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vercelli di corsa, il trofeo podistico don secondo pollo

ottobre 16, 2017 Lascia un commento

Eccovi finalmente l’articolo che attendevamo con i risultati e commenti sulla gara di atletica dedicata alla memoria di Don Secondo Pollo.

Al fondo abbiamo messo alcune foto nostre scattate il giorno della gara,con due righe.

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giovedì 5 ottobre 2017

Olimpia Runners domina alla “Don Pollo” di Vercelli!

Ringrazio Domenico Amato per il comunicato e le foto su cui ho lavorato per la proposizione di questo pezzo

Il Trofeo “Don Secondo Pollo” è legato, oltre che alla città di Vercelli, agli Alpini. La sezione A.N.A. del capoluogo è così alla regia della manifestazione podistica giunta al ventennale.

Il carattere dell’evento è non competitivo e a presentarsi sul campo gara sono stati in 110. Ritrovo e quartier generale la sede della sezione degli Alpini di corso Rigola 150. La corsa prevede un giro di 9 km circa il cui sviluppo è in parte in città e in parte lungo l’argine del fiume Sesia. Un tracciato veloce e bello anche alla vista complice anche la bella giornata d’inizio autunno.


Doppietta Olimpia Runners con la vittoria di Debhora Li Sacchi, stagione straordinaria per lei e il ritorno sul gradino più alto del podio per Agostino Lanzo.

In campo femminile la top five vede Greta Negro (Trionfo Ligure) 2^ che si prende la rivincita della gara di Trino su Valeria Bellan (Atletica Palzola) 3^. Podio lungo con Monica Moia (ASD Bognanco) e con Simona Banfo (Biella Running).

Tra gli uomini è ancora Olimpia Runners! Vincente Lanzo è secondo Fausto Bosio, 3^ piazza per l’allievo del Prof. Natalino Deandrea Edoardo Momo. 4° è Marco Parodi di Emozioni Sport, ma verrà premiato come 1° fra gli alpini e la sua posizione nella premiazione scala al monferrino Marco Pizzocaro, 5° Livio Saltarelli (Caddese)

Sotto le categorie a premi.

Il 20° Trofeo “Don Secondo Pollo” è stato assegnato, come recita il volantino, al gruppo podistico più numeroso. Il GP Cattaneo di Borgo Vercelli con 22 partecipanti, secondo è l’Avis Casale del presidente Bertazzo, 3^ l’Atletica Vercelli 78. A seguire la RobbieseOlimpia Runners e lo Scalo Voghera.

Nel prologo della premiazione il presidente Piero Medri ha ringraziato tutti gli alpini ed i collaboratori che con la loro importante presenza hanno permesso la riuscita della manifestazione.

Premiati anche i vercellesi partecipanti alla manifestazione, primo classificato Andrea Vaccanella categoria maschile, mentre tra le donne è giunta prima al traguardo Greta Negro.

Perfetta l’organizzazione degli alpini sia per l’abbondate e gradito ristoro finale che per il generoso montepremi. Va segnalata infine la accurata presenza del servizio dei vigili urbani di Vercelli, che ha permesso l’ottimo esito della manifestazione.

Infine a conclusione della manifestazione premiati gli alpini della classifica riservata agli iscritti A.N.A.:
1° Marco Parodi, 2° Marco Boschetti, 3° Moreno Mercatali,  4° Gian Carlo Favaglioni, 5° Luciano Ruzzon.

01/10/2017, Trofeo Alpino Don Secondo Pollo, Vercelli (VC), km. 9.0ALL’ARRIVO

Categoria Over 40 femminile
1^ Luisa Doro, 2^ Chiara Menin e 3^ Giorgia Fiorini.
Categorie maschili:
Over 40 – 1° Claudio Pastore, 2° Mauro Seminero, 3° Massimiliano Pagliano;
Over 50 – 1° Roberto Zunino, 2° Davide Brancaleon 3° Mario Goio;
Over 60 – 1° Gariboldi Roberto, 2° Andreino Comuzio, 3° Carlo Bellan;
Over 70 – 1° Rocco Riccardi, 2° Armando Terrana, 3° Andrea Corvetti.

