falso d’autore

Dai a ogni giornata la possibilità di essere la più bella della tua vita. (Mark Twain)

Che sia mia nonna paterna lo possono confermare qualche parente oltre al resto di sue foto che possiedo a casa ma la sorpresa è di vedere come cambino i tempi ma non l’abilità umana quando si tratta di metterci una pezza su certe situazioni.

Diciamo che dal 17 novembre 1938 data dell’entrata in vigore delle leggi razziali in Italia sino alla fine della guerra avvenuta a Milano il 29 aprile del 1945 era meglio non chiamarsi Levi di cognome.

Ed ecco che anche mia nonna si presenta in una veste nuova:

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e diventa Rossi…

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la data del documento di identità falso è del 10 febbraio del 1945,probabilmente ce n’era un altro precedente utilizzato dopo il 8 settembre del 43 ma è andato perso,infatti la sua residenza negli anni bui era stata Canelli in provincia di Asti dove si era rifugiata da Torino per evitare la deportazione unitamente a mio padre,suo figlio.

Dando un’occhiata vedo che il nome del padre fu Giacomo è corretto,ma la madre di cognome Avigdor diventa Malagola che forse dava meno nell’occhio a Milano essendo più comune,la data di nascita era il 27.7.1872 e diventa 1892,insomma l’hanno ringiovanita di vent’anni,luogo di nascita che qui leggo Pisa era in realtà Torino,mentre a Pisa era nato suo marito oramai defunto.

La calligrafia della firma è la sua originale.

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Questa tessera ferroviaria la utilizzava mio padre che divenne pendolare dopo il 1938 avendo perso il lavoro sempre per le stessse leggi e da Vercelli con documenti falsi si trasferiva a Biella al lanificio Rivetti dove in incognito lavoravano anche altri ebrei.E’ del 25 giugno del 1943.

Pur essendo figlio di sua madre che era divenuta Rossi ved.Torres lui appare con cognome Trusiano e gli attaccano solo un paio di anni in più.La calligrafia della firma è la sua.La foto è stata ritagliata da mia madre ma è l’originale.

La data sul retro della foto è 1937.

+

Falsi made in Italy   (TiPress)

La frontiera delle falsificazioni

Aumento di documenti contraffatti anche in Ticino – Scoperti oltre 800 nel 2016, 250 negli ultimi 3 mesi

mercoledì 08/02/17 05:59 – ultimo aggiornamento: mercoledì 08/02/17 06:02

Il numero di documenti contraffatti rinvenuti alla frontiera è aumentato in maniera esponenziale. Lo conferma Mirco Ricci, portavoce delle Guardie di Confine (regione IV).

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