eventi comunali di vercelli

febbraio 23, 2017 Lascia un commento

evento sportivo a casale

febbraio 23, 2017 Lascia un commento

SCHERMA: I CAMPIONATI ITALIANI A CASALE

CASALE – Saranno ospitati a Casale, al Palafiere dal 24 al 26 febbraio prossimo, i Campionati Italiani di scherma di serie B1, B2 e C. Dopo la buona esperienza maturata con gli Europei di Scherma Paralimpica del 2016, quando il Palafiere era stato in grado di ospitare atleti provenienti da tutt’Europa, la Federazione Italiana Scherma (FIS) ha individuato nella città la miglior scelta possibile per questo appuntamento che il Comune contribuirà ad organizzare in collaborazione con il Club Scherma Casale.

Ok, non sarà la grande scherma che la capitale del Monferrato era stata abituata, in passato, ad ospitare, ma è comunque un segnale di rinascita. «Con grande piacere ed entusiasmo abbiamo aderito alla richiesta del Club Scherma Casale – incaricato dalla Federazione Nazionale Scherma – di organizzare nella nostra città un evento sportivo di rilevanza nazionale come questo.

Casale Monferrato, anche in virtù della sua tradizione legata alla scherma, si dimostrerà il teatro ideale per la manifestazione» ha detto il vicesindaco e assessore allo sport Angelo Di Cosmo. Nella tre giorni di competizioni saranno montate 44 pedane dedicate alle gare nella struttura del Palafiere. In città sono attesi circa 1700 atleti, 500 tra tecnici ed organizzatori, 30 persone di staff, 60 ufficiali di gara e 600 accompagnatori al seguito: circa 3000 persone che usufruiranno delle strutture ricettive monferrine.

L’1° ed il 2 aprile, invece, gli appassionati della scherma, potranno assistere anche alla Prova Interregionale delle tre armi.

Casale sarà capitale dello sport anche a giugno con la prova del campionato italiano di karate, in programma per sabato 10 e domenica 11 giugno.

http://www.vitacasalese.it/category/sport

parsimoniosi ma solo sulla carta

febbraio 22, 2017 Lascia un commento

Volevano fare bella figura dinanzi agli elettori ed ai paesi limitrofi tra cui ci siamo anche noi ma sono cascati su di una buccia di banana e in più gli tocca anche di pagare i danni.

Uno dice guarda alla Grecia come sono stati furbi…e l’altro dirà di guardare a Salisburgo che ne hanno da insegnare,niente da dire,quando l’esempio arriva dall’alto c’è poi da attendersi di tutto compreso il credere alle statistiche con legittimo sospetto.

 

Il Parlamento austriaco, a Vienna (keystone)

Conti truccati in Austria

La Commissione UE impone il pagamento di 30 milioni per aver taroccato le statistiche sulle spese pubbliche

mercoledì 22/02/17 13:40 – ultimo aggiornamento: mercoledì 22/02/17 13:43

Una multa da quasi 30 milioni di euro è stata comminata all’Austria per aver truccato le statistiche sui conti pubblici. È la decisione proposta dal Consiglio e adottata oggi dalla Commissione UE dopo aver riscontrato una “grave negligenza” da parte del Governo del Land di Salisburgo, che ha “determinato un’errata rappresentazione dei dati statistici del 2012 e del 2013 relativi al disavanzo e al debito dell’Austria, comunicati a Eurostat per il periodo 2008-2012”.

L’ammenda, di 29,8 milioni di euro, è stata imposta in base alle regole introdotte dopo lo scandalo dei conti truccati di Atene, che portarono allo scoppio della crisi greca. I dati relativi al debito e al disavanzo dell’Austria sono stati corretti nell’aprile 2014 e successivamente pubblicati senza riserve da Eurostat.

ATS/M. Ang.

http://www.rsi.ch/news/mondo/Conti-truccati-in-Austria-8757997.html

CORRELATI

come lavorare sino ai 100 anni

febbraio 22, 2017 Lascia un commento

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Charlie Munger (in mezzo) tra Bill Gates di Microsoft a sin. e Warren Buffett a destra

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Charlie Munger il vice di Warren Buffett (…dal 1959) ne ha fatti 93 di anni ed in una recente dichiarazione ha affermato di essersi addolcito nel suo giudizio su Trump che non era il suo candidato.

Non ha torto su tutto… è il suo pensiero odierno dopo averlo qualificato un anno fa non eleggibile moralmente perchè possedeva delle case da gioco.

Questa idea gli è nata dal fatto che Trump non ha toccato la sicurezza sociale ed è quindi da lodare nonostante i Repubblicani avessero in mente di modificarla.

In breve aggiunge che bisogna pensar bene sino a quando non c’è di che pensare male e che se poi non è un tipo che la pensi come noi dobbiamo affrontare la situazione pensando che nessuno è eterno.

Charlie è invece contrario alle manifestazioni della gioventù che si scaglia per strada contro Trump e boicotta le società che hanno a che fare con il Presidente.

“Non è il mio stile,ed in generale non sono d’accordo coi giovani che si agitano e cercano di cambiare il mondo solo perchè la sanno lunga.Credo che i giovani debbano imparare di più e buttarne via… di meno (quando ne hanno…).”

https://finance.yahoo.com/news/charlie-munger-ive-mellowed-on-trump-and-hes-not-wrong-on-everything-132536555.html

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Quando sei in pensione non metterti a lutto…c’è ancora un sacco di cose che puoi fare.

Puoi studiare per affrontare nuovi traguardi o prendere un lavoro part time da coloro presso i quali lavoravi o trasformare un hobby in un’attività redditizia che ti faccia guadagnare.Sempre che tu abbia voglia di farlo.

On the Money 3

The new retirement  Friday, 17 Feb 2017 | 12:00 AM ET | 02:06

Perhaps the best time to change up your career is when you’re near its end.

Close to one in five individuals aged 65 and over continues to punch the clock every day, according to the Pew Research Center. Meanwhile, more than half of Americans ages 50 to 64 are working and not retired, according to data from the Associated Press-NORC Center for Public Affairs Research.

Indeed, older employees may continue working because they need to strengthen their finances.

But 9-to-5 doesn’t have to be a grind — if you plan for it, said Kerry Hannon, author of “Getting the Job You Want After 50 for Dummies.”

“If there’s a kind of work that you want to move toward when you retire,” she said, “it’s important to give yourself time to try things out, get the skills and do the job first to see if it’s something that will catch you on fire.”

Redefining retirement

There’s no denying that a longer career will keep you from tapping your retirement accounts and will extend your access to workplace health benefits.

Hannon, however, said there are psychological benefits for older Americans who continue to live a 9-to-5 life.

“People go into mourning when they retire,” she said. “Your whole identity is caught up in who you are and what you did. Continuing to work provides social benefits, including feeling relevant,” Hannon added.

The next phase of your career doesn’t have to be a reprise of your current gig, either. Rather, you can see how your current experience will transition to a different field.

“You’re not reinventing yourself, you’re redeploying,” she said. “Maybe you’re taking what you’re good at and redeploying into a new arena.”

Some employers offer workers flexible retirement options to keep their older employees on board.

 

A cashier counts a customers money as she works the register inside a Home Depot in Somerville, Massachusetts.

JB Reed | Bloomberg | Getty Images
A cashier counts a customers money as she works the register inside a Home Depot in Somerville, Massachusetts.

Five-year horizon

Hannon recommends that you give yourself a five-year time horizon before you make the leap into your next career adventure.

That is, if you want to retire to a new job at 65, start thinking about how to do it when you’re 60.

“People go into mourning when they retire. Your whole identity is caught up in who you are and what you did.”-Kerry Hannon, author of “Getting the Job You Want After 50 for Dummies.”

The five-year window is critical, because it’ll give you time to test out your new career direction, be it through volunteering or converting a hobby into a stream of income.

The extra time will also give you the bandwidth to take a class and refresh your skills, if your next career calls for it, Hannon said.

Five steps to your next calling

Revamping your retirement doesn’t happen overnight. Here are the first steps you can take toward finding your encore career, according to Hannon:

Do some soul-searching: Think deeply about the abilities you’ve acquired during your career and how you might be able to use them in your new gig. Do you really want to turn a hobby into your full-time obsession? You should also think about how many hours you want to work. A gig as a consultant might give you more flexibility.

Do a test-drive: Volunteer or moonlight in your new job before you make the leap from your current gig.

Network: Get back in touch with your alumni and industry groups and see what kind of work is available. Find people who are already doing the job you’d like to do, and ask them how they prepared themselves.

Research: As you burnish your resume, do your homework on the web. Patina Solutions, HourlyNerd and Upwork connect professionals with companies in search of expertise. Find a post that will let your years of experience shine.

Clean up your finances: You’ll feel less constrained during your job search if you don’t have large debts hanging over your head. Use your five-year horizon to aggressively pay down credit card balances and reduce housing expenses.

