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i giovani possono cambiare il mondo ma non in un mese.

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Bratislava,città vecchia

A Bratislava ci sono tutti meno uno ma fà uguale.Tanto saranno solo giorni di proteste e di reclami e non costruttivi,basta ascoltare le premesse dei leaders in arrivo,ognuno ha le sue idee di quello che va messo sul tavolo e che faccia precedenza sui temi posti dal vicino.

Renzi vuole meno burocrazia e più respiro per chi ha l’acqua alla gola dimenticando che così insisterebbe sullo schema italiano che nessuno vuole giustamente prendere a modello,e cioè fare debiti,non avere i soldi per pagarli,e lascia perdere su come funzionano gli organismi del nostro stato.

Alcuni paesi dell’ex est dopo avere incassato come ha fatto la Polonia nei tempi recenti ora si rivoltano e non vogliono nessun migrante,alla faccia di eventuali contingenti così come paventa pure l’Ungheria.

Eppure sono stati membri.

La Finlandia non vuole più sentir parlare di euro e giù tutti a ruota libera con chi pretende questo e chi pretende quello.

La Francia in compenso si accontenta di un esercito comune e la Germania sta pensando di rimettere in uso la leva obbligatoria per tutti i giovani pensando più che altro al servizio civile ma che sia fatto bene.

A qualcuno di questi stati mi verrebbe voglia di chiedere se sono stati obbligati ad aderire all’Unione a tempo debito oppure lo hanno deciso in libertà di giudizio e di comprendonio.

Infatti a fare sacrifici oggi vorrebbero che toccasse sempre ad altri e ciò non può funzionare.

La speranza sono i giovani che al momento in parte risultano i più maltrattati,quelli che ascoltano ancora i nonni quando parlano e che sanno assorbire dall’esperienza di chi ci è già passato in mezzo ai guai, e ne vuole evitare di nuovi a figli e nipoti.

E con questo bell’augurio passo allo Spiegel che ha un articolo fatto su misura per chi d’estate gira in Europa con il treno e la considera tutta come casa sua,e non solo la parte di un tutto secondo quanto gli conviene di più.

Per integrarsi bisogna conoscere anche come vivono gli altri e sentire come la pensano tra coetanei.

Poi si sa già che di poco di buono è pieno il mondo e che alcuni stati si sono fatti soci solo per potere spifferare a qualche potenza straniera extra europea come girano le cose a casa nostra.

In breve hanno fatto dell’insider trading il loro mestiere.

+

Il pass Interrail dura solo un mese….eccovi il perchè del titolo.

Interrail JourneyEurope Through the Eyes of the Next Generation

A quarter million young Europeans spent this summer rolling through the Continent on an Interrail ticket. Conversations with the travelers reveal a younger generation that understands the EU better than their elders might think.

By Juan Moreno

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The German chancellor at the time was Willy Brandt and, long before Interrail’s introduction, he had given voice to a dream: “The day will come when the hate that appears so inevitable in times of war will be overcome. A Europe in which Europeans can live must become a reality.”

L’articolo lo trovate sul sito:

http://www.spiegel.de/international/zeitgeist/interrail-in-2016-a-trip-through-europe-of-today-a-1112222.html

http://www.spiegel.de/international/

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