 

https://deandreafausto.blogspot.it/2017/10/olimpia-runners-domina-alla-don-pollo.html

Vercelli,1-10-2017

Al momento di andare in macchina non abbiamo ancora i risultati ma fa uguale.Presenti un centinaio d’atleti,ha dato forfait all’ultimo momento il nostro senegalese Amin a motivo di un forte mal di denti,pazienza,contavamo in un suo buon risultato,sarà per una prossima occasione.

corso Italia stamane,

si intravede il gruppo degli atleti da lontano…dopo la partenza da corso Rigola

eccoli all’incrocio con la via Gioberti

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e proseguiamo dalla stessa posizione sino alla fine del servizio fotografico.


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Complimenti a tutti gli atleti dalla nostra redazione.

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una domenica d’ottobre,con sole.

ottobre 15, 2017 Lascia un commento

Anche Vercelli presenta le sue gradevolezze quando c’è il sole di domenica.Oggi ad esempio ho preso la mia bicicletta e mi sono avviato verso il centro.Erano le tre del pomeriggio.

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Giro da via Gioberti entrando in via Foa dove c’era parte dell’antico ghetto e vedo gente radunata dinanzi la locale sinagoga.Oggi ci sono visite guidate.Vedo nel gruppo,uno dei tanti di oggi pomeriggio,una signora che conosco e le chiedo se posso metterla sul blog.

La sig.ra Maria Panella sorella della più nota Andreana.

un gruppo in posa per il fotografo ufficiale

la facciata della Sinagoga

Risalgo sulla mia bicicletta e passando da piazza dei Pesci dove ci sono dei banchetti della solidarietà mi avvio verso piazza Cavour a farmi un caffè da Taverna & Tarnuzzer bar pasticceria.

Quindi giro per via Verdi verso il Museo Leone.

C’è un’esposizione in corso dell’incisore vercellese Armando Donna che è stato mio insegnante di disegno.

 

Quindi vado in ARCA in via Galileo Ferraris dove anche qui c’è un’altra esposizione…IncontrArti…

Opera dalla mostra “IncontrArTi. Simboli e riflessi verso l’Oltre”
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e chiudo il giro della giornata a Studiodieci dove ci immortalano al plurale perchè incontro un amico mentre visito la mostra dal titolo:Materia Oscura
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la sigra Paola Zorzi una degli artisti
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l’editore a sin.con il sig Michele Catalano che gli affezionati lettori conoscono per i suoi articoli di critica.
Nei locali di Studiodieci
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e questa è la mia vecchia Bianchi che uso quotidianamente quando il tempo è clemente.
Vista da Studiodieci City Gallery.
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Il tour è finito,ma di eventi ce n’erano altrettanti un sacco in giro per altre vie della città,dalle visite del FAI,al Museo Borgogna,la mostra Sequenze…i finalisti del Viotti al Circolo Ricreativo e chissà che altro.
Per me sin troppo.
Ho o non ho i miei anni…?
Bene,per chiudere una passeggiata lungo il corso, e quindi mi sono infilato in bici lungo i viali e me ne sono ritornato a casa.
Saluti.

benzina normale contro super

ottobre 15, 2017 Lascia un commento

(Foto AP)

Il prof. Richard Thaler è il nuovo Premio Nobel in Economia grazie ai suoi contributi per le economie comportamentali,ovvero del perchè la gente reagisca in modo irrazionale dinanzi ad un fatto economico e che questo comportamento sia alquanto differente da come gli studiosi pensano che sia.

Ne facciamo un breve esempio.

Se il prezzo della benzina scende come accadde nel 2008 da 4 dollari il gallone a circa 2 e fai una ricerca su come sia stato spesa la differenza risparmiata dal consumatore puoi pensare che sia andata in un altro bene generico come possono essere il latte in bottiglia o del succo di arancio venduti entrambi dalla stazione di servizio dove tu ti servi oppure che questo denaro venga risparmiato per altri giorni in cui il bilancio familiare ne possa aver bisogno..

Bene,così non è successo.

Le statistiche effettuate dicono che la gente invece della “normale” visti i soldi in tasca risparmiati  li ha spesi in”super”che è più costosa.

E ben 14 volte più di quanto ne abbia spesi per generi alimentari.

L’avresti detto?

Se siete interessati al tema e conoscete la lingua inglese potete leggervi l’articolo in originale.

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Nobel winner Richard Thaler explains the bizarre decision Americans make when gas prices plummet

https://finance.yahoo.com/news/nobel-winner-richard-thaler-explains-bizarre-decision-americans-make-gas-prices-plummet-164231046.html

fare l’amore a 80 anni…perbacco!

ottobre 15, 2017 Lascia un commento
Mio cugino don Gonzalo a sinistra e l’editore fotografati quando questi articoli ancora non interessavano a nessuno dei due…
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Un giorno parlo al telefono con mio cugino che vive all’estero e non chiedetemi di come forse mi lamento di qualche acciacco dovuto all’età.
“Ho il rimedio per te” mi risponde e mi manda al volo il decalogo della diocesi di Cordoba scritto in spagnolo.
E’ facile da leggere e da capire anche per noi italiani.
Oggi mi cade invece l’occhio su di una terapia differente ma niente affatto poco interessante.Tutt’altro direi.
Proviene dalla Svizzera Italiana.
Leggetela se vi può essere utile sempre che siate nei limiti d’età che sono indicati.
Il piatto forte è nel video,ovvio.
Lo vedete al sito:
Titolo: Desiderio senza età.
Falò desiderio 17.12.09

giovedì 17/12/09 01:30

Desiderio senza età

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Fa parte di una sorta di senso comune che arrivati in età avanzata si debba mettere da parte l’amore e la vita sessuale. Il sesso, il piacere, il desiderio, nell’immaginario collettivo sarebbero appannaggio esclusivo della gioventù, di corpi belli e desiderabili.
Niente di più sbagliato, oggi molti anziani hanno una vita sessuale intensa e felice, si innamorano anche in tarda età e vivono l’amore con pienezza e gioia. Lo dimostrano anche autorevoli ricerche scientifiche come quella dell’università di Goteborg in Svezia, che ha preso in esame i cambiamenti nei comportamenti sessuali dei settantenni nell’arco di ben trent’anni.
E i risultati sono sorprendenti. Eppure l’amore e il sesso negli anziani restano un tabù, qualcosa di molto difficile da affrontare, se ne parla poco e con molte reticenze.
Questa volta Falò ha voluto affrontare questo tema in modo aperto e diretto, con rispetto e delicatezza ma anche senza imbarazzo.
Amori che nascono a 87 anni felici e intensi anche sul piano dell’intesa sessuale, donne e uomini che cercano l’amore dopo un divorzio o una vedovanza, sono realtà che si diffondono sempre più.
Ma anche nelle case di riposo la vita non scorre certo placida e senza desideri. Amori che nascono, nuovi bisogni affettivi e sessuali emergono e mettono in serio imbarazzo il personale curante. Un viaggio nei nuovi comportamenti amorosi degli anziani, con uno sguardo anche a ciò che avviene in paesi notoriamente aperti e tolleranti sul piano delle abitudini sessuali,come la Danimarca.
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Il Decalogo della diocesi di Cordoba per invecchiare bene.

No es posible para el ser humano evitar el paso del tiempo… hacernos mayores… adultos… ancianos… ¡Benditas sean todas las etapas de nuestra vida!
 Pero lo que sí es evitable, y así debemos hacerlo, son algunos “vicios”, ideas, sentimientos, conductas negativas o poco saludables en las que los mayores podrían caer. La clave para que realmente las personas que se acercan o ya están en la tercera edad sean felices está en saber vivir cada instante de la vida con intensidad. Amarse a uno mismo, entregarse a los demás, vivir en sintonía con todo lo creado y, como base de todo, amar a Dios, constituyen el marco de lo que podríamos calificar el siguiente “Decálogo para saber envejecer”.
Según publica la agencian Zenit, el verano y las vacaciones son, sin duda, una época propicia para rejuvenecer, para mostrar nuestra mejor silueta, para considerarnos más en forma.
Todo el mundo quiere ser joven y parecerlo. Incluso las personas de edad más avanzada. Quizás porque, como decía alguien, “nada nos hace envejecer con mayor rapidez que el pensar incesantemente en que nos hacemos viejos”. Por eso, lo mejor será pensar que aún somos jóvenes.
Como suele decir Manuel Alcántara, con su fino humor: “Y dentro de cien años, cuando todos seamos jóvenes…”. Pues, eso. Acaso lo más interesante, y además, gran verdad, sea pensar que “toda edad tiene sus propios frutos; hace falta saberlos recoger”. Para quien quiera conocer los secretos de “saber envejecer”, valga este decálogo fácil y sencillo.
1. “Cuidarás tu presentación cada día”.
Arréglate como si fueras a una fiesta. ¡Qué más fiesta que la vida! Que al verte se alegren los ojos de los demás.
2. “No te encerrarás en tu casa ni en tu habitación”.
Saldrás a la calle y al campo de paseo: “El agua estancada se pudre”.
3. “Amarás el ejercicio físico”.
Un rato de gimnasia, una caminata razonable dentro o fuera de casa, por lo menos abrir la puerta, regar las rosas, contestar el teléfono.
4. “Evitarás actitudes y gestos de viejo derrumbado”.
La cabeza gacha, la espalda encorvada, la mirada perdida, no favorecen nada. Que la gente diga un piropo cuando pasas: “¡Qué recto va el señor! ¡Qué guapa la señora!”.
5. “¡No hablarás de tu edad, ni te quejarás de tus achaques reales o imaginarios!”.
Acabarás por creerte más viejo y más enfermo de lo que eres. A la gente no le gusta oír historias de hospital. Cuando te pregunten cómo estás, dirás que. ¡muy bien!
6. “Cultivarás el optimismo sobre todas las cosas”.
Al mal tiempo, buena cara. Sé positivo y de buen humor. La vejez no es cuestión de años sino un estado de ánimo. El corazón no envejece.
7. “Tratarás de ser útil a los demás”.
Ayuda con una sonrisa, un consejo, un servicio. No te coloques el cartel de “inservible”.
8. “Trabajarás con tus manos y con tu mente”.
Haz lo que puedas. El trabajo es la terapia infalible.
9. “Mantendrás vivas y cordiales las relaciones humanas”. Desde luego, las que se anudan en el hogar, integrándote a todos los miembros de tu familia.
10. “No pensarás que todo el tiempo pasado fue mejor”.
Deja de estar condenando tu mundo y maldiciendo tu momento.
Fáciles consejos que todos podemos poner en práctica. Nos irá fenomenal.

museo borgogna,comunicato

ottobre 13, 2017 Lascia un commento

Comunicato 15/2017 Museo Borgogna

11 ottobre 2017

Nuove acquisizioni

Cominetti

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Gazzone

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Il Museo Borgogna ha recentemente acquisito nella propria collezione di pittura del Novecento due nuove opere. Si tratta del pastello su carta firmato da Giuseppe Cominetti (Salasco, Vercelli 1882-Roma 1930) dal titolo Grand Prix Cycliste e della tela di Enzo Gazzone (San Germano Vercellese 1894 – Vercelli 1970), Luci del mattino.

A Giuseppe Cominetti il Museo Borgogna ha dedicato nel 2010 una mostra monografica a seguito della quale è stata lasciata in deposito dagli eredi dell’artista la grande tela I conquistatori del sole (1907). Nella stessa occasione venne donato il monumentale dipinto Le Forgeron (1919) esposto accanto a L’Électricité (1919), parte di un polittico dedicato al lavoro di cui una terza tela si trova all’Accademia Ligustica di Genova.

Grand Prix Cycliste integra la collezione con un’opera di soggetto sportivo, tema tra i più amati dal pittore originario di Salasco, formatosi a Genova e poi attivo nella Parigi di inizio Novecento. Il dinamismo espresso in questi soggetti è in linea con le coeve ricerche del movimento futurista a cui il pittore aderisce formalmente solo a Genova nel 1919.

Ad arricchire la collezione di paesaggi di risaia già esposti nelle sale del secondo piano, si è aggiunta la tela di Enzo Gazzone, Luci del mattino, anch’essa inedita e firmata. E’ esposta accanto alla tavoletta del pittore raffigurante La pesta del terreno, parte della serie Rapsodia della risaia, elaborata a partire dagli anni Trenta e composta da circa quaranta dipinti che mostrano le tradizionali fasi di lavorazione della risaia. Il Museo conserva inoltre di Gazzone le tele Ritratto di Giovanni Randaccio e Ritratto di Antonio Borgogna e l’acquaforte Malinconia.

Nell’opera Luci del mattino Gazzone usa l’intero spazio della tela per la rappresentazione della campagna e concentra l’attenzione sulla rifrazione nell’acqua del cielo carico di nuvole temporalesche. Il risultato ottenuto è quello, quasi con un effetto monocromo, di un cromatismo delicato nei passaggi e nelle misurate sfumature dai toni del rosa alle varianti del blu. La presenza umana, totalmente assente, è evocata dai cascinali all’orizzonte in uno spazio sospeso e silente che richiama il dipinto Risaia di Umberto Ravello (Vercelli 1881-Monte Grappa (Tv) 1917) esposto al Borgogna in deposito pluriennale dal Museo del Novecento di Milano.

L’accettazione da parte del Museo delle due recenti donazioni, provenienti da due collezioni private, conferma la missione statutaria della Fondazione Borgogna che continua la lunga tradizione di acquisire e accrescere le sue collezioni grazie a depositi e donazioni di opere, ponendo attenzione non solo all’arte antica, punto forte della propria identità, ma anche al contemporaneo.

Ufficio Stampa Museo Borgogna

Via Antonio Borgogna, 4

13100 VERCELLI

Tel. – fax 0161.252764 stampa@museoborgogna.it

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Museo Francesco Borgogna

Via Antonio Borgogna, 4 -13100 Vercelli

Tel. 0161.211338 (direzione); 0161.252776 (biglietteria); 0161.252764 (sezione educativa)

http://www.museoborgogna.it; info@museoborgogna.it;

linkedin: Museo Borgogna

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Orari di apertura dal primo martedì di ottobre al primo martedì di aprile

Dal martedì al venerdì: dalle 14.30 alle 17.30 (al mattino su prenotazione per scolaresche e gruppi) sabato: dalle 9.30 alle 12.30

domenica: dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18

Chiusura: lunedì, 1 novembre, dal 27 dicembre 2017 al 9 gennaio 2018

Aperture straordinarie:

8 dicembre dalle 14.30 alle 17.30

24 e 26 dicembre dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18.

Biglietti:

intero: 10 euro

ridotto gruppi, convenzionati e insegnanti: 8 euro

ridotto bambini (età scolare), studenti, possessori carta giovani: 5 euro

Biglietto cumulativo 4 Musei: 18 euro (valido per ingressi ai 4 musei cittadini)

possessori Abbonamento Musei Piemonte: ingresso libero con aggiunta di 5 euro (3 euro per Junior Card) per i percorsi guidati

museo borgogna,prossimamente

ottobre 13, 2017 Lascia un commento

concorso viotti vercelli

ottobre 13, 2017 Lascia un commento

14 ottobre 2017 | Finale con orchestra • October 14, 2017 | Final with orchestra

 

 Da sinistra Aristo Sham (21 anni), Shiori Kuwahara (22 anni) e Konstantin Emelianov (23)

ore 20,30 – h. 8:30 pm

 

13) Sig.ra Shiori Kuwahara (Giappone, anni 22)

P.I. Cajkovskij: Concerto N.1 in si bemolle minore op.23

 

28) Sig. Aristo Sham (Hong Kong, anni 21)

S. Rachmaninov: Concerto N.3 in re minore, op.30

 

48) Sig. Konstantin Emelianov (Russia, anni 23)

P.I. Cajkovskij: Concerto N.1 in si bemolle minore op.23

 

Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova

Alessandro Ferrari, Direttore

 

Paolo Pomati, Maestro di cerimonie

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Maggiori dettagli ai siti:

http://www.lastampa.it/2017/10/13/edizioni/vercelli/le-note-di-cajkovskij-e-rachmaninov-per-il-grande-finale-del-concorso-viotti-ij8EWWpCqY8FBO5ImDZcqM/pagina.html

http://www.concorsoviotti.it/home-page-concorso-viotti.php

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