Vasile BocJosheph BondeVirginia CafieroErnesto CaiazzaCorina CohalPiergiorgio ColombaraCarla CrosioCarlo D’OriaPaolo Delle MonacheMateriali di scARToSoeheila DilfanianMaysaloun FarajDaniele GallianoSerena GambaRoberto GianinettiStefano GiorgiLuca GiovagnoliMaimona GuerresiAli HassounRafael Yossef HermanSaman KalantariMargherita Levo RosenbergLuigi MarianiHassan MassoudyNaomi MiddelmannAlfred Mirashi MilotPeter NussbaumDiego PasqualinDavide PesceSergey RepninFilippo RossiFiorenzo RossoAma SanganaCristina StaraJosyane VanounouGuido VillaMohsen Taasha Wahidi

Vernissage: 21 settembre 2017. ore 18


SCARICA IL COMUNICATO IN PDF

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fondazione braglia nuova esposizione a lugano

settembre 21, 2017 Lascia un commento
Lettori,aprite il link citato in basso e trovate un sacco di informazioni al riguardo della Fondazione Braglia  e della nuova mostra, etc etc.
il Dr Gabriele Braglia
Agli organi d’informazione
Lugano, 21 settembre 2017
Gentile signora,
Egregio signore,
Spettabili redazioni,
A seguito della conferenza stampa di presentazione della mostra POT-POURRI da PICASSO a VALDéS. La Collezione Braglia tenutasi stamattina negli spazi espositivi della Fondazione Gabriele e Anna Braglia in Riva Caccia 6A a Lugano, vi trasmetto in allegato il comunicato stampa.
Le immagini delle singole opere come anche dell’allestimento sono a disposizione a seguente link:
Rimango volentieri a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione e ringraziandovi sin d’ora per l’attenzione che dedicherete alla nuova proposta culturale della Fondazione vi trasmetto i miei più cordiali saluti,

Gaia Regazzoni Jäggli

Consultant Artistic Director
Consulente alla direzione artistica

 

Fondazione Gabriele e Anna Braglia
Riva Antonio Caccia 6A
CH – 6900 Lugano
Tel.: +41 (0)91 980 0888
www.fondazionebraglia.ch

eventi vercellesi di sabato 23 sett.

settembre 21, 2017 Lascia un commento

IN CERCA DI FUTURO continua con due imperdibili incontri:


Sabato 23/09 al Museo Leone dalle 10:00 alle 12:00 in programma un “graffiante” incontro presentato da Sabrina Falanga (giornalista freelance, blogger e scrittrice emergente) dal titolo: “GLI SCENARI DELL’EMIGRAZIONE” con i giornalisti vercellesi Matteo Gardelli (curatore della rubrica Vercellesi nel mondo sulle pagine de LA SESIA) e Luigi Guelpa (giornalista freelance esperto di eventi sportivi, cronaca, costume e società in Italia e nel mondo). Ospiti dell’incontro saranno Riccardo Ricci da Zurigo e Michele Secondo con cui si parlerà anche di Pro Vercelli.

per approfondire -> http://www.lasesia.vercelli.it/stories/Vercelli/19311_il_mondo_raccontato_dai_vercellesi/

INGRESSO LIBERO

 

 

 

Sabato 23/09 dalle 16:30 alle 18:30 al Museo Leone sarà ancora di scena l’Università Popolare di Vercelli con la sua vulcanica Presidente Paola Bernascone Cappi, relatrice di un incontro ad ingresso libero, dal titolo: “IL RUOLO DEL CIBO COME ELEMENTO DI IDENTITÀ CULTURALE NEL PROCESSO MIGRATORIO”.

Concludera’ la giornata nel cortile del Museo Leone un simbolico momento conviviale con un buffet a tema emigrazione a cura della scuola di cucina dell’Università Popolare guidata da Agostino Gabotti.
Tutti invitati all’incontro ad ingresso libero ma ATTENZIONE: il buffet è esclusivamente a prenotazione.

Per info contattare la segreteria UniPop in Via Attone Vescovo 4 – Vercelli, Tel 0161.56285 – Fax 0161.58746 – Email: universitapopolare.vc@gmail.com

 

LA RETE VERCELLI <grandevercelli@gmail.com>

mostra da nelson cornici vercelli

settembre 20, 2017 Lascia un commento

sport sì,ciclismo per il 2018

settembre 20, 2017 1 commento

Jean Metzinger  1883-1956 Cycliste

tappagiro1Tre tappe, cinque città chiave per la storia antica e moderna di Israele. Ecco come il Giro d’Italia presenta la tre giorni israeliana con cui si aprirà l’edizione 2018.
GERUSALEMME-GERUSALEMME
Cronometro individuale con un percorso molto articolato all’interno dell’abitato a ridosso delle mura della città storica. Si affrontano in sequenza numerose svolte tra vie cittadine in un susseguirsi di saliscendi. La velocità necessiterà di rilanci continui mentre il percorso costeggerà alcuni luoghi simbolo come il Parlamento (Knesset) e le mura storiche. Finale tutto in salita da leggera a impegnativa.
tappa giro 2HAIFA-TEL AVIV Prima tappa in linea con probabile arrivo in volata a ranghi compatti. Dopo la partenza da Haifa si affrontano le uniche asperità di giornata con i saliscendi attorno a Acri e in particolare con il GPM di Zikron Yakov. Nella seconda parte l’altimetria della corsa si addolcisce notevolmente fino a divenire sostanzialmente piatta su strade ampie man mano che ci si avvicina all’arrivo. Ultimi km in parte all’interno dell’abitato di Tel Aviv con arrivo su rettilineo del lungomare.
tappa giro 3BEERSHEVA-EILAT
Tappa interamente allineata in direzione sud. Dopo la partenza si affrontano le uniche dolci asperità che portano al deserto del Negev e in seguito fino alle rive del Mar Rosso. Si attraversa in particolare l’abitato di Mitzpe Ramon dopo il quale una lunga discesa conduce ai piedi della scarpata per procedere poi fino all’arrivo di Eilat. Anche questa tappa si presenta come prevedibilmente destinata a una volta a ranghi compatti che precederà il rientro in Italia.(18 settembre 2017)

le donne e la pace

settembre 20, 2017 Lascia un commento

Ritratto di donna con bambino alias Madame Sylvie et son enfant

Jean Modeste

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Le donne e la pace

Le donne hanno una maggiore propensione alla pace? E hanno i mezzi per costringere gli uomini a smettere di farla guerra e a trattare ad oltranza finché non trovano compromessi accettabili per tutti?

Ne era convinto Aristofane, che nella sua commedia Lisistrata immagina che le donne di Atene, Sparta e delle altre città greche organizzino tutte insieme una sorta di sciopero del sesso per costringere i loro mariti a sedersi al tavolo delle trattative e porre fine alla guerra del Peloponneso.

E ne sono convinte, circa 2500 anni dopo, le migliaia di donne israeliane e palestinesi del movimento Women Wage Peace – Nashim Osot Shalom (“Le donne fanno la pace”) – ebree, cristiane e musulmane, religiose e laiche, di destra, sinistra e centro – che dal 2014 organizzano incontri ed eventi per spingere i leader israeliani e palestinesi a “raggiungere un accordo politico per una soluzione del conflitto israelo-palestinese, che garantirà sicurezza a lungo termine”.

In vista del nuovo anno ebraico e delle festività autunnali è in programma “La strada della pace”, una serie di eventi ai quattro angoli di Israele, da Sderot a Nazaret, da Jaffa e Gerusalemme, accompagnata da un manifesto congiunto che sarà presentato alla Knesset all’apertura della sessione invernale.

Nella commedia di Aristofane (che fu messa in scena mentre ancora la guerra del Peloponneso infuriava) le donne sono accusate di essere ingenue o conniventi con il nemico, con un linguaggio sorprendentemente simile a quello di oggi (allora non si parlava ancora di “odio di sé” ma per il resto i discorsi erano più o meno gli stessi). E vale la pena di sottolineare che le critiche al pacifismo ad oltranza non erano del tutto campate per aria: Atene era effettivamente una democrazia mentre Sparta era un’oligarchia; non era facile per gli Ateniesi (e non sarebbe stato neppure giusto) mettere le due città sullo stesso piano.

Purtroppo la Lisistrata di Aristofane non fu profetica: dopo la messa in scena della commedia la guerra del Peloponneso andò avanti ancora per anni, con esiti rovinosi sia per Atene sia per Sparta.

Chissà cosa sarebbe successo se le donne di tutta la Grecia avessero davvero avuto la possibilità di incontrarsi e organizzare iniziative comuni? Non lo sapremo mai.

Invece i prossimi anni ci diranno se il movimento Women Wage Peace avrà prodotto risultati tangibili o sarà stato solo una generosa utopia. Nell’attuale clima di sfiducia reciproca tra israeliani e palestinesi la pace sembra ancora molto lontana e non mi azzarderei a fare previsioni. Mi pare comunque significativo che il movimento coinvolga donne con diverse opinioni politiche, osservati e non osservanti, superando almeno in parte la tradizionale difficoltà dei movimenti pacifisti israeliani a trovare consensi fuori dal mondo laico, ashkenazita e di sinistra.

Certo, anche WWP per ora è un gruppo minoritario (del resto non lo era anche il sionismo degli inizi?) ma questa trasversalità insolita induce comunque a sperare che la voce delle donne possa contribuire in qualche misura a fare la differenza.
Con l’augurio che questo 5778 che sta per iniziare sia finalmente un anno di pace.

Anna Segre

http://moked.it/blog/2017/09/15/le-donne-la-pace/

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