“When you move to these secondary jobs, you have the liberty to be nimble and try jobs you wouldn’t have been able to do before retirement because the salary wasn’t up to par,” Hannon said.

“Debt is a dream killer; financial fitness is really important,” she said.

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http://www.cnbc.com/2017/02/17/if-youre-over-55-take-this-job-and-love-it.html?__source=yahoo%7Cfinance%7Cheadline%7Cheadline%7Cstory&par=yahoo&doc=104290182&yptr=yahoo

trovare lavoro quando hai i capelli bianchi

febbraio 22, 2017 Lascia un commento

Non è sicuro riservato a tutti di trovare un impiego quando hai passato i 50 e peggio ancora i 60…ma può essere anche solo una questione di paga o del cognome che porti.Per non dire del curriculum.

La moglie era stufa di trovarselo per casa a sonnecchiare e gli continuava a dire…Nicholas cercati un lavoro,datti da fare che sei ancora giovane ed hai lasciato un buon ricordo.

L’hanno sistemato.

Nuova carica per Nicolas Sarkozy (keystone)

Sarkozy non più disoccupato

L’ex presidente francese accede al CdA della multinazionale alberghiera Accor Hotels

mercoledì 22/02/17 03:19 – ultimo aggiornamento: mercoledì 22/02/17 06:46

L’ex capo dell’Eliseo Nicolas Sarkozy entra nel consiglio di amministrazione del gruppo alberghiero francese Accor Hotels, che gestisce circa 4’000 strutture in tutto il mondo, Svizzera compresa, coi marchi Novotel, Sofitel, Ibis e Mercure.

La missione dell’ex Presidente sarà di “accompagnare la visione internazionale del gruppo”, come indicato dalla stessa multinazionale. Sarkozy, eliminato a fine novembre già al primo turno delle primarie repubblicane per le imminenti elezioni presidenziali, è stato ora nominato all’unanimità come amministratore indipendente. Andrà a dirigere un comitato strategico per lo sviluppo di 20 catene alberghiere.

TXT/AlAn

http://www.rsi.ch/news/mondo/Sarkozy-non-pi%C3%B9-disoccupato-8756401.html

al museo di grenoble: henri fantin latour dal 18 marzo al 18 giugno

febbraio 21, 2017 Lascia un commento

Risultati immagini per museo d'arte grenoble

Ingresso gratuito sino ai 26 anni di età…

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Il Museo di Grenoble è il museo di belle arti, arte contemporanea ed egittologia della città di Grenoble, nell’Isère,

fu fondato nel 1798 a partire dalle requisizioni rivoluzionarie e delle concessioni dello stato e si trovava nell’antico collegio dei Gesuiti.

A partire dal 1872 il museo si trasferì in un edificio di Place de Verdun, il Musée-Bibliothèque, opera di Charles-Auguste Questel chiamata così perché ospitava anche la biblioteca municipale. La sede attuale, presso il fiume Isère, è operativa dal 1994 e ospita dal 1998 un parco di sculture (Parco Albert Michallon) di 16.000 m² che si estende fino alle antiche mura cittadine.

Collezioni

sarcofagi egizi

Domenichino, Adamo ed Eva (1623-1625).

Il museo di Grenoble è noto come uno dei più importanti musei d’Europa riguardo alle collezioni di pittura e d’arte moderna. È anche noto come il più antico museo d’arte contemporanea francese, il primo ad acquistare opere di Modigliani o Picasso sin dagli anni venti.

Questa politica di acquisizione continua tuttora e il museo presenta numerose creazioni dei maggiori artisti dagli anni sessanta ad oggi. La collezione di pittura e scultura occupa la maggior parte delle 60 sale del museo (la scultura è anche esposta nel parco).

Esso comprende opere create dal XIII secolo ai giorni nostri, ma anche un’importante collezione di antichità egiziane e greche in tre sale.(wikipedia)

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Les expositions

Parallèlement à la présentation permanente de ses collections, le musée organise chaque année deux grandes expositions temporaires. Leur thème s’appuie sur l’identité du musée, son histoire, ses collections, mais aussi sur le désir de maintenir l’institution ouverte sur la création actuelle.

EXPOSITION A VENIR

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Fantin Latour – A fleur de peau

du 18 mars au 18 juin 2017

ÉDITORIAL

Un Morandi au musée de Grenoble ! Ce fut longtemps un rêve que de pouvoir compléter la collection d’art italien du XXe siècle par un tableau du grand peintre bolonais, si rare en France mais aussi si inaccessible, compte tenu de sa cote… C’est aujourd’hui une réalité, grâce au soutien de la Ville de Grenoble, mais surtout grâce à l’engagement déterminant du Club des mécènes et à l’accompagnement précieux du Service des musées de France. Qu’ils en soient ici tous chaleureusement remerciés.

