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Gabriele Braglia, presidente dell’omonima Fondazione, assieme a Cathrin Klingsöhr-Leroy, direttrice del Franz Marc Museum, in occasione del vernissage della mostra. Courtesy Fondazione Gabriele e Anna Braglia Lugano.

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Agli organi d’informazione

Lugano, 3 maggio 2017

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

 

La Fondazione Braglia di Lugano ospite in Germania

del Franz Marc Museum

 

La Fondazione Gabriele e Anna Braglia di Lugano ha concesso in prestito al Franz Marc Museum di Kochel am See, in Germania, opere di Klee, Kandinsky, Werefkin, Jawlensky, Nolde, e altri importanti artisti del periodo, per l’esposizione Blaues Land und Groβstadtlärm: Die Fondazione Braglia im Franz Museum (Paesaggio blu e rumore cittadino: la Fondazione Braglia al Franz Marc Museum). Si tratta del primo progetto portato a termine dalla Fondazione con un’istituzione estera, rappresentando, di fatto, un’occasione importante di scambio culturale e anche di promozione della Svizzera italiana.

Le 37 opere della Fondazione Braglia completano l’allestimento ideato dal Franz Marc Museum (il cui patrimonio si è arricchito quest’anno del deposito proveniente dalla collezione Ahlers), offrendo, attraverso un percorso che include dipinti raramente accessibili al pubblico, uno sguardo inedito sull’Espressionismo tedesco. Per l’occasione è stato altresì pubblicato un catalogo di 160 pagine con un approfondito firmato da Michael Kumpfmüller (Hirmer Verlag).

La mostra di Kochel volutamente trascura raggruppamenti basati sulla cronologia o sui pittori, per favorire, con l’ausilio di frammenti letterari della prima metà del Novecento, tematiche quali “i colori del cielo”, “bimbi che giocano”, “viso e maschera”, “paesaggio blu”, “gioia di vivere”, “ritmo urbano”, “coppie e passanti” e “idillio e paesaggio”. Questa presentazione riassume non solo l’essenza delle opere stesse, ma motivi, pensieri e atteggiamenti emotivi nell’arte figurativa di quell’espressionismo così presente e parallelo nella letteratura del simbolismo e naturalismo, prefiguranti la produzione letteraria del XX secolo.

Le opere della Fondazione Braglia rimarranno in Germania fino al 3 ottobre, data di chiusura della mostra al Franz Marc Museum, mentre negli spazi luganesi della Fondazione (in Riva Caccia 6A) fino al 1°luglio è possibile confrontarsi con l’opera dell’artista italo-sloveno Zoran Music (1909-2005), “uno dei grandi cinque solitari del ventesimo secolo” al pari di Freud, Giacometti, Bacon e Balthus. Per maggiori informazioni: www.fondazionebraglia.ch

 

 

Didascalia fotografia:

Gabriele Braglia, presidente dell’omonima Fondazione, assieme a Cathrin Klingsöhr-Leroy, direttrice del Franz Marc Museum, in occasione del vernissage della mostra. Courtesy Fondazione Gabriele e Anna Braglia Lugano.

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