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Archive for agosto 7, 2017

goethe e faust

il dr Faust con Elena di Troia ed altri personaggi tra cui Mefistofele…Jean Modeste

Chi fosse il dr Faust di Goethe (e non di altri) è presto detto… nel senso che neanch’io lo sapevo,ma trovandomi dinanzi a due poesie di papà sul tema,mi sono vergognato ed ho dedicato due serate a studiarmelo.

In breve è come succede ad Adamo ed Eva con quel “sarete simili a Dio conoscendo il bene ed il male” (Genesi) i quali però vengono buttati fuori dall’Eden,ma Faust è più intelligente e dopo 24 anni di anima consegnata al diavolo,trova modo di riscattarsi ed andare in cielo.

Mefistofele reclama l’anima di Faust, che però sale al cielo per il suo costante impegno a favore del bene e della società. Nel finale, un angelo spiega il motivo per il quale Faust è stato salvato: la sua continua aspirazione all’infinito.

Faust viene quindi salvato per grazia di Dio grazie alla sua costante ricerca del Supremo nella forma dell’Eterno Femminino.

Leggendo il “Faust” di Goethe

Sovrumana potenza creatrice,

cui misere si prostrano le schiere

dei derisi cultori di chimere,

tu fosti al sommo prodiga nutrice.

Tutto si conobbe quanto all’uomo lice,

se nei gaudi profuse notti intere,

pure alle sacre fonti seppe bere

non sazio,come al genio ognor s’addice.

E nacque Fausto,l’irrequieta mente,

cui concesse il satanico contratto

d’errar pel picciol mondo e pel superno.

Tu fosti Fausto e dal tormento eterno

l’uom sorse che antepose al verbo l’atto,

nella visione eccelsa del credente.

(Mario Torres)

Mefistofele appare a Faust promettendogli di fargli vivere un attimo di piacere tale da fargli desiderare che quell’attimo non trascorra mai. In cambio avrebbe avuto la sua anima. Faust è sicuro di sé: tale è la sua brama di piacere, azione e conoscenza, che è convinto che nulla mai al mondo lo sazierà tanto da fargli desiderare di fermare quell’attimo.

Verweile doch,du bist so schoen..

(Fermati…sei così bello…)

Elogio dell’osteria

Cadde in errore Fausto,se scontento

il tavolo fuggì,ove eran sparsi

i vetri vuoti e se per dissetarsi

a nuova fonte mosse a passo lento.

Se in questo liquor magico son arsi

i tossici che recano tormento

e vivere ci fan con tanto stento,

è dovere d’ognuno ubriacarsi.

L’uomo che il velo scopre alla dormente

beltà,prova maggior piacere di quello

che a Bacco inneggia con qualche bicchiere?

Fausto,sei in tempo ancor,grida al fuggente

istante:”dunque arrestati sei bello!”

e vieni a ber con me tutte le sere.

(Mario Torres)

Per chi vuole saperne di più:

https://it.wikipedia.org/wiki/Faust_(Goethe)

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pagatelo tu adesso il brexit

Risultati immagini per uk referendum votes

Se uno ha voluto il Brexit dovrebbe anche pagarselo da solo senza coinvolgere chi non era d’accordo,e invece per la misera differenza di un milione di voti tra 17,5 contro 16,2 milioni di schede,quel 48 e passa percento che non voleva andarsene dalla UE adesso deve contribuire a pagare un sacco di soldoni il cui ammontare sarà poi prelevato con un aumento delle tasse a tutti.

Perchè non si tratta di noccioline l’uscita del Regno Unito dall’Unione,e quando sarà ora di mettere mano al portafoglio li voglio vedere i sostenitori della Brexit…ora che molti uffici chiudono e si trasferiranno certe attività sul continente senza però portarsi appresso gli impiegati britannici.

Ovvero che il referendum anonimo…come strumento di scelta e di decisione in campo politico ed economico se non spiegato bene nei dettagli può sicuramente generare molte incomprensioni e malumori.

In campagna elettorale era meglio avvisare..volete il brexit?..nessun problema,guardate però che costa…votate mettendo giù nome e cognome, le spese se vincete se le pagheranno solo coloro che sono a favore,i contrari restano fuori.

Theresa May, il Regno Unito e l’UE (Keystone)

“40 miliardi per la Brexit”

Il SundayTelegraph rivela che Londra è disposta a pagare per preservare gli accordi commerciali con Bruxelles

domenica 06/08/17 02:50 – ultimo aggiornamento: domenica 06/08/17 07:32

La Gran Bretagna sarebbe disposta a pagare fino a 40 miliardi di euro all’Unione europea per saldare il conto della Brexit, a patto che Bruxelles accetti di negoziare il trattato economico nel contesto di un’intesa sulle relazioni future che comprenda anche un’appendice sul commercio. La notizia è stata diffusa dal Sunday Telegraph che cita funzionari del governo.

La Commissione europea ha ipotizzato una cifra intorno ai 60 miliardi di euro quale prezzo per la Brexit. Londra, finora, non ha mai fornito una stima su quanto sarebbe disposta a sborsare, e non ci sono conferme ufficiali sulle indiscrezioni di stampa.

Secondo il giornale, i funzionari britannici avrebbero comunque riferito di una possibile offerta intorno ai 30 miliardi di euro in tre anni, a patto però che il testo sia accompagnato da un accordo commerciale. Una cifra che potrebbe salire fino a 40 miliardi nel corso di una negoziazione su cui comunque ancora non c’è una visione comune tra gli addetti ai lavori.

OrtellRo

http://www.rsi.ch/news/mondo/40-miliardi-per-la-Brexit-9408169.html

è agosto e all’onu sono in ferie…

Carla Del Ponte(©Ti-Press)

“Lascio la commissione sulla Siria”

Carla Del Ponte annuncia la sua decisione a Locarno e denuncia: “Manca la volontà politica di affrontare la questione”

domenica 06/08/17 13:35 – ultimo aggiornamento: domenica 06/08/17 21:18

Carla del Ponte ha annunciato domenica di voler lasciare la commissione d’inchiesta dell’ONU sulla Siria. Nel corso di una conferenza a margine del Festival di Locarno ha dichiarato: “Ho già pronta la lettera di dimissioni. Lascio l’incarico poiché non c’è alcuna volontà politica di risolvere la questione…; la mia presenza non è altro che un alibi”.

“Non ho alcun potere e il Consiglio di sicurezza non fa nulla…; siamo impotenti”, ha denunciato l’ex procuratrice del Tribunale penale internazionale per l’ex Iugoslavia.

Non è la prima volta che Del Ponte lamenta l’immobilismo generale sulla questione. Già lo scorso mese di aprile, all’indomani di un attacco chimico nella città di Khan Scheikhun, che causò decine di morti tra cui numerosi  bambini, aveva espresso la sua rabbia e la sua amarezza di fronte alla scarsa volontà politica (ascolta le sue dichiarazioni di seguito)

Nella sua carriera è stata procuratrice della Confederazione dal 1994 al 1998. In seguito è stata nominata procuratrice capo del Tribunale penale internazionale dell’Aja per l’ex Jugoslavia (1999-2007) e per quello che si è occupato del genocidio in Ruanda (1999-2003). Dal 2008 al 2011 è stata ambasciatrice della Svizzera in Argentina. Dal 2012 figura nella commissione dell’ONU sulla Siria.

bin

*interviste,Video e Correlati su:

http://www.rsi.ch/news/svizzera/Lascio-la-commissione-sulla-Siria-9408940.html

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