Home > Arte-estro-genio-sport, Economia, Fiere ed eventi, Turismo Locale, Uncategorized > collaborare col vicino di frontiera

collaborare col vicino di frontiera

dr braglia-DSCN0426

Il dr Gabriele Braglia presidente della Fondazione che porta il suo nome e quello della sua signora.

klee DSCN0483

opera di Paul Klee appartenente alla Fondazione Braglia

Alla metà del 1800 a Parigi si presentavano anche 7mila artisti per esporre nei locali del Salon che era poi il salon carrè del Louvre dove si teneva l’esposizione più importante di Francia nella quale la giuria ci pensava da sola a scremare le 3-4 mila opere che venivano accettate.

Una manifestazione imponente che serviva da trampolino di lancio per coloro che aspirassero ad avere del lavoro o dalla Chiesa o da privati, e ricevere poi una medaglia poteva volere dire la fama per alcuni e quindi un lavoro arduo per i membri della commissione che esaminava tutti questi quadri.

La parola vernissage fu coniata in loco quando il primo giorno di apertura i pittori davano ancora una mano di vernice lucida per fare risaltare i colori delle proprie opere appena terminate.

Ma questo è solo un inciso.

Quello che mi interessava confrontare è invece come per esempio noi a Vercelli si abbia un sacco di pittori ed una città industriale quale è Como,mi diceva un amico,di pittori ne ha molti ma molti di meno.

Partiamo dal 1800 e pensiamo a quali fossero gli svaghi della gente,perchè dipingere è anche uno svago e ci vuole del tempo libero da potere dedicare.

Nel 1800 non c’erano ancora l’auto, il cinema,ne la televisione,ne internet.

Per cui in parecchi non avendo altre alternative al pranzo fuori porta o la passeggiata lungo i viali si buttavano sull’arte.

Vercelli e la sua estrazione campagnola permette agli impiegati di avere quel tempo libero in più che una civiltà industriale non permette.

Figuratevi poi quando uno vive da pendolare.

In fabbrica non è raro dovere fermarsi anche mezz’ora o un’ora in più secondo le necessità del momento,mentre in un semplice ufficio dello stato o di un privato invece quando scade il tempo uno se ne va puntuale.

Dico così perchè da noi mancando l’industria il ceto impiegatizio è impegnato perlopiù presso lo stato o presso privati in lavori di tipo amministrativo.

E può dipingere.

Idem per il pensionato che di tempo di solito ne avanza.

Allora il dedicarsi all’arte è l’arte del sapere impiegare bene il tempo libero.

Per chi ne ha.

Ma le prospettive non sono belle se di pendolari ne abbiamo sempre di più.

nolde watercoloursDSCN0429

due acquarelli di Emil Nolde

+

La Fondazione Braglia di Lugano scrivevo ha chiuso temporaneamente sino a fine marzo prossimo e l’ho già presentata sulle nostre pagine.

Difficile che la prossima mostra del 2016 riporti le opere già viste.

Viste principalmente da visitatori di tutta la Svizzera e delle quali noi per esempio non ne sappiamo nulla anche perchè già solo parlare di franco svizzero mette il tremore al portafoglio.

Comunque uno la veda la questione sapendo che sono chiusi quale migliore opportunità per spendere una telefonata e sapere se gradiscono spostarsi da noi per un mese o due?

Metà gennaio a metà febbraio.

Le opere già esposte sono di artisti di tutto valore e i numeri li hanno messi per iscritto dei visitatori e non solo,il dr Braglia  mi ha parlato che conosce Vercelli ed i suoi antiquari e chissà nonostante non sia più un ragazzino gli verrebbe perchè no la voglia di tenere una conferenza estemporanea al pubblico nostrano come l’ha fatta a casa sua.

I locali per esporre non ci mancano e finalmente avremmo qualcosa di meno locale… da far vedere ad un pubblico anche un pochino più cosmopolita.

Può darsi che dica di no ma potrebbe anche dire di sì e sarebbe un’opportunità meno costosa dei grandi nomi della Guggenheim che ora sono criticati per la spesa fatta e poi come sempre accade… imitati…(ma con rispetto)…in maniera molto ma molto più approssimativa.

Infatti dalla chiusura della vecchia gestione non si è più visto nulla degno di nota ne di una visita da turisti forestieri.

  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: