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piante…monumentali di Vercelli – il Liquidambar

Il Liquidambar a due passi dal Duomo di Sant’Eusebio..

c’è tutto sul sito di Marco e Cinzia di Santhià:

http://marcoberri.blogspot.it/2012/05/alberi-monumentali-di-vercelli-il.html

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Chi arriva a Vercelli non può non notare tutti i viali alberati che circondano il centro storico.
Nel Parco Kennedy nei pressi della stazione ferroviaria si trovano molti alberi tra cui i bellissimi e imponenti Liquidambar
Tronco
Colore grigio, divisione in scaglie verticali.
Foglie
Lamina: Palmato-lobate.
Nervature: Rettinervia-Palminervia.
Colore: verde lucido che vira sul giallo.
Margine Fogliare: Seghettato
Apici Fogliari: Accuminati
Disposizione: Foglie opposte.
Caducifoglie.
Questa specie in Italia valore possiede valore commerciale, negli Stati Uniti Meridionali viene ancora oggi coltivata per la resina, ottenuta con la spremitura della corteccia, che viene impiegata per produrre adesivi, unguenti, profumi e incenso.

Cenni storici


Arrivati ad una stabilità pacifica dalla guerre che hanno devastato la città di Vercelli, considerata di confine piemontese, nel 1747 apparve il primo grande viale, formato da quattro file di platani, noto come “lea vègia” (il suo ultimo avanzo si chiama oggi corso S. Martino); Nel 1760, venne conferito l’incarico ad uno dei più geniali architetti piemontesi, il conte Benedetto Alfieri per la realizzazione dei nuovi viali. Tra il 1803 e il 1814, furono realizzati gli attuali corso Italia, corso De Gregori, piazza Solferino e piazza Mazzini. Infine, con la messa a dimora di trecento alberi, fu delineata quella che poi, dopo varie modificazioni, diverrà piazza Camana.

I due esemplari

I due esemplari di liquidambar sono alti rispettivamente 28 m e 20 m ed hanno un diametro di 4,70 m e 3,40 m; entrambi hanno un’età presunta di 200 anni circa. Il più grande dei due esemplari ha un bell’aspetto imponente ed una chioma regolare con un lieve sbilanciamento in direzione del sagrato del Duomo, il tronco si dirama in tre grandi branche primarie. Il secondo ha il tronco che si divide in quattro branche primarie.

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Abbiamo delle bellissime piante sparse un po’ in tutti i parchi e giardini pubblici della città.

Alcune di esse sono sicuramente molto antiche e maestose,altre più moderne ed ugualmente affascinanti.

Ieri,passeggiando dinanzi al parco che si situa nella piazza Camana mi è caduto l’occhio su di una pianta che ha attratto la mia attenzione.

Peccato.

Infatti sono ancora alla ricerca del suo nome, specie, e quanto altro.

Curiosità?

Sicuro,ma non credo di essere l’unico ad averla,e reputo che una bella scheda identificativa con anche qualche altro dettaglio posta dinanzi alle piante..sia utile a soddisfare l’interesse di giovani e meno giovani verso il nostro piccolo patrimonio cittadino di piante e fiori.

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