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Archive for the ‘Arte-estro-genio-sport’ Category

vercelli evento scacchistico

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Venerdi inizia il 4° torneo Internazionale di scacchi “Città di Vercelli ” organizzato dal Circolo Scacchistico Vercellese. !!!!

Tensione a mille per gli ultimi preparativi. Il presidente Prof.Attilio Tibaldeschi attorniato dal suo staff continua a rileggere l’elenco delle cose da fare perchè non ci siano pecche. Anche quest’anno abbiamo raggiunto un buon numero di iscritti.

In aumento gli Scacchisti Italiani ed in leggero calo gli scacchisti Europei specialmente dall’est Europa.

Anche attraverso questo poco noto canale speriamo di far conoscere la nostra bella città a quanti più Italiani ed Europei che vorranno cimentarsi in questo 4° Torneo “Città di Vercelli”.

Bene, non resta che attendere le 15.30 di venerdi quando gli arbitri daranno ufficialmente il “via” alle partite che si concluderanno Domenica 04 giugno con lettura delle varie classifiche e la proclamazione del Vincitore Assoluto

(Carlo Sertorio)

ritratti…

In cinque minuti il ritratto era pronto,ah,si vede che l’ho fatto in fretta?…Bene questo signore era in visita alla mostra che si tiene in Seminario e mi domanda: non me lo farebbe un bel ritratto?

“Beh,guardi sul bello non ci giuro,ma un ritratto rapido non lo si nega a nessuno.Si metta in posa che ai dettagli ci penso io.”

Non faccio nomi per decenza ma vi invito ad osare e tentare la sorte anche voi.Se mi trovate nei paraggi qualcosa può venirne fuori.

ultimi posti disponibili

maggio 31, 2017 Lascia un commento

Donna haitiana e palme da cocco-Femme haitienne et cocotiers

Jean Modeste

La mostra di Futur’arte in Seminario a Vercelli chiude domenica 4 di giugno.

prenotatevi per tempo

maggio 27, 2017 Lascia un commento

Associazione Amici dei Musei di Vercelli

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Visita alla mostra di Amedeo Modigliani a Palazzo Ducale di Genova domenica 18 giugno 2017

L’Associazione Amici dei Musei di Vercelli organizza per il giorno di domenica 18 giugno 2017 una gita a Genova per visitare la mostra “MODIGLIANI” allestita a Palazzo Ducale.

In questa mostra sono esposte circa 90 opere tra dipinti, acquerelli, tempere e disegni, che raccontano il suo percorso pittorico, una mostra imperdibile per gli appassionati amanti dell’ arte dove si può ammirare una serie di affascinanti quadri soprattutto dedicati alla ritrattistica e al nudo femminile che a quell’epoca scandalizzò non poco l’opinione pubblica.

Modigliani, quando arriva a Parigi nel 1906, sviluppa la sua pittura come ricerca umana artistica introversa, tendente ad una essenzialità assoluta sino ad allora mai vista, come la linea divenuta un fondamentale elemento compositivo.

Entrato poi in contatto con le sculture africane, indonesiane, il suo stile si trasforma, le sue figure assumono lineamenti allungati compresi colli, nasi e occhi.

Nella sua solitudine crea immagini realistiche di tipo oggettivo ma sempre con una interpretazione della persona ritratta dedicando i suoi quadri ad amici intellettuali di quell’epoca, modelle occasionali e compagni di avventure.

A causa del suo carattere collerico, litigioso con ubriacature continue, il suo grande successo e talento gli verranno riconosciuti solamente dopo morte causata da un attacco di nefrite avvenuta sabato 24 gennaio 1920.

L’ indomani, all’alba, la sua compagna Jeanne si ucciderà con la creatura che portava in grembo.

 

Leggi tutto il programma
Guarda il video

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Le iscrizioni si possono effettuare presso la CIR VIAGGI srl di corso Libertà 290
Tel. 0161.215027 tutti i giorni della settimana dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19,30

il commento di michele catalano

maggio 26, 2017 Lascia un commento

da sin.Gariglio,Pensotti,Albeltaro,Bonadonna,Ferragatta,Elisa Treccani,Torres,Luisa Carpo,Miressi,Givogre.

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L’orario della mostra è in basso…

Presso il Seminario Arcivescovile di Vercelli l’associazione Artistica “Futur’arte” presenta “Arte ed emozioni”, una mostra collettiva di pittura con una quarantina di opere di dieci artisti vercellesi.

In mostra dipinti di Albeltaro, Bonadonna, Carpo, Ferragatta, Givogre, Gariglio, Miressi, Pellegrini, Torres e Treccani.

Una “location” di grande bellezza e interesse storico come solo il salone del Seminario Arcivescovile di Vercelli affacciato sullo splendido porticato dello Juvarra può offrire e un numeroso pubblico di appassionati ed estimatori con Monsignor Giuseppe Cavallone e l’assessore Daniela Mortara in rappresentanza rispettivamente della Curia e dell’Amministrazione Comunale, hanno salutato il debutto dell’associazione artistica “FUTUR’ARTE” con una interessante mostra collettiva di pittura che presenta, riunite sotto l’accattivante titolo di “Arte ed emozioni”, una quarantina di opere di dieci artisti vercellesi, alcuni già affermati, altri meno noti ma di sicuro talento e animati dall’ambizione di farsi conoscere e apprezzare nel panorama artistico cittadino.

L’Associazione “Futur’arte” nasce il 16 ottobre 2016 ed è formata da cultori ed amatori dell’Arte con la finalità di curare con ogni mezzo possibile la diffusione dell’amore verso l’Arte nelle sue varie manifestazioni – ha spiegato Franco Ferragatta, presidente del sodalizio – per aiutare e incoraggiare i giovani artisti, letterati e studiosi, organizzare conferenze e convegni, allestire esposizioni artistiche e promuovere visite guidate e pubblicazioni di interesse culturale, specialmente in ambito cittadino”.

Pier Luigi Pensotti, presidente dell’Associazione Amici dei Musei, nel suo intervento, ha voluto ricordare le origini dell’associazione, nata come nella migliore tradizione degli artisti “bohemiennes” parigini, tra i tavolini del caffè “Bistrò” – che ospita in permanenza le opere dei soci – e che in breve si è meritata l’interesse e l’apprezzamento degli appassionati.

E sono proprio le emozioni che l’arte è in grado di suscitare il filo conduttore della mostra che accompagna lo spettatore in un percorso ideale di stili e tecniche diverse adottate dagli artisti alla ricerca di un modulo espressivo originale e personale:

Roberto Albeltaro racconta con cromatismi intensi paesaggi straordinari e poetici che nascono dall’infinito confronto tra cielo, terra e acqua, analizzando, con lo sguardo stupefatto di un contadino, un mondo rurale che si sta perdendo.

Valerio Bonadonna presenta opere astratte, immediate, libere e spontanee, con una pittura fatta con spruzzi, macchie, sgocciolature di colore. I segni che ne conseguono configurano un’immagine caotica, un intreccio irrazionale ed informale di colori e linee, frutto di una gestualità che vuole portare in superficie le motivazioni nascoste dell’inconscio.

Luisa Carpo riesce a cogliere con fine sensibilità paesaggi intesi come luogo ideale della mente e del cuore, che diventano scenari per composizioni idealizzate, dove convivono magicamente realtà e fantasia. I soggetti floreali sono trasposti sulla tela con viva espressività e con gusto scenografico in una sapiente orchestrazione di forme, prospettive, colori, luci ed ombre che rivelano l’amorosa partecipazione emozionale con cui l`artista li percepisce.

Franco Ferragatta, fondatore di Futur’arte, ama definirsi un “naif moderno” e si cimenta nella pittura con l’entusiasmo e il disincanto di un fanciullo. Trae ispirazione e spunto dai luoghi della memoria e dalle emozioni più intime che riaffiorano sulla tela con uno stile sempre teso alla sperimentazione, liberato da ogni pastoia prospettica e formale, essenziale, quasi ingenuo ma capace di esprimere uno stato d’animo seguendo l’incontrollabile impulso del profondo.

Giacomo Givogre, artista affermato ma non appagato, trova nella rilettura del paesaggio e nel trionfo della natura sempre nuovi spunti creativi e affida al vigore della spatola e alla forza espressiva del colore il compito di raccontarci il trasporto emozionale che può suscitare un prato fiorito o la furia della risacca sugli scogli .

Paolo Lello Gariglio, riprende gli ovali rinascimentali e li trasforma in un fantastico occhio spalancato su soggetti mitologici e composizioni simboliche più vicini al sogno che alla realtà. Opere intrise di un surrealismo ironico e visionario che realizzano l’incantesimo di rendere l’arte nella sua sostanza emotiva.

Antonio Miressi, seppur giovanissimo nei suoi soggetti ispirati alla natura e al paesaggio, riesce a cogliere aspetti evocativi come il fluire delle stagioni o il viaggio verso l’ignoto, interpretando al meglio la tecnica sviluppatasi in Francia alla fine del 1870 del puntinismo, cioè della stesura per piccoli colpi di pennello accostando i colori complementari col risultato di una intensa luminosità che colpisce e sorprende l’osservatore.

Alessia Pellegrini, anch’essa poco più che diciottenne, sviluppa un linguaggio autonomo, inventando ed elaborando con straordinaria fantasia temi di misteriosa magia poetica, visioni surreali caratterizzate per l’ordine e la chiarezza compositiva, realizzando opere che possiamo paragonare a ideali palcoscenici, su cui sono allestite rappresentazioni ambigue e paradossali.

Gian Paolo Torres dopo una lunga e attenta ricerca di tematiche e sperimentazioni delle varie tecniche, approda ad un linguaggio artistico più simbolico e informale. In questa occasione presenta dei ritratti caratterizzati dalla sottile indagine psicologica dei soggetti, che trova nella magia della scomposizione e ricomposizione di impronta cubista il mezzo per esprimersi al meglio.

Elvira Treccani propone soggetti diversi, immagini simboliche e intense, che esprimono forza e movimento, sensibilità e profondità. Caratteristiche che identificano il suo modulo artistico e caricano di un felice gioco espressivo ogni sperimentazione ed ogni passaggio: di luce, di colore, di segno, di forma.

VC – 26/05/2017 M.C.

L’associazione Culturale “FUTUR’ARTE” presenta la Mostra Collettiva di Pittura “Arte ed Emozioni” –

Presso la Sala S.Carlo del Seminario Arcivescovile di Vercelli

Dal 25 maggio al 4 giugno 2017

Orari: Lunedì – Venerdì 16,30 – 19,00

Sabato e Domenica dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 16,30 alle 19,00

Michele Catalano

https://futurarte.jimdo.com/

eventi di provincia: mostra di pittura in seminario…vercelli

maggio 26, 2017 Lascia un commento

Organizzare una mostra di pittura in provincia è come andare in kayak lungo il fiume Sesia…non è vero Presidente?

il fiume Sesia con kayak…a Piode in Valsesia (Jean Modeste)

il Presidente di Futur’arte dr Franco Ferragatta

cortile del Seminario Arcivescovile di Vercelli

a sordevolo 28-30 maggio

maggio 23, 2017 Lascia un commento

villa cernigliaro
serra dei leoni
via clemente vercellone 4
sordevolo – biella
 
28 maggio . 30 giugno 2017
inaugurazione domenica 28 maggio 2017 h.17.00
invito recto e verso in allegato
 
stralci dal testo critico:
…Un approccio biomatico è ciò che  lega in prima istanza una realtà ancora capace di emozionare e l’immagine fotografica finale. Ma Ornella Rovera ama la trasformazione e dalla fotografia trae ulteriori stimoli, gli stessi che spingono questo processo nuovamente verso una tridimensionalità questa volta non data a priori ma coscientemente originata dall’artista…

…Se c’è sempre progettualità nel confronto e verifica tra di-segno bidimensionale e realtà colta nella sua immersione spazio-temporale, se cioè la progettualità del dato o disegno bidimensionale sovente sostiene e stimola la realizzazione del progetto offrendole punti di repere e molto altro, è anche vero che nel passaggio da un disegno progettuale alla sua realizzazione (realtà concretizzata) i due sistemi sono posti a severo confronto. Ma per assurdo è proprio da questo attrito,

dalla loro contraddittorietà e persino da una crisi conseguente alla verifica di una loro possibile o meno fattibilità e sostenibilità che emerge come questi “in realtà” si alimentino a vicenda in una progressione continua…

 
sinceri saluti

http://www.ornellarovera.it/

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