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in corso di rottamazione

degas.18

E.Degas l’orchestra dell’Opera 1868

A Casale Monferrato c’è una sinagoga unica,molto antica e che merita di ospitare eventi come fa.

Di Ebrei ce n’è più pochi per le ragioni conosciute ma resta un centro di aggregazione per gli altri che vivono nel vicinato.

A Vercelli ci sono un sacco di chiese.

Di fedeli ce n’è più pochi perchè la Chiesa di per sè non sa più fare audience,non sono fatti miei se non risponde alle aspettative della gente.

Quanto belle o brutte siano lo deve giudicare chi ci entra.

Ma quanto utili possano essere ad ospitare eventi non si sa.

Qualche volta ci tentano,ma essendo in troppe gli eventi sono con un calendario che le sfiora appena e tu un edificio vecchio se lo apri ad ogni morte di vescovo avrà solo bisogno e sempre di manutenzione e quindi rappresenta un costo che non sempre gli sponsor vogliono accollarsi se non ne ricavano un ritorno in pubblicità.

E’ ovvio.

Non essendo un gran frequentatore di eventi posso sbagliarmi.

Hanno buttato un sacco di soldi per creare l’ARCA che era una ex chiesa vuota e sconsacrata già adibita a mercato di frutta e verdura e formaggi per ricavarne un luogo espositivo.

Ottima idea in una città che si apprestava ad ospitare eventi internazionali che avrebbero richiamato ospiti e forestieri nella quantità che gli eventi meritavano.

Tanti se si trattava di cose interessanti,pochi per eventi meno interessanti.

E’ chiusa da tempo senza eventi,il Comune non è in grado di esprimere delle scelte autonome e non sa affidarsi ad associazioni selezionate.

Per cui in prima istanza era meglio tenere l’edificio adibito a mercato e risparmiare i soldi investiti che non fruttano un bel niente.

Altra chiesa sconsacrata era Santa Chiara adibita a magazzino dell’esercito piemontese e trasformata in luogo di eventi e manifestazioni.

Anche qui dobloni su dobloni ed una certa attività sino a tempi passati.

Poi arrivano nuovi lavori in corso di manutenzione come è ovvio e lo ripeto per locali umidi e poco usati che hanno come le auto storiche bisogno di passare sotto i ferri del meccanico se le accendi una volta ogni tanto.

La chiesa non è ancora accessibile perchè i lavori vanno avanti piano e non si organizza più un bel nulla da tempo.

Se due ex chiese non servono a un bel nulla perchè non averne una terza di scorta,ed ecco che appare San Vittore.

Altra meraviglia delle meraviglie,umida e fredda e poco usata e che a breve necessiterà un qualche intervento di restauro con soldi i quali siano ben della curia o del comune sono soldi di nuovo buttati dalla finestra.

E fanno tre.

Altri lavori riguardano il Palazzo del Centori dove da bambini andavamo a vedere mostre di pittura e che non so da quanti anni abbia un cantiere aperto ma non chiuso per la cronica mancanza di fondi.

Infine cito Sant’Andrea finalmente ingessata e in corso di recupero,ma questa è la perla delle chiese cittadine ed è aperta al rito.

Lo è stata anche per qualche bel concerto sia all’interno sia sul sagrato.

La sinagoga locale è chiusa e comunque valesse ben più di una chiesa per qualche evento,la concorrenza religiosa non lo accetterebbe.

Ne ho già parlato sul razionalizzare l’uso di tante chiese cittadine a favore dei fedeli o del pubblico in caso di eventi e manifestazioni.

Bisognerebbe pure pensare di cederle ad una catena di supermercati.

Ma anche la Chiesa ha la sua testa,ed ognuno la pensa in modo differente tra prelati.

C’è chi le vorrebbe restaurare tutte attendendo la conversione dei recenti migranti islamici,c’è chi ne vorrebbe buttare giù qualcuna in considerazione che non servono e che non sono monumenti degni di alcuna nota come lo erano diventate Santa Chiara e l’ARCA prima dei restauri.

In fondo è come privilegiare qualità contro quantità.

Ma la città coi suoi pochi o tanti 46 mila abitanti e pur con l’8 x 1000 ha troppi fronti aperti o da aprire,e non ce la farà.

Abbiamo un castello visconteo,caserme,vecchi palazzi signorili abbandonati alle intemperie.Anche immobili di fabbriche che non ci sono più.

Tanta buona volontà e nessun coordinamento tra enti,istituzioni etcetera.

Chi può si attacca alla locale Fondazione Cassa di Risparmio per avere moneta da utilizzare quanto bene non si sa.

Non è facile accontentare tutti.

E quindi meglio non accontentare nessuno e non fare nulla o giù di lì.

Non ho citato San Lorenzo che è il tappabuchi di turno per mostre di pittura in un ambiente scuro e mezzo tetro che si addice più ad una messa da morto che non altro.

E su questo livello di chiese ce n’è un’altra marea ma non puoi cambiare location ogni due per tre.

Dovessi dire era meglio fare una nuova piscina per l’estate,per lo meno vedi qualche gnocca.

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