Home > Attualità,curiosità e costume, News e notizie dal mondo, Turismo Locale, Uncategorized, viaggi > da terra del latte del miele a quella del bicchiere buono

da terra del latte del miele a quella del bicchiere buono

schermata-2016-11-13-alle-17-19-55

Come mai Israele è chiamata la terra del latte del miele?

 

Come mai Israele è chiamata la terra del latte del miele?

Molti Maestri si pongono la stessa domanda, vediamo cosa dicono.

Quando il Sign-re parlò a Moshè dal rovo ardente, gli disse che avrebbe liberato gli Israeliti e che li avrebbe portati in una “terra buona e grande, una terra in cui scorrono il latte e il miele…” in questo contesto, il miele menzionato qui e in altri posti nella Torà è inteso come nettare di frutta, in particolare come il miele del dattero, non miele d’api.

1. Il Ramban (Nachmanide), Rabbi Moshe ben Nachman, scrive che la parola chiave è la parola “scorre”: alberi da frutta possono crescere su terreni diversi ma il loro prodotto trabocca di nettare solamente quando la terra è particolarmente fertile e quando gli alberi sono particolarmente ben nutriti.

Allo stesso modo il bestiame sopravvive in diversi habitat ma trabocca di latte soltanto quando si trovano in pascoli molto fertili. Perciò una “terra in cui scorrono il latte il miele” è indice di una qualità – la fertilità della Terra Promessa.

2. Il midrash spiega che il latte è un simbolo di una qualità superiore, del buon gusto e di sostanza; Il miele rappresenta la dolcezza. La bontà di Israele è sia nutriente che dolce.

3. Alcuni spiegano che il miele e il latte hanno una qualità in comune paradossale. Il miele è kasher, ma è il prodotto di un insetto non kasher. Il latte è kasher pur provenendo da una mucca la cui carne non può essere mangiata insieme al latte.

La bontà di Israele può spesso venire da posti inaspettati.

+

Di Rav Menachem Posner per gentile concessione di Chabad.org

http://it.chabad.org/library/article_cdo/aid/2991555/jewish/Come-mai-Israele-chiamata-la-terra-del-latte-del-miele.htm

+++

La nuova terra del vino

La classifica delle eccellenze stilata dalla redazione è attesa febbrilmente dalle principali cantine internazionali.
Ogni anno, esserci o non esserci può condizionare interi processi decisionali e strategie di marketing a media e lunga scadenza.
Per questo la scelta della prestigiosa rivista americana Wine Spectator di dedicare in ottobre la propria copertina ai vini di Israele (il numero è stato stampato alla vigilia di Sukkot) è stata accolta con entusiasmo da chi, dal Golan al Negev, di questo vive e nel settore sta investendo molte risorse per affinare i processi produttivi e allinearli a paesi storicamente al vertice del settore.
“Surprising Quality From an Emerging Region” titola WS, dando conto del fermento e delle incoraggianti prospettive che sembrano interessare gli addetti ai lavori nello Stato ebraico.L’approfondimento si apre con una testimonianza di Kim Marcus, direttore editoriale della rivista, che si cimenta in un intenso wine-tasting: un’esperienza piacevole oltre ogni più rosea aspettativa (ventitré i vini definiti “eccezionali”).
Il segno, sottolinea, di una “vera e propria trasformazione di Israele” in questo senso. Da paese di modeste prospettive enologiche a vera e propria potenza. In Israele, scrive Wine Spectator, ci sarebbero oggi tutti gli elementi al posto giusto per conquistare importanti fette di mercato: cantine, ristoranti e alloggi di qualità in tutta la regione.Ma anche energie fresche e voglia di emergere: elementi imprescindibili per affermarsi nell’arena globale. Spiega Marcus: “Molte persone potrebbero sorprendersi per il fatto che Israele stia diventando un produttore sempre più rinomato nel mondo. Ma è oggi una realtà incontestabile.

La qualità è in crescita tanto che numerose etichette sono oggi riconosciute per il loro pregio fuori dal mondo ebraico, tradizionale bacino d’utenza del vino israeliano. È fondamentale che questa barriera sia stata finalmente infranta. Israele ha soltanto da trarne un vantaggio”.

http://moked.it/blog/2016/11/13/la-nuova-terra-del-vino/

  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: