quando di anni ne avevo 68

zimg_5542

Finto incidente in fotografia di circa 1970,un’invenzione tanto per far ridere…

Ma fa ridere?…

+

Vi avevo forse parlato della difficoltà nel giocare quattro numeri al lotto e che avevo quasi vinto e poi…

Com’è già che si dice,che l’importante non è vincere ma partecipare ma aggiungo io che però se ne uscisse anche qualcosetta non è sempre detto che lo si voglia rifiutare.

Ho un amico di 86 anni ed io ne ho il contrario,ossia 68,e mi è venuta all’improvviso voglia di giocare questi due numeri al lotto ricordando i bei tempi dell’Università quando per tirare sino alla fine dell’ora di lezione sugli ultimi banchi programmavamo una qualche giocata in società.

Arrivammo anche a vincere un buon pranzo da qualche parte e naturalmente subito dopo la smettemmo.

La fortuna non devi stuzzicarla troppo.

Mediamente eravamo in tre ad associarci salvo quelle volte in cui facendo girare la voce sulle nostre vincite non ci successe di avere nuovi partners nella classe ma non utilizzando alcun sistema per divenire degli scienziati allora,non credo altrettanto che qualcuno dei tre lo sia diventato oggi,con il passar degli anni.

Ma si rideva.

L’altro giorno mi reco in visita all’amico ottantaseienne che non vedevo da tempo e gli racconto che mi sono giocato i nostri due numeri di età,e che il mio era uscito un paio di volte ma il suo no.

Comunque un numero solo su tutte le ruote non so neppure se il Lotto lo paghi.

Fa uguale.

Ieri mattina esco per la spesa ed incontro un altro anziano che ne ha 85 di primavere denunciate e lo invito ad accompagnarmi sino alla bottega.

Prima però mi fermo a farmi un caffè dove la signorina del bar chiede all’anziano signore se lui è il nonno di una certa nipotina e lui annuisce.

Era mia compagna di classe,aggiunge la ragazza,che non so come lo potesse conoscere di vista …bene faccio io allora lei ha 19 anni se è coetanea della nipotina.

Magari,risponde la fanciulla,ne ho già 25.

Usciamo e mi lamento con l’amico dicendogli che a 25 anni le ragazze sono oramai già donne e soprattutto di questi tempi nei quali lui mi spinge a farmi una compagnia femminile ed io rispondo che non trovo.

E che per tenermi lontano dalla nipotina denunciava un’età alla ragazza che questa non ha più da anni.

D’altro canto senza volere offendere le mie coetanee che ci vedete di male se un settantenne si accompagnasse con una giovanissima?

Non lo faranno tutte per amore aggiungo io ma è un’età la mia che se non avete già delle sanguisughe in casa può valere la pena di farsi succhiare il sangue fuori casa e lo accuso di avere sempre evitato le presentazioni con la scusa che la nipotina era ancora sotto i venti.

Lui non lo vedo troppo convinto ma come a me tocca invidiare i 25 anni della signorina del bar e della nipotina sua compagna di classe,lui probabilmente invidia i miei 68 anni per le balle che gli conto per tenerlo allegro.

Prima di entrare nella bottega mi fermo ad acquistare le sigarette e troviamo il figlio della proprietaria cui faccio i complimenti per un taglio di capelli molto fantasioso,poi chiedo conferma all’amico più anziano sulla sua età e gli dico che voglio giocarmi questi numeri al lotto raccontandogli la storia dell’altro anziano amico.

Ma la proprietaria è occupata in cucina ed i figlio dal bel taglio di capelli sa vendere solo sigarette ma non usare la macchinetta del Lotto.

Ritorniamo dopo la bottega…gli faccio,non c’è fretta.

E così procediamo,ma di nuovo la signora si è infilata nella cucina e nel frattempo non so come mi viene l’ispirazione di giocarmi anche un altro numero.

I tre numeri delle nostre età,ossia la mia e quella dei miei due amici più anziani cui aggiungo il 16.

Dall’ambo alla quaterna signora,su tutte le ruote.

E strada facendo mentre rientriamo con la spesa racconto dei miei trascorsi col Lotto quand’ero all’università.

Era di lunedi e non ero aggiornato sulle giocate della settimana,scopro dunque che la ruota gira anche di giovedi ma purtroppo e non lo sapevo si giocava anche di mercoledi e la scheda che ho acquistato e che credevo vincente con un ambo è quella dell’estrazione successiva a quella cui partecipavo.

C’è scritta la data di estrazione sulla scheda ma non l’avevo vista e neppure letta non essendo affatto un assiduo giocatore.

Risultato:credevo di avere vinto un ambo e stavo già fregandomi le mani quando scopro che la giocata non era valida per oggi ma per ieri.In conclusione non ho vinto nulla.

Meglio.

Così adesso smetto subito di chiedere l’età alla gente…

  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: