Home > News e notizie dal mondo, Uncategorized > da aleppo assediata

da aleppo assediata

Solo un intervento della Cina potrebbe mettere paura a qualcuno dei contendenti,ma Ban Ki-moon il segretario dell’ONU è coreano non cinese,e quindi non fà paura a nessuno,non ha nessun esercito alle spalle e delle sue proteste pare che tutti se ne freghino.

Almeno sinora.

Gli altri ci sono tutti più o meno dentro,missili antiaerei non ne hanno venduti per timore che abbattessero i loro stessi aerei o quelli civili per ritorsione e quindi la guerra continua con diverse motivazioni.

Nessuna valida per altro come sempre succede in caso di guerre.

+

Ismail Alabdullah, qui a sinistra, fra le macerie ad Aleppo (foto fornita dall’intervistato)

Bombardati anche sottoterra

La drammatica testimonianza di un soccorritore dai quartieri assediati di Aleppo

giovedì 29/09/16 07:36 – ultimo aggiornamento: giovedì 29/09/16 14:28

“Non c’è piu’ un rifugio sicuro” nei quartieri orientali della città siriana di Aleppo, sotto assedio e colpiti incessantemente dalle forze di Damasco e dell’aviazione russa. “Stanno bombardando con nuove armi, con bunker buster bombs, bombe penetranti, che colpiscono cantine, rifugi, tutto” denuncia Ismail Alabdullah, della Syrian Civil defense, i cosiddetti caschi bianchi, volontari siriani che dopo i bombardamenti intervengono per cercare di salvare chi è rimasto intrappolato sotto alle macerie.

I “White helmets” al lavoro fra le macerie, dopo un bombardamento (foto fornita dall’intervistato)

Dall’inizio del conflitto l’organizzazione stima di aver salvato la vita a circa 60’000 persone. “Negli ultimi giorni, da quando la tregua è collassata – racconta Alabdullah – la situazione è cambiata radicalmente, i bombardamenti sono più intensi che mai”.  Con l’assedio sempre più stretto e con l’avanzata delle forze fedeli al presidente Bashar al Assad, le 250’000 persone che vivono nella zona controllata dai ribelli, tra cui circa 100’000 bambini, sono allo stremo: “Non ci sono abbastanza medicamenti, non ci sono abbastanza dottori, tutto finirà presto: acqua, pane, tutto – denuncia Alabdullah – tra un paio di giorni la gente comincerà a morire di fame, non c’è abbastanza cibo per tutti, va sempre peggio.”

La disperazione di un sopravvissuto (foto fornita dall’intervistato)

Con il fallimento degli sforzi diplomatici anche la speranza di un corridoio umanitario per consentire ai feriti di uscire dalla città si è fatta più lontana e gli appelli che invocano la fine dei bombardamenti sono caduti nel vuoto. In un video pubblicato sulla sua pagina Facebook Alabdullah indica i crateri lasciati dalle bombe penetranti russe: “colpiscono infrastrutture, acquedotti, una distruzione enorme e orribile, quando cadono la terra ti trema sotto ai piedi”. Come ogni giorno il soccorritore è uscito a prestare aiuto: “molte persone sono morte oggi, non abbiamo ancora il numero esatto di morti e feriti, ma gli ospedali sono pieni e la situazione continua a peggiorare”. Anche la sede della Syrian Civil Defense è stata colpita dai bombardamenti, come gli ospedali di Aleppo e le strutture di altre organizzazioni umanitarie. il ventottenne dice che comunque alle prime ore dell’alba tornerà a cercare di salvare la vita a chi è rimasto vittima dei bombardamenti “questa – afferma – ormai è la nostra quotidianità”

Thomas Paggini

http://www.rsi.ch/news/mondo/Bombardati-anche-sottoterra-8083678.html

CORRELATI
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: