e poi dopo il congresso che si fa?

amare

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Renzi quando parlava io mica lo capivo ma mi era simpatico perchè è giovane e colto,due lingue sicuro le conosce,ha una moglie che appare perbene e non mi pareva cercare la pubblicità,aveva voglia di correre e soprattutto apprezzavo il fatto che viaggiasse molto all’estero per promuovere l’Italia e vedere come certi problemi anche nostrani fossero stati risolti da altre parti.Non è poco.

Poi che i giovani non abbiano l’esperienza dei più anziani è un fatto,ma a volte non hanno le abitudini che i vecchi hanno assimilato nel corso degli anni e questo non so se è tutto male.

Infine è toscano,e per dirla alla Malaparte,i toscani sono la cattiva coscienza d’Italia ,”non è un’offesa,ma un elogio dei toscani,poichè ogni uomo,come ogni popolo se non vuole addormentarsi nell’adipe,e affogar nella retorica,ha bisogno di qualcuno che gli dica in faccia quel che si merita,quel che tutti pensano di lui e nessuno osa dirgli,se non dietro la schiena e a voce bassa.Quel che salva l’uomo…omissis…è la sua cattiva coscienza,non la coscienza tranquilla e questo è particolarmente vero in Italia dove tutta la storia non è intesa se non come panigirico,e tutto,anche i tradimenti,le fughe,le vigliaccate,diventa materia di lode e di trionfo” **

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…scissione

 

Il problema della sinistra, si sa, è sempre stato la scissione dell’atomo. All’inizio è stata la grande frattura fra comunisti e anarchici, poi fra comunisti e socialisti, poi fra oltranzisti e socialdemocratici. Grandi scontri ideologici, divisioni che rompevano rapporti decennali e di comuni battaglie politiche. Già così, il quadro è sempre apparso ridicolo; oggi si sfiora il parossismo. La scissione nella sinistra italiana è appesa alla data del congresso PD: se si fa tre mesi prima si resta insieme, se no ci si divide. Il tutto negli anni della peggiore crisi economica del dopoguerra, del ritorno di pericolosi nazionalismi e di nostalgie autoritarie. Vengono davvero in mente le pagine più tristi della storia europea. Sembra si faccia a gara per ritagliarsi un posticino nei futuri libri di testo. Nelle pagine nere, però.

Davide Assael, ricercatore

(15 febbraio 2017)

http://moked.it/blog/2017/02/15/107162/

(** Maledetti Toscani Curzio Malaparte)

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