À acquisition remarquable, saison exceptionnelle : 2016-2017 apparaît d’ores et déjà comme un cru fameux, avec deux expositions-événements dont, dès l’automne, une manifestation consacrée à l’inventeur de l’art abstrait ; Vassily Kandinsky. D’origine russe, ayant réalisé l’essentiel de son oeuvre en Allemagne, Kandinsky a passé les dix dernières années de sa vie en France. C’est à ces années parisiennes, moins connues du grand public, qu’est consacrée notre exposition. Réalisée grâce à un partenariat exceptionnel avec le Centre Pompidou, elle ouvre les festivités célébrant en 2017 les 40 ans de l’institution nationale.
Précisément, au printemps 2017, le musée accueille le deuxième événement de la saison, une rétrospective consacrée au plus célèbre artiste d’origine grenobloise du XIXe siècle : Henri Fantin-Latour. Ses peintures de fleurs ont contribué à sa notoriété, mais il fut également un admirable portraitiste – ses portraits de groupe ont fixé à jamais les images associées de Verlaine et Rimbaud ou de Manet, Renoir et Monet – ainsi que l’auteur d’oeuvres d’imagination souvent liées à la musique et d’une sensualité éthérée. Présentée dès cet automne à Paris, au musée du Luxembourg, cette manifestation est réalisée avec la Réunion des musées nationaux-Grand Palais et le musée d’Orsay.
Plus tard dans le printemps, c’est en dehors de ses murs que le musée invite les grenoblois à découvrir la 12e édition de son exposition « Hors les murs », un rendez-vous désormais traditionnel, destiné avant tout au public qui ne fréquente pas les musées.

Parallèlement à ces manifestations, nous proposons comme toujours, nombre d’événements organisés par le service des publics, de la Nocturne des étudiants à la Nuit des musées, que les programmations originales et de grande qualité de nos deux associations partenaires, les Amis du musée et Musée en musique viennent enrichir régulièrement. Qu’elles soient pour cela assurées de toute notre reconnaissance.

Saison exceptionnelle donc que nous espérons partager avec le plus grand nombre, et notamment avec les jeunes – le public de demain – qui grâce à une décision prise l’an dernier par le conseil municipal ont désormais accès gratuitement au musée jusqu’à 26 ans. Souhaitons qu’ils viennent nombreux… accompagnés de leurs parents et grands-parents

Guy TOSATTO

http://www.museedegrenoble.fr/943-les-expositions.htm

amore e guerra

febbraio 20, 2017 Lascia un commento

Raccolte sino ad ora 40 cartoline (Europeana)

Lettere d’amore dal fronte

La biblioteca digitale dell’UE lancia un’iniziativa per San Valentino per conservare testimonianze della Grande Guerra

martedì 14/02/17 16:55 – ultimo aggiornamento: martedì 14/02/17 16:57

“Mio caro, la mia anima e tutta me stessa saranno per voi per tutta la vita. Vi amo così tanto, così tanto”. E’ l’incipit di una lettera che l’innamoratissima Denise Brüller scriveva al suo Pierre Fort durante gli anni della Prima Guerra Mondiale.

La missiva è stata inserita sul portale Europeana (biblioteca digitale dell’UE) che nel giorno di San Valentino ha lanciato una maratona di lettere d’amore risalenti alla Grande Guerra. Moltissimi giovani allora inviati al fronte scrivevano dal fondo delle trincee i loro pensieri per fidanzate e mogli. E così le ragazze rimaste a casa si aggrappavano a carta e penna per testimoniare la loro vicinanza ai compagni costretti ai fronti.

Al momento sono già disponibili 40 testimonianze in diverse lingue. L’obiettivo è quello di dare valore a pensieri, poesie, canzoni di un’epoca rimasti forse per anni chiusi in cassetti e solai.

L’iniziativa rientra nel progetto “Transcribe Europeana 1914-1918”, piattaforma partecipativa che mira a far conoscere questo periodo attraverso testimonianze. Su Twitter è stato lanciato l’hastag #WW1LoveLetters.

ATS/AlesS

http://www.rsi.ch/news/vita-quotidiana/cultura-e-spettacoli/Lettere-damore-dal-fronte-8722255.html

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