Home > Attualità,curiosità e costume, Cultura, News e notizie dal mondo, Uncategorized > nostalgia dei bei tempi…mi viene voglia di dire

nostalgia dei bei tempi…mi viene voglia di dire

Dai a ogni giornata la possibilità di essere la più bella della tua vita. (Mark Twain)

+

featuredpic

Una foto dal blog di Judith su Safed,l’antica città dei cabalisti.

+

Non ne ho fatto mistero che di tutto Israele ricordo con particolare piacere l’Alta Galilea e le sue montagne coperte di foreste di cedri e di pini ,per non citare le fonti del Giordano e quanto altro.

Cercando di conseguenza sul web mi venne a tiro una comunità un pò speciale dove convivono Ebrei Cristiani e Arabi e che è stata fondata se non erro da dei cristiani tedeschi ed olandesi dopo la guerra a testimonianza di solidarietà dopo la Shoah.

I soldi per acquistare il terreno vennero raccolti in Europa.

Ho finito.

La giovane che scrive si chiama Judith ed il blog è il suo,è una volontaria come trovate scritto.

Non vi voglio raccontare io di come si viva in una comunità di volontari in Israele che è un pò la patria del kibbutz.

L’articolo è in un inglese che anche Google traduce facilmente,l’ho provato personalmente.

Per cui vi auguro di trovare degli spunti che possano essere di aiuto a chi voglia cercare un’esperienza differente.

Chi lo desidera non ha che da collegarsi con il seguente sito:

https://judithcitlali.wordpress.com/

+

Due parole su Safed:

È particolarmente importante per la storia dell’Ebraismo, avendo ospitato numerosi eruditi trasferitisi in seguito dell’espulsione degli ebrei dalla Spagna nel 1492, immediatamente dopo la Reconquista e per essere uno dei principali centri di elaborazione intellettuale legata alla Kabbalah, con personalità quali Moshé ben Yaakov Cordovero o Isaac Luria, come pure della Halakha; Yossef Karo vi fissò la propria residenza.

I Templari vi eressero una fortezza, caduta più tardi nelle mani del Sultano mamelucco Baybars nel luglio del 1266.

La città godette di grande prosperità fino al XVI secolo, e in essa fu costruita la prima tipografia del Vicino Oriente nel 1578. Tuttavia una serie di epidemie, terremoti e conflitti con la componente araba ne decretarono il declino. La città fu praticamente spopolata della sua componente ebraica dopo i moti arabi del 1929.

Safad ha conosciuto una rinascita nel XX secolo, con la nascita dello Stato d’Israele, riprendendo il suo ruolo di centro di studi ebraici. È anche un interessante sito artistico, con le sue celebri strade lastricate.(wikipedia)

A daytrip to Safed

Spremute fresche al mercato

Annunci
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: