piu inflazione = meno potere d’acquisto

L’inflazione a circa il 20% è scatenata dall’aumento dei prezzi al consumo a causa delle continue svalutazioni.Ma nonostante il potere d’acquisto dei salari reali scenda questa volta i russi hanno dei risparmi cui attingere.E per fortuna.

Sul mercato dei cambi il rublo soffre   (keystone)

La Russia è in recessione

Precipita la produzione industriale e il rublo arranca sul mercato dei cambi

lunedì 25/01/16 08:56 – ultimo aggiornamento: lunedì 25/01/16 09:13

La produzione industriale della Russia, ormai in piena crisi economica, è precipitata del 3,4% nel 2015. La tendenza si è pure aggravata in dicembre con un meno 4,5% rispetto al calo su base annua del 3,4%. L’ulteriore calo del mese scorso è stato registrato malgrado un aumento della produzione di petrolio (+2,2% su base annua) e di gas naturale (+0.5%).

Il servizio federale russo di statistica, Rosstat, rileva come la Russia, a causa del forte calo del prezzo del greggio e delle sanzioni occidentali dovute alla crisi ucraina, sia caduta in recessione, lo scorso anno, con il PIB che lascerebbe sul terreno il 4%.

Il rublo, inoltre, nel mezzo della scorsa settimana è precipitato al suo livello più basso della storia rispetto al dollaro e al minimo contro l’euro dal dicembre 2014. Grazie alla risalita del prezzo del greggio, la moneta russa, oggi lunedì, è in leggera ripresa.

Red.MM/ATS/Swing

Sanzioni UE in stand-by

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L’Asia sulle montagne…russe?

Corsi in picchiata, non resta che rassegnarsi  (reuters)

Panico in borsa

Shanghai perde oltre il 6%, apertura al ribasso anche dei listini europei

martedì 26/01/16 10:33 – ultimo aggiornamento: martedì 26/01/16 10:38

La Borsa di Shanghai ha concluso in calo del 6% e quella di Shenzhen del 7%una nuova giornata di forti vendite sui mercati asiatici, di nuovo prese dal panico dopo due sedute di ripresa. La flessione costante del prezzo del petrolio e la debolezza della domanda continuano a suscitare inquietudini quanto alla ripresa economica mondiale e la Cina ne risente in modo particolare, dopo aver fatto segnare nel 2015 il tasso di crescita più basso dell’ultimo quarto di secolo.

Restando in Asia, il Nikkei Tokyo ha perso il 2,35%, mentre in Europa tutte le piazze hanno aperto con il segno meno: lo SMI di Zurigo, dopo il -0,2% di lunedì, è partito al ribasso dell’1,14%. Peggio hanno fatto Francoforte e Londra, entrambe -1,4% in apertura.

Il greggio al di sotto dei 30 dollari al barile ha un forte influsso su Mosca, dove l’RTS è precipitato de 3,5% sin dai primi scambi, mentre il rublo è schizzato a 81,8 per un dollaro e 88,9 per un euro, non lontano dai massimi storici (rispettivamente 85 e 93).

pon/ATS

“BCE pronta ad agire”

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http://www.rsi.ch/news/economia/Panico-in-borsa-6780185.html

Hans Hess, Swissmem  (keystone)

“La crisi c’è e si sente”

Lo ribadisce Hans Hess, Swissmem, secondo cui: “nel 2015 persi 10’000 posti nell’industria meccanica”

lunedì 25/01/16 11:34 – ultimo aggiornamento: lunedì 25/01/16 11:41

Hans Hess non ha dubbi: il 2015 è stato un anno difficile per il settore industriale svizzero che, nel solo ramo delle macchine, si stima abbia perso 10’000 posti di lavoro.

Il presidente dell’organizzazione padronale Swissmem ribadisce la sua preoccupazione per il difficile momento in cui si trova confrontato il ramo, soprattutto a causa dei “sempre minori margini a disposizione, per colpa del franco forte”.

“Tutti hanno abbassato i prezzi per rimanere competitivi”, spiega Hess in una intervista pubblicata dal quotidiano economico romando L’Agefi aggiungendo: “Ecco perché il 35% delle imprese lavora in perdita”.

Alcuni dati

Swissmem, associazione svizzera dell’industria meccanica, elettrotecnica e metallurgica, conta un migliaio di membri. Il settore, che impiega circa 325’000 persone, rappresenta non meno del 9% del prodotto interno lordo della Confederazione.

bin

http://www.rsi.ch/news/economia/%E2%80%9CLa-crisi-c%E2%80%99%C3%A8-e-si-sente%E2%80%9D-6774575.html

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BCE, Draghi: economia UE è a rischio se “non si fa nulla”

26 gennaio 2016, di Alessandra Caparello

lo trovate su:

http://www.wallstreetitalia.com/bce-draghi-economia-ue-e-a-rischio-se-non-si-fa-nulla/

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