avvistamento mattutino

ghiandaia

Stamane come metto il naso alla finestra di casa ubicata sul corso Italia ho visto una ghiandaia.Un uccello delle dimensioni di una tortora ma con dei colori differenti e molto belli.In tanti anni che vivo qui non ne avevo mai vista una aggirarsi tra gli alberi del nostro viale.E’ probabile che nidifichi sugli alberi della caserma Garrone che è abbandonata,dove c’è il posteggio.Ci sono la calma e la tranquillità che richiede una cova.

Ve lo dico perchè ogni tanto è bello alzare lo sguardo verso il cielo e vedere la fauna che lo popola.E sapere riconoscerla.

ghiandaia

+

ghiandaia volo(3)

+

Caratteristiche

La ghiandaia (Garrulus glandarius), lunga circa 34 cm, ha un piumaggio bruno-rosato con coda nera, ali nere con una macchia bianca e una azzurra, e lunghe piume erettili striate di bianco e di nero sul capo. Sia il maschio che la femmina possono raggiungere un peso massimo di circa 192 grammi.

E’ dotata di un becco più corto della testa, piuttosto grosso e leggermente uncinato all’apice.

E’ un uccello irrequieto, fra i rami si muove con una notevole agilità, ha un forte timore degli uccelli rapaci, i quali non hanno difficoltà a prenderlo allorché si trova a volare in luoghi aperti.


Voce

La ghiandaia ha una notevole capacità imitativa e spesso, oltre al suo normale grido che è un acuto e poco gradevole “ree ree“, miagola come un gatto ed imita il verso della poiana.


Diffusione

La ghiandaia è diffusa in tutta l’Europa e nidifica anche nell’Asia Minore ed in gran parte dell’Asia centrale e orientale. 

In Italia è stazionaria, talora di passo, e presente in tutta la penisola. 

In Campania è presente nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.


Habitat

La ghiandaia trascorre tutta la vita tra le fronde degli alberi, ed in particolare sulle querce con sottobosco e sulle conifere. Molto di rado si avventura sui terreni aperti, sempre che questi siano vicino ai boschi.


Riproduzione

Le coppie si formano in primavera e si accingono alla costruzione del nido, mai troppo in alto sugli alberi. L’interno del nido viene rivestito di piccole e morbide radici e vi vengono deposte, tra aprile e maggio, da 5 a 6 uova bianco-giallognole o verde-biancastre, macchiate di bruno.

I piccoli nascono dopo sedici giorni e ne occorrono altri venti perché abbandonino il nido.


Alimentazione

La ghiandaia è onnivora e oltre a ghiande, faggiole, castagne, nocciole, frutta e bacche, divora senza pietà uova e nidiacei. Inoltre cattura tutti gli animali di piccola taglia, compresi i roditori, gli insetti e le lucertole. 

Nella sua dieta sono comprese nocciole selvatiche, ghiande e bacche.

http://digilander.libero.it/verdecammina/ghiandaia.htm

